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Glucosio

Glucosio a Cubetti tra Globuli Rossi del Sangue
Curatore scientifico
Dr.ssa Gloria Negri
Specialità del contenuto
Medicina generale

Che cosa è il glucosio

Il glucosio è un carboidrato semplice, più nello specifico un monosaccaride. Altri monosaccaridi includono per esempio: fruttosio, ribosio e galattosio.

Insieme con i grassi, il glucosio è una delle fonti preferenziali di energia. Si può assimilare glucosio a partire da carboidrati complessi contenuti nel pane oppure nella pasta, oppure da zuccheri più semplici come quelli contenuti nella frutta e nella verdura oppure nei latticini.

La concentrazione di glucosio nel sangue prende il nome di glicemia. Allora glicemia e glucosio sono la stessa cosa? La risposta è affermativa, e nella medicina di laboratorio l'esame glicemico è il primo a essere prescritto in caso di sospetta presenza di diabete.

Il livelli di glucosio sono infatti vitali per la salute della persona: in caso di glucosio alto o basso nel sangue, infatti, si verificano alcune complicazioni di salute anche gravi e permanenti.  

Glucosio alto

Con “glucosio alto” si intende una concentrazione ematica di questo monosaccaride, ovvero una glicemia superiore ai 100 mg/dL, valore che corrisponde a valori normali di glucosio nel sangue. Di conseguenza, un valore di glicemia a digiuno compreso tra i 100 ed i 125 mg/dL indica una situazione di glicemia sopra i limiti stabiliti, spesso spia o causa di diabete.

Le cause dell’aumento della concentrazione di glucosio nel sangue vanno ricercate in abitudini alimentari scorrette, come il consumo di cibi o bevande altamente zuccherini assunti anche a distanza ravvicinata. Anche la sedentarietà e la scarsa attività fisica possono essere fattori che incidono sull’aumento della glicemia. 

Glucosio basso

Il termine medico per riferirsi al “glucosio basso nel sangue” è ipoglicemia; essa indica livelli di glucosio nel sangue più bassi rispetto alla norma. I normali valori di glucosio nel sangue sono compresi tra i 70 ed i 100 mg/dL a digiuno.


L’ipoglicemia può essere un segnale che rimanda a svariate patologie in caso di glucosio basso che possono includere:

Anche i pazienti diabetici che assumono regolarmente farmaci possono andare incontro a ipoglicemia in casi di elevato dosaggio farmacologico. Oppure, si potrebbero riscontrare bassi livelli di glucosio nel sangue in caso di smodato consumo di alimenti zuccherini a seguito di un prolungato digiuno.

Infine, anche chi si sottopone a diete ipoglicemiche ferree oppure pratica attività fisica intensa, specie se al mattino, può andare incontro ad un repentino abbassamento della glicemia.

Glucosio dove si trova

Molti alimenti contengono una combinazione di carboidrati, proteine e grassi. La composizione in temine di macromolecole, la loro quantità nei singoli alimenti ed il fabbisogno dell’individuo, influenza la capacità dell’organismo di trasformarli in glucosio.

Glucosio: in quali cibi

Gli alimenti naturalmente ricchi di glucosio puro includono: miele, agave, melassa, frutta secca, frutta (una fra tutti è senz'altro l'uva), succhi di frutta come per esempio succo di pera e succo d'uva, e mais dolce. Questi alimenti non devono mai mancare in una dieta equilibrata: soprattutto la frutta fresca!

Gli alimenti principalmente fonti di proteine, come pesce, carne, formaggio e burro d'arachidi, rappresentano anche una buona riserva di glucosio.

Non tutto il glucosio assimilato dagli alimenti viene però immesso nel flusso sanguigno. Una parte di esso viene trasformata in glicogeno, una macromolecola formata dal legame di singoli monomeri di glucosio, e viene immagazzinata nel fegato. 

Infine, tra gli alimenti detti “grassi” che contengono anche del glucosio si ricordano: burro, olio d'oliva e avocado.

Infine, alimenti alti livelli di zuccheri aggiunti includono salse, condimenti, torte e bibite zuccherate ed il loro consumo dovrebbe essere limitato poiché si associata ad un aumento del rischio di diabete di tipo II, obesità e malattie cardiovascolari.

Glucosio nelle urine

Nei casi in cui i livelli di glucosio nel sangue, noto anche come glicemia, sono normali, i reni riescono tranquillamente a provvedere al completo ed ottimale filtraggio del sangue che evita che il glucosio finisca come prodotto di scarto nell’urina.

Al contrario, si parla invece di glicosuria quando i livelli di zucchero nel sangue sono così alti da andare oltre la soglia di riassorbimento dei reni, che risultano infatti incapaci di filtrare lo zucchero, si arriva dunque al glucosio nelle urine.

Questa situazione si verifica in caso di livelli di glucosio nel sangue superiori a 180-200 mg/dl. L'esame del glucosio nelle urine serve quindi a individuarne la eventuale presenza; la glicosuria è peraltro correlata a patologie che comportano alti livelli di glicemia, come per esempio diabete, ipertiroidismo e sindrome di Cushing.

La presenza della glicosuria deve poi essere affiancata dal altri esami i laboratorio come il test da carico orale di glucosio (OGGT) e dall'esame della glicemia a digiuno.

Intolleranza e glucosio: cosa mangiare

L'intolleranza al glucosio, nota anche come Alterata Tolleranza al Glucosio (dall'inglese Impaired Glucose Tolerance, abbreviato in IGT) indica che il livello glicemico nel sangue ha valori che si aggirano tra i 140 mg/dl e i 200 mg/dl due ore successiva all'aver ingerito un alimento con almeno 75g di glucosio.

Gli alti livelli di glucosio relativi però a un lasso temporale così ridotto e che non superano mai i 200 mg/dl rende questa condizione diversa dal diabete.

Bisogna, però, porre molta attenzione all'alimentazione in caso di intolleranza al glucosio. Essa deve ridurre al minimo l'apporto di zuccheri e prevedere cinque pasti giornalieri, incluse le merende o spuntini.

La dieta da prediligere è quindi ipocalorica, con una specifica attenzione a cibi integrali, verdura e legumi; se possibile, si consiglia di optare per il piatto unico.

In caso di intolleranza al glucosio non mangiare infine gli alimenti con una rilevante quantità di zuccheri, come: frutta, dolci, latte, cioccolato, carni rosse e grasse, formaggi, pesci grassi come salmone, eccetera. Optare, infine, per i condimenti vegetali e a crudo.
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