Combattere i capillari rotti: i rimedi più efficaci (naturali ma non solo)

Cristina Grassi | Blogger

Ultimo aggiornamento – 23 Aprile, 2018

Come eliminare i capillari rotti

I capillari sono dei vasi sanguigni di piccole dimensioni, che hanno la funzione di trasportare ossigeno e sostanze nutritive tra le cellule e il sistema circolatorio. A volte, questi vasi possono rompersi, formando un’antiestetica ragnatela di colore rossastro, tendente al viola.

È possibile eliminare i capillari rotti? Sì – o, almeno, vale la pena provarci. Vediamo come.

Perché si rompono i capillari

Le cause che comportano i capillari rotti, anche conosciuti con il nome di teleangectasie, sono varie ma possiamo individuarne quattro tra le più comuni:

  1. Questione di geni – Poco possiamo fare contro l’ereditarietà. Se i capillari rotti sono parte del nostro corredo genetico, la possibilità della loro comparsa è alta. L’unica cosa che possiamo fare, è prevenirne la comparsa seguendo i consigli che vedremo poco più avanti.
  2. Mancanza di vitamine – Soprattutto della vitamina C.
  3. Assunzione di alcolici e sigarette – L’alcol dilata i vasi sanguigni causando, di conseguenza, la rottura dei capillari. Il tabacco, invece, elimina la vitamina C.
  4. Sedentarietà – Stare per molto tempo in posizione seduta e avere uno stile di vita sedentario comporta un peggioramento della circolazione del sangue, causa primaria dei capillari rotti nelle gambe.

Curare i capillari rotti: avete già pensato al laser o alla luce pulsata?

Il laser a colorante pulsato (VBeam) è la soluzione più adottata per chi soffre di capillari rotti, con un’alta percentuale di successo. Questo trattamento emette una frequenza di 595 nanometri di luce ultravioletta che va da agire solo sul colore rosso. L’energia prodotta viene convertita in calore e diretta verso la zona cutanea da trattare. Nel giro di alcune sedute, i segni dei capillari rotti vengono eliminati, lasciando dei piccoli ematomi che si riassorbono nel giro di una settimana circa.

Un’altra opzione è la luce pulsata a banda larga che, come il VBeam, utilizza un laser ma emette, a differenza di quest’ultimo, multiple lunghezze d’onda, dando la possibilità di curare altri inestetismi.

Un rimedio topico è rappresentato dalle creme a base di vitamina A poiché aumentano la quantità e la qualità del collagene nella pelle, minimizzando l’apparenza dei capillari rotti.

I rimedi della nonna per capillari rotti: dall’arnica alla… prevenzione!

Sebbene la medicina offra ottimi trattamenti per la cura dei capillari rotti, esistono rimedi naturali che possono aiutare a minimizzare e prevenire questo inestetismo.

La cura migliore per i capillari rotti, come sempre, è la prevenzione. Quindi, ecco cosa non fare per evitare che questi piccoli vasi si rompano:

  • Non lavarsi il viso in maniera troppo energica: cercare, invece, di essere delicati e non utilizzare acqua troppo calda. Quella tiepida andrà benissimo.
  • Non esporre la pelle al sole per un periodo di tempo eccessivo e ricordarsi di spalmare sempre una buona quantità di protezione solare.
  • Non bere troppe bevande alcoliche.

Trattamenti a base di erbe e ingredienti naturali – i cosiddetti rimedi della nonna per i capillari rotti – davvero efficaci sono:

  • Olio a base di arnica, efficace non solo sui capillari rotti ma anche infiammazione e ematomi.
  • Supplementi naturali a base di vitamina C e lisina.
  • Olio a base di vitamina E è in grado di riparare e proteggere i capillari rotti; la vitamina E può essere utilizzata sia a livello topico, sia per via orale in forma di supplemento.
  • Estratto di semi d’uva.

Questi rimedi naturali per i capillari rotti sono efficaci se utilizzati con costanza e aiutano davvero ad eliminare o diminuire questo fastidioso inestetismo della pelle. Inoltre, sono davvero alla portata di tutti!

Insomma, curare i capillari rotti – diffusi in egual modo tra gli uomini e le donne – è possibile: la medicina tradizionale offre trattamenti a base di laser e, per chi non vuole ricorrere a queste soluzioni, esistono creme e persino rimedi naturali che hanno dimostrato di diminuire ed eliminare i capillari rotti!

Cristina Grassi | Blogger
Scritto da Cristina Grassi | Blogger

Comunicazione, lingue straniere e traduzione sono la mia passione. Traduttrice e scrittrice di professione, durante il tempo libero adoro trascorrere il tempo con la mia famiglia e dedicarmi alla lettura.

a cura di Dr.ssa Elisabetta Ciccolella
Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
Cristina Grassi | Blogger
Cristina Grassi | Blogger
in Salute

66 articoli pubblicati

a cura di Dr.ssa Elisabetta Ciccolella
Contenuti correlati
Arresto cardiaco ed eccesso della liquirizia
Uomo di 54 anni deceduto dopo un arresto cardiaco: colpa di troppa liquirizia

Un uomo del Massachusetts è deceduto dopo aver mangiato per 2 settimane consecutive oltre un Pacco di Caramelle alla Liquirizia al Giorno. Leggi di più.

Scopriamo quali sono gli effetti dell'ora legale sull'organismo
Ora legale: i 5 effetti collaterali sulla salute

Il cambio dell'ora, e il successivo passaggio a quella legale, possono causare diversi disturbi (transitori) all'organismo. Clicca qui per conoscerne alcuni.

icon/chat