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I prodotti da evitare per la pelle sensibile: quali sono?

Ultimo aggiornamento – 08 maggio, 2017

pelle sensibile: come curarla
Indice

La nostra pelle è quotidianamente sottoposta a condizioni di stress. Il contatto con superfici sporche, l’esposizione a raggi solari e ad agenti atmosferici, un’alimentazione poco salutare, l’utilizzo di creme e altre sostanze non adeguate possono essere alcune potenziali cause di macchie rosse, acne, desquamazione o gonfiore sul viso, spesso accompagnati da prurito. Se avete una pelle sensibile, è necessario seguire alcuni piccoli accorgimenti: quali?

La pelle sensibile va aiutata: come?

Avere una pelle pulita e dal colorito uniforme non è impossibile. È sufficiente seguire dei piccoli consigli che facilitano la prevenzione da irritazioni o secchezza della pelle.

Ecco un breve elenco di elementi con i consigli dei dermatologi per le pelli sensibili:

  1. Profumo: l’utilizzo di profumi è fortemente sconsigliato dai dermatologi in caso di pelle sensibile. Un profumo non naturale potrebbe contenere centinaia di componenti chimici o botanici che potrebbero causare delle reazioni sulla pelle. In commercio sono disponibili dei profumi indicati per i soggetti con pelle sensibile. È bene preferire i prodotti la cui etichetta riporta la dicitura “senza fragranza” rispetto a quelli in cui è indicato “inodore”. Nel primo caso il profumo è il risultato di un processo naturale delle sostanze contenute, senza aggiunta di profumazioni extra, nel secondo, invece, vengono aggiunti degli ingredienti per mascherare un forte odore che deriva dalla combinazione di determinati elementi, è probabile che soggetti con pelle sensibile possono manifestare reazioni negative a questi ingredienti.
  2. Coloranti: la para – fenilendiammina (PPD) è una sostanza chimica presente nelle colorazioni permanenti per capelli. Alcuni soggetti manifestano reazioni allergiche a tale sostanza, presentando al suo utilizzo evidenti macchie rosse sul collo, sulla nuca e sulle orecchie. In caso di pelle sensibile è bene condividere con il proprio parrucchiere l’utilizzo di colorazioni prive di PPD.
  3. Conservanti: necessari per preservare l’integrità dei prodotti per un lungo periodo, i conservanti possono causare reazioni allergiche in alcuni soggetti. È il caso soprattutto dei parabeni o del metilisotiazolinone presenti nei prodotti cosmetici. Il metilisotiazolinone, in particolare, è stato considerato un allergene ad alto rischio.
  4. Estratti vegetali: non è da escludere l’eventualità di reazioni allergiche a seguito di prodotti naturali o organici. Questa categoria di prodotti spesso contiene ingredienti non testati.
  5. Oli essenziali: creme e simili a base di estratti di piante potrebbero essere causa di irritazione della pelle.
  6. Solfati: molti shampoo o detergenti per la pelle sono ottenuti con solfato di sodio; questo elemento può generare pelle secca, eruzioni cutanee e macchie. La presenza di solfato è solita negli shampoo al cui utilizzo si genera un’elevata quantità di schiuma. Attualmente in commercio sono disponibili molti detergenti privi di solfato.
  7. Esfolianti: dinnanzi ad una pelle sensibile si è soliti procedere con l’utilizzo di prodotti esfolianti. E’ bene preferire prodotti naturali (ad esempio l’avena mescolata con il miele) che favoriscono una migliore esfoliazione con minima irritazione. Indipendentemente dal tipo di esfoliante utilizzato è bene procedere con moderazione, utilizzando il prodotto prima una volta a settimana e successivamente aumentando la frequenza.

Alcune buone abitudini per nutrire e proteggere la pelle sensibile

In caso di pelle sensibile è bene adottare delle piccole precauzioni che limitano il rischio di irritazione:

  1. Detergere accuratamente il viso mattina e sera, prediligendo creme ricche di vitamina E;
  2. Usare cosmetici a base di pigmenti naturali e conservali adeguatamente;
  3. Proteggere la pelle da agenti atmosferici: umidità, freddo, raggi solari;
  4. Evitare di toccare la pelle con accessori o mani sporche;
  5. Seguire un’alimentazione ricca di vitamina E;
  6. Eseguire il test di patch quando si inserisce un nuovo prodotto nella propria routine: applicare una piccola quantità sul collo o sul polso e monitorare la reazione per 24 ore.

La pelle sensibile è una condizione frequente, che prescinde dall’età e dal sesso. Imparare a conoscerla è sicuramente il punto di partenza per prendersene cura. In caso di pelle ipersensibile è bene rivolgersi a un dermatologo piuttosto che osare con metodi “fai da te” che potrebbero avere delle ripercussioni permanenti sulla propria pelle.

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