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Meniscectomia: guarire le lesioni al menisco con la fisioterapia

Ultimo aggiornamento – 14 aprile, 2020

lesione del menisco: la fisioterapia per recuperare
Indice

Le articolazioni sono costituite da capi ossei non sempre completamente sovrapponibili che scorrono uno sull’altro. L’incongruenza delle superfici articolari non permetterebbe movimenti armonici, se non ci fossero i menischi. Il menisco è un cuscinetto fibro-cartilagineo che si interpone tra i capi ossei delle articolazioni. La forma dei menischi cambia in base alla forma dell’articolazione in cui si trovano.

Un tipico esempio di menisco è quello dell’articolazione del ginocchio, in cui troviamo due tipi di menisco situati tra il femore e la tibia. Entrambi hanno la forma di una semiluna e sono uniti dal legamento crociato anteriore:

  • Menisco mediale interno
  • Menisco laterale esterno (è più grande rispetto al mediale)

La funzione dei menischi è di:

  • Assorbire gli urti
  • Aumentare l’ampiezza su cui scaricare il peso corporeo a livello tibiale
  • Diffondere il liquido sinoviale in modo da rendere più fluido il movimento perché diminuisce l’attrito
  • Migliorare la congruenza articolare tra Tibia e Femore
  • Limitare la rotazione

Le lesioni traumatiche del menisco sono abbastanza frequenti, soprattutto in persone giovani e sportive, e sono provocate da un trauma acuto. Esistono anche lesioni di tipo degenerativo, non dovute a eventi traumatici, ma a problemi di tipo infiammatorio o all’età.

Come si diagnostica la lesione del menisco?

La diagnosi di una lesione traumatica o rottura del menisco è soprattutto clinica. Lo specialista ortopedico potrà prescrivere anche indagini strumentali, come la radiografia (fondamentale per escludere eventuali lesioni osteocondrali associate) e la risonanza magnetica (che evidenzia la lesione a carico del tessuto meniscale).

Fisioterapia

Quali sono i sintomi della lesione al menisco?

I sintomi della lesione del menisco possono includere:

  • Sensazione di “rottura interna” al momento del trauma
  • Dolore acuto
  • Ginocchio gonfio
  • Blocco dell’articolazione con impossibilità di estensione dell’articolazione

Che cos’è la meniscectomia?

Un menisco rotto va eliminato. In passato, il trattamento delle lesioni meniscali traumatiche prevedeva un intervento chirurgico invasivo a cielo aperto con asportazione dell’intero menisco lesionato. Oggi, la più moderna tecnica artroscopica, mini-invasiva, consente di asportare solo la porzione di menisco lesionato, praticando soltanto dei piccoli fori, di circa 1 cm, attraverso i quali si inserisce una telecamera e gli strumenti chirurgici.

L’artroscopia garantisce tempi di recupero molto più veloci. Sempre mediante artroscopia si eseguono interventi di sostituzione di lesione parziale del menisco interno con protesi meniscale bio-tecnoclogica.

Quali sono i tempi di recupero dopo una lesione del menisco?

La riabilitazione del ginocchio trattato chirurgicamente con artroscopia è molto più semplice di quella necessaria dopo un intervento a cielo aperto.

Dopo una meniscectomia mediale il recupero è piuttosto veloce. Il paziente può ritornare a camminare, con bastoni, 24 ore dopo l’intervento, e recuperare completamente la mobilità articolare nel giro di un paio di settimane. Il recupero dopo meniscectomia laterale è leggermente più lento.

La fisioterapia deve essere iniziata sin dalle prime ore dopo l’intervento, per evitare l’instaurarsi di aderenze della capsula articolare. Tra gli esercizi sono inclusi:

  • Elettrostimolazioni
  • Stretching
  • Riabilitazione propriocettiva del ginocchio
  • Esercizi di rinforzo sui muscoli della coscia
  • Linfodrenaggio
  • Massoterapia sul tendine rotuleo
  • Esercizi di rinforzo su tutti i distretti muscolari dell’arto inferiore

La sutura del menisco con un innesto autologo o una protesi meniscale necessita, invece, una riabilitazione diversa:

  • utilizzo di una ginocchiera che impedisce la flessione durante la deambulazione per 15-20 giorni;
  • non carico per 30 giorni, per dare la possibilità alla sutura meniscale o all’innesto di cicatrizzare e stabilizzarsi.

Dopo artroscopia per recupero del menisco, uno sportivo può ritornare a correre dopo circa tre settimane.

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