Uno studio suggerisce che il Polygonum multiflorum possa agire su ormoni, follicoli e circolazione del cuoio capelluto, ma servono ancora studi clinici più solidi.
Uno studio suggerisce che il Polygonum multiflorum possa agire su ormoni, follicoli e circolazione del cuoio capelluto, ma servono ancora studi clinici più solidi.
Il cosiddetto segno di Frank è associato in diversi studi a malattie coronariche, ictus e problemi vascolari. Da solo non basta, ma può essere un indizio da non ignorare.
Una ricerca preliminare collega il consumo di molte calorie dopo le 21 a un rischio più alto di stitichezza, diarrea e minore diversità del microbiota intestinale.
Un caso clinico descrive miglioramenti temporanei nel linguaggio, nella mobilità e nel controllo della vescica dopo alte dosi di funghi contenenti psilocibina.
Il farmaco sperimentale daraxonrasib ha quasi raddoppiato la sopravvivenza nei pazienti con tumore pancreatico avanzato. Intanto avanzano ricerca, intelligenza artificiale e immunoterapia.
Temperature elevate e umidità possono mettere a dura prova il nostro organismo. Il colpo di calore è una delle conseguenze più serie
Un parassita già noto in Europa e Asia è stato individuato per la prima volta lungo la costa occidentale degli Stati Uniti.
Molte persone associano la crema solare esclusivamente alla prevenzione delle scottature. In realtà, proteggere la pelle dai raggi UV è importantissimo.
Il centrocampista danese Christian Eriksen è tornato a far parlare di sé dopo un nuovo episodio avvenuto durante una partita amichevole.
Mondiali di calcio e partite notturne possono alterare sonno, attenzione e produttività. Ecco cosa dice la scienza sul jet lag da tifoso.