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Perché le zanzare pungono sempre me?

Redazione

Ultimo aggiornamento – 14 Aprile, 2020

Perché le zanzare pungono me?

È tra gli animali più piccoli, ma è di gran lunga il più pericoloso per l’uomo: sono infatti centinaia di migliaia ogni anno le vittime uccise da punture di zanzara.

Secondo una stima dei ricercatori, le zanzare uccidono ogni anno 725mila persone, molte di più rispetto a serpenti (50mila) e cani (25mila), che seguono in classifica.

Non è un caso che ogni 20 agosto si celebri il World Mosquito Day, la giornata istituita su iniziativa di istituzioni e Ong per prevenire la diffusione di quelle malattie portate dalle zanzare – malaria in primis.

Ma perché le zanzare decidono di pungere una persona al posto di un’altra?

Le vittime preferite dalle zanzare

È uno studio del Pet Control Technology Institute, effettuato su 64 persone, ad aver dato per prima la notizia: le zanzare preferiscono il sangue del gruppo 0. Ma come fanno a scoprirlo? Per loro è piuttosto semplice. L’85% delle persone rilascia attraverso la pelle un segnale chimico che comunica il proprio gruppo sanguigno. Le zanzare riescono facilmente a captarlo, scegliendo con estrema oculatezza le proprie prede.

Non solo. I nemici numero uno delle sere d’estate prediligono di gran lunga le persone in sovrappeso, oltre alle donne incinte e coloro che praticano attività fisica. Il motivo? Le zanzare sono attratte dall’anidride carbonica prodotta dal nostro organismo attraverso la respirazione e la traspirazione. Il loro fiuto, inoltre, è degno dei migliori cani da tartufo: grazie ad alcuni ricettori presenti nelle mascelle, infatti, questi insetti riescono a identificare la presenza di anidride carbonica emessa da qualcuno che si trova fino a 50 metri di distanza. Chi produce CO2 in maggiore quantità sarà dunque un bersaglio prediletto. Coloro che fanno attività fisica, invece, producono acido lattico di cui le zanzare vanno letteralmente ghiotte.

No alla birra… e sì all’aglio!

La chiave sta anche nel sudore, un fattore predisponente alle punture di zanzare. Insomma, le persone che tendono a sudare maggiormente hanno maggiori possibilità di essere morse. Attenzione, però. Siccome il sudore è influenzato da ciò che mangiamo e beviamo, anche la nostra alimentazione risulta importante.

Ad esempio, le zanzare sono attirate anche da coloro che consumano alcolici e non sopportano quelli che hanno mangiato aglio. Si è infatti scoperta che dopo avere bevuto una classica lattina di birra da 33 centilitri si aumentino le probabilità di essere punti.

Diversamente, particolari alimenti con elevate concentrazioni di vitamine del gruppo B e di vitamina C, come l’aglio, hanno anch’essi la capacità di alterare il nostro odore corporeo ed il nostro sudore, rendendoci però meno invitanti.

Infine, i batteri. Soprattutto quelli che albergano nei pressi di piedi e caviglie. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Plos One, le persone che presentano una maggiore diversità di batteri tendono a essere punte di meno.

Se tutto ciò è difficilmente modificabile, c’è invece una cosa che possiamo fare. Evitare di vestirci di nero, rosso, grigio e blu. Scegliete abiti verdi oppure gialli: state certi che le zanzare staranno alla larga.

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a cura di Dr.ssa Elisabetta Ciccolella
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