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Tumore del colon e del retto fra gli under 30: quali sono i fattori di rischio?

Ultimo aggiornamento – 27 febbraio, 2017

tumore al colon: i rischi
Indice

Il tumore del colon-retto è il secondo tumore più frequente in Italia e una delle principali cause di morte. Tuttavia, questo carcinoma è altamente curabile, se diagnosticato negli stadi iniziali. La sua insorgenza è strettamente connessa alla formazione di polipi benigni nell’intestino, ma anche alla scorretta alimentazione.

Tumore al colon: i sintomi

Il controllo e lo screening sono di fondamentale importanza per il cancro, perché se diagnosticato nelle fasi iniziali può essere curato e salvare la vita del paziente. I più comuni sintomi del tumore al colon sono:

  • sangue nelle feci
  • cambiamenti drastici delle feci, come improvvisa diarrea e costipazione
  • colon infiammato
  • dolore addominale
  • perdita di peso
  • stanchezza

Tumore al colon e al retto: quali sono i fattori di rischio?

Esistono alcuni fattori di rischio per il tumore del colon-retto che non possono essere evitati o tenuti sotto controllo, come per esempio:

  • malattie infiammatorie croniche intestinali
  • polipi al colon
  • invecchiamento
  • storia familiare di cancro del colon-retto
  • storia familiare di cancro a seno e ovaie

Tuttavia, esistono dei fattori di rischio che possono essere evitati, quali:

  • dieta ricca di carni rosse e cucinate ad alte temperature
  • sovrappeso e obesità
  • esercizio fisico scarso
  • fumo di sigarette
  • abuso di alcol

Perché il tumore al colon è in aumento fra i giovani?

Secondo degli studi recenti, condotti dall’Università del Michigan, sebbene in America si stia assistendo ad una forte riduzione di incidenza del tumore del colon-retto o del tumore all’ano tra gli adulti in età avanzata, sono i giovani ad essere i soggetti più a rischio. Il problema principale potrebbe essere dato da uno stile di vita troppo sedentario fin dalla tenera età e pertanto dall’obesità.

Tuttavia, i giovani sono da considerarsi doppiamente a rischio, non solo per le abitudini di vita scorrette, ma anche perché hanno più probabilità di scoprire il tumore in stadio avanzato. Lo screening e le analisi di routine, infatti, cominciano verso i 50 anni di età. Visto l’aumentare dei casi di tumore al colon a 20 anni, per risolvere il problema, si è proposto di abbassare l’età media dello screening.

È possibile diminuire il rischio di tumore al colon, cambiando la propria dieta?

Adottando una dieta ricca di sostanze nutritive, facendo molto esercizio fisico e tenendo sotto controllo il peso corporeo è possibile prevenire del 45% le possibilità d’insorgenza del tumore al colon. Ciò significa che è sufficiente seguire uno stile di vita sano per ridurre drasticamente il rischio di cancro al retto. L’Istituto Nazionale Tumori raccomanda una dieta povera di grassi, ricca di fibre e con almeno 5 portate tra frutta e verdura al giorno.

Inoltre, gli studi hanno dimostrato che l’esercizio fisico riduce del 24% la possibilità di sviluppare il tumore al retto. La American Cancer Society consiglia di fare esercizio fisico per 30 minuti almeno cinque volte alla settimana.

Tumore al colon allo stadio 3: qual è la percentuale di sopravvivenza?

La diagnosi permette l’identificazione dello stadio di avanzamento del tumore, grazie alla quale è possibile determinare in che modo procedere con il trattamento e le cure più adeguate.

Il tumore al colon può avere cinque stadi differenti:

  1. stadio 0: il cancro è localizzato solo nello strato più interno del retto o del colon;
  2. stadio I: il cancro non si è diffuso oltre la parete interna del retto o del colon;
  3. stadio II: il cancro si è diffuso nello strato muscolare del retto o del colon;
  4. stadio III: il cancro ha raggiunto almeno un linfonodo dell’area;
  5. stadio IV: il cancro si è diffuso per tutto l’organismo come ossa, fegato e polmoni.

I pazienti allo stadio I hanno il 75% di possibilità di sopravvivenza di 5 anni. Tale percentuale cala fino al 6%, allo stadio IV.

Tuttavia, quando il tumore del colon-retto si è diffuso fino ai linfonodi, quindi è allo stadio III, può essere curato. Il trattamento prevede la combinazione di chirurgia e chemioterapia. Nel caso di cancro rettale, si associa anche la radioterapia.

Come si cura il cancro al colon?

Fatta eccezione per i casi in stadio avanzato, il cancro al colon viene solitamente curato chirurgicamente, rimuovendo il tumore e i tessuti circostanti. Per gli stadi più avanzati, la chirurgia non è completamente curativa, ma riduce drasticamente i sintomi.

Un altro trattamento utilizzato per distruggere il tumore nei tessuti consiste nell’ablazione di radiofrequenza, impiegato quando non è possibile procedere chirurgicamente.

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