icon/back Indietro Esplora per argomento

Mastino Tibetano: cosa sapere sul cane gigante raro

Valentina Montagna | Editor

Ultimo aggiornamento – 31 Marzo, 2023

Mastino Tibetano: le caratteritische

Il Mastino Tibetano (Do-Khyi) è un cane di taglia grande originario del Tibet, considerato raro e non molto diffuso in Europa. Appartiene alla razza del Gruppo 2 – Cani di tipo Pinscher e Schnauzer Molossoidi – Cani da montagna e Bovari Svizzeri. 

Il suo aspetto lo rende inconfondibile: possiede una bella criniera leonina, un manto dal pelo lungo e una struttura massiccia. 

La sua stazza, però, non deve confondere. Il pastore tibetano ha una natura protettiva più che aggressiva, è un cane gentile e anche molto sensibile, anche se non bisogna sottovalutarne il carattere.  

Ecco perché prima di decidersi ad accogliere in casa un cucciolo di questa razza, è bene conoscerne tutte le caratteristiche.

Caratteristiche del Mastino Tibetano

Il pastore del Tibet è un cane di montagna che appartiene alla razza molossoide che, da secoli, viene allevata come cane da guardia

Il suo aspetto è l'elemento principe di questa vocazione che rende i mastini tibetani particolarmente protettivi verso il loro ambiente e la famiglia. 

Le caratteristiche che contraddistinguono il mastino tibetano gigante (così definito per le sue dimensioni) sono la sua folta criniera leonina, la sua bella coda 'piumata' e la sua stazza grande e robusta. 

Il mastino tibetano femmina può arrivare a un'altezza di circa 60 cm per un peso che può andare dai 30 ai 50 kg. Il maschio, invece, può raggiungere i 65 cm per un peso tra i 40 e i 70-80 kg. 

È bene valutare con attenzione se queste dimensioni possono adattarsi allo stile di vita in appartamento. 

Si deve anche considerare che il Mastino Tibetano non ama la solitudine prolungata. Seppure si dispone di un giardino o terrazzo esterno, non è una buona idea lasciarlo solo tutto il giorno.

Il pelo dei pastori tibetani

Un'altra caratteristica del mastino del Tibet è il manto peloso, folto e doppio, all'esterno spesso e ruvido, internamente morbido come lana.

Il mantello può avere diversi colori: nero, marrone, rosso, fulvo, grigio-blu, dorato, con eventuali marcature dal grigio al rosso mogano intorno agli occhi, al muso, alle zampe e alla coda.

Gli occhi del gigante tibetano sono acuti, attenti, profondi, e possono essere di qualsiasi tonalità di marrone.

Cura del pelo e igiene

Il mastino tibetano richiede poca toelettatura, al massimo una spazzolatura settimanale

Nella stagione della muta, dalla primavera all'estate, la spazzolatura si intensifica per evitare problemi di nodi e peli che volano dappertutto.

Altre esigenze di toelettatura includono:

  • l'igiene dentale (per rimuovere il tartaro e i batteri dai denti)
  • taglio delle unghie (una o due volte al mese, o quando necessario). Le unghie corte mantengono le zampe in buone condizioni
  • controllo settimanale delle orecchie per verificare che non ci siano detriti, arrossamenti o infiammazioni. Le orecchie possono essere pulite con un batuffolo di cotone e un detergente consigliato dal veterinario. 

Il carattere del Mastino Tibetano

Il cane pastore del Tibet ha un temperamento amabile quando è un cucciolo.

Da adulto assume un aspetto in apparenza aggressivo, ma non ci si deve far confondere. La sua natura, infatti, è sì coraggiosa, determinata e protettiva (che è diverso dall'essere aggressivo), ma protesa alla difesa e non all'attacco.

Certamente può diventare anche aggressivo, se non educato sin da cucciolo alla socializzazione, come tutti i cani, e per un particolare aspetto del suo carattere. 

La sua natura è sempre molto vigile, al punto che qualsiasi ingresso in casa da parte di estranei potrebbe metterlo in guardia. Questo atteggiamento, se non corretto e contenuto, può anche limitare eventuali abitudini consolidate in ambito sociale e relazionale.

Per quanto riguarda la storia di questa razza, considerata l'antenata degli attuali mastini, si sa che sin dai tempi remoti il Mastino Tibetano veniva allevato come cane da guardia, per difendere le mandrie di bestiame, i monasteri e i villaggi dell'Himalaya. 

Per ovviare a questa possibile caratteristica di iper protezione, è fondamentale abituare il cane sin da cucciolo alla socializzazione con altre persone e altri animali.

Entrando nel merito delle sue caratteristiche, questa razza è molto intelligente, apprende in modo rapido, ma è anche tanto indipendente, al punto che può non ascoltare i comandi che vengono impartiti.

Come per tutti i cani, è importante iniziare subito con una solida educazione, socializzazione e una forma di addestramento con rinforzo positivo.

Per questa stessa ragione, il profilo ideale di persona che può convivere con questa razza di mastini è sicuramente esperta, non alle prime armi, al primo confronto con un cane, e con un polso fermo. Essere in grado di tener testa al carattere particolare del Mastino Tibetano è importante, in quanto può anche diventare distaccato, molto testardo e ostinato.

È bene sapere che, nonostante tutte le lezioni di obbedienza, il cane del Tibet, il mastino gigante, continua ad avere la tendenza a fare ciò che vuole, ignorando anche i comandi che già conosce.

C'è poi da dire che i mastini tibetani adulti sono cani un po' schivi, non amano le attenzioni eccessive e non si concedono particolari effusioni e slanci affettuosi. Dall'altro lato, apprezzano la compagnia e partecipano attivamente alle emozioni che circolano in casa.

Questi cani sono molto sensibili agli umori delle persone in casa. Dunque, non sorprende una possibile reazione animata del Mastino Tibetano che assiste allo scambio acceso tra due persone in casa. 

Per questa stessa grande sensibilità agli umori e alle manifestazioni verbali e non, pur essendo buoni compagni di gioco per i bambini, se cresciuti con loro, potrebbero non tollerare atteggiamenti troppo esuberanti, urla, giochi scalmanati, mosse brusche ecc., che possono scambiare per segnali di aggressività.

Salute 

I Mastini Tibetani sono generalmente sani ma come tutte le razze possono essere soggetti a determinate condizioni di salute. Non tutti si ammalano di una o tutte di queste patologie, ma intanto è importante conoscerle:

  • Displasia dell'anca
  • Displasia del gomito
  • Panosteite: infiammazione delle ossa che colpisce più spesso i cani in crescita e di grossa taglia causando zoppia
  • Osteocondrosi dissecante: patologia ortopedica causata da una crescita impropria della cartilagine nelle articolazioni di spalle e gomito
  • Neuropatia demielinizzante ereditaria: si riscontra nei cuccioli di qualche settimana e colpisce il sistema nervoso causando debolezza nelle zampe posteriori e paralisi completa
  • Ipotiroidismo autoimmune: disturbo endocrino che di solito colpisce i cani di mezza età e anziani che causa la carenza dell'ormone tiroideo.

È bene rivolgersi al proprio veterinario per prevenire qualsiasi patologia, dalle più comuni a quelle più rare ma tipiche della razza dei Mastini Tibetani.

È anche consigliabile affidarsi solo agli allevamenti più seri e certificati, in grado di esibire le certificazioni sanitarie. 

La durata di vita media dei cani di questa razza è 11-14 anni.

Alimentazione

Quanto dovrà mai mangiare un cane grande come il Mastiff Tibetano? Si tratta di una domanda che si fanno tutti gli amanti di questa razza. 

Ebbene, questi cani non sono così voraci come si potrebbe pensare e non sono predisposti all'obesità, anche se è bene considerare che, vista la loro taglia, la quantità di alimento da fornire è elevata, sia con l’alimentazione con croccantini, sia con l’alimentazione casalinga, che richiede alti quantitativi di cui deve essere considerata la spesa.

In questo senso, si può facilmente superare il chilo di alimenti al giorno, anche se è un peso molto variabile soprattutto in base agli ingredienti della dieta formulata dal veterinario.

Lo scopo è quello di mantenere il cane in ottima forma, senza eccedere, misurando il cibo da dare evitando di lasciarlo fuori alla portata del cane.

Per quanto riguarda le porzioni di cibo da dare al cane, è bene consultare un veterinario fornendo i dettagli riguardanti il singolo cane: peso, altezza, stile di vita, età, attività ed eventuali problemi di salute.

La storia del cane Tibetan Mastiff

Ripercorriamo la storia di questo cane gigante così raro eppure particolare.

Il Mastino Tibetano viene dal Tibet e come altre razze ha una storia un po' nebulosa, misteriosa, documentata solo a partire dal XIX secolo, anche se ci sono testimonianze della sua esistenza già da molti secoli prima, almeno da circa 5.000 anni. 

Nei secoli si sono sviluppati due tipi di mastini tibetani: 

  • i Do-Khyi, che vivevano nei villaggi o viaggiavano con i pastori nomadi e facevano la guardia alle greggi
  • i più grandi Tsang-Khyi che facevano da guardiani ai monaci buddisti tibetani.

Una prima citazione di questi cani appare nel 1800 nel libro del capitano Samuel Turner: "An account of an Embassy to the Court of the Teshoo Lama in Tibet", dove li descrive come cani enormi ma senza aggiungere altri dettagli.

Nel 1847, il primo cane proveniente dal Tibet viene importato in Inghilterra e regalato alla Regina Vittoria dal Viceré dell'India. Nel 1873 nasce il Kennel Club inglese e il Mastino Tibetano viene iscritto ufficialmente nello Stud Book con il suo nome.

Altra data storica è quella del 1931 quando nasce il primo club di razza del Mastino Tibetano. Nel 1974 nascono anche il Tibetan Mastiff Club of America e l'American Tibetan Mastiff Association. 

Solo nel gennaio 2007 la razza è stata riconosciuta dall'American Kennel Club come membro del Working Group. 

Prezzo del Mastino Tibetano

Trattandosi di una razza piuttosto rara, il prezzo di un cucciolo di questa razza si aggira tra i 1,500-2,000 euro

Il prezzo varia a seconda di alcuni fattori: 

  • genealogia e pedigree
  • tipo di allevamento.

Ad ogni modo, è bene valutare anche le adozioni dei cani che cercano una famiglia che possa accoglierli in casa con amore e dedizione. 

Se il Mastino Tibetano è la razza che si sta cercando, ci si può rivolgere anche alle associazioni Rescue che operano senza scopo di lucro al fine di collocare i cani di una specifica razza, abbandonati o sequestrati, presso le famiglie desiderose di adottarli.

Se ci si rivolge a un allevamento di Mastini Tibetani, assicurati che sia affidabile e certificato. Essendo pochi gli allevatori di questa razza, è possibile chiedere informazioni anche prima dell’acquisto anche agli addestratori educatori o ai medici veterinari. 

Condividi
Valentina Montagna | Editor
Scritto da Valentina Montagna | Editor

La mia formazione comprende una laurea in Lingue e Letterature Straniere, arricchita da una specializzazione in Web Project Management. La mia esperienza nel campo si estende per oltre 15 anni, nei quali ho collaborato con nutrizionisti, endocrinologi, medici estetici e dermatologi, psicologi e psicoterapeuti e per un blog di un'azienda che produce format televisivi in ambito alimentazione, cucina, lifestyle.

a cura di Dr. Valerio Guiggi
Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
Valentina Montagna | Editor
Valentina Montagna | Editor
in Cane

524 articoli pubblicati

a cura di Dr. Valerio Guiggi
Contenuti correlati
Esemplare di cane egiziano
Cane dei Faraoni: cosa sapere sul cane egiziano

Cane dei Faraoni: anche noto come cane egiziano è una razza originaria dall'Egitto con caratteristiche molto particolari, che è bene conoscere.

Cane crestato cinese che gioca
Cane crestato cinese: caratteristiche e cura

Il cane crestato cinese è una razza canina dall'aspetto particolare, ma cosa sapere prima di prenderne uno? Eccone i principali tratti fisici e caratteriali.

icon/chat