Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Risposte
  3. Intervento Cambiamento Carattere

Cosa può causare un cambiamento comportamentale dopo un intervento?

Mio marito, 7 anni fa a 66 anni, viene operato per 4 by-pass e, dopo 11 mesi, è stato operato per aneurisma addominale con inserimento di protesi (la situazione si presentava assai problematica e molto impegnativa). A seguito di questi 2 importanti interventi, il suo atteggiamento e modo di "ragionare", non era per nulla uguale a prima e negli anni successivi è andato peggiorando. È diventato un uomo difficile e complicato. È arteriosclerosi? Grazie per la risposta e porgo distinti saluti.

Gli interventi chirurgici sono condizioni estremamente stressanti per la persona che li deve affrontare e per chi gli sta vicino; pertanto, è comprensibile un cambiamento a livello cognitivo: modo di pensare, ragionare, ricordare.

A livello emotivo, le emozioni legate all'esperienza vissuta, le paure e preoccupazioni incidono sulla modalità di affrontare la situazione; ogni intervento chirurgico reca in sè la paura di non superarlo o di rimanerne gravemente offesi e viene minacciata l'integrità fisica della persona.

Inoltre, cosa molto importante, gli interventi chirurgici toccano la dimensione corporea di una persona e viene a modificarsi lo schema corporeo, ossia la rappresentazione che abbiamo del nostro corpo, della sua posizione nello spazio e delle sue funzionalità legate ad organi interni e parti esterne. Così, possono determinarsi delle memorie dolorose legate alle pratiche conseguenti l'intervento, così come pensieri disfunzionali o emozioni di sofferenza legate alle parti del corpo interessate dall'intervento.

Spesso, a seguito di un intervento chirurgico, non si recuperano completamente le funzionalità pregresse e ciò può determinare rabbia, tristezza e chiusura nella persona, con influenze anche a livello relazionale.

Il fatto che tuo marito abbia affrontato tali interventi, complicati, può rendere ragione quindi, della sua modalità di reazione. L'arteriosclerosi è un indurimento tissutale o sclerosi, della parete arteriosa che compare con l'avanzare dell'età ed è conseguenza dell'accumulo di tessuto connettivo fibroso a scapito della componente elastica.

In questo caso, non penso possa riguardare la situazione presentata. Certamente però, con l'avanzare dell'età, le difficoltà che si incontrano, unite alle reali conseguenze degli interventi e al normale deterioramento cognitivo che potrebbe verificarsi, possono aiutare a comprendere il peggioramento di carattere che hai constatato.

Hai trovato questa risposta utile?
Risposta a cura di:
Dr.ssa Lucia Andriolo
Dr.ssa Lucia Andriolo
Torino - Via Genova 70
Risposte simili
Depressione : quali differenze esistono?
Esistono delle grosse differenze tra uomo e donna, se non altro per le fluttuazioni e variazioni ormonali che caratterizzano il percorso esistenziale femminile e che...
Sviluppo sessuale in adolescenza: come avviene?
Lo sviluppo sessuale nei maschi è più ritardato e più lungo di quello delle femmine: in genere, avviene intorno ai 12-13 anni.Uno dei primi segni...
Attacchi di panico: quali sono i sintomi?
I sintomi di un attacco di panico appaiono improvvisamente, senza alcuna causa apparente. Possono includere: aumento della...
Altre risposte di questo specialista
Amicizie tra adolescenti: è giusto intromettersi?
L'età delicata che sta attraversando tua figlia è caratterizzata dalla ricerca della propria identità, dalla richiesta di indipendenza e ricerca di autonomia che però necessariamente...
Aumento battiti, tremori e vertigini: quali sono le cause?
Buonasera, la sintomatologia di cui hai sofferto potrebbe avere origine ansiosa; la componente di attivazione neurovegetativa che hai osservato nell'aumento di battiti cardiaci ne è...
Attesa di un'operazione: come comportarsi?
Buongiorno, la tua reazione di paura è assolutamente giustificata e comprensibile; il primo passo per poterla gestire l'hai già compiuto riconoscendola. Non potrai eliminarla completamente,...
Stato depressivo in seguito ad assunzione di farmaci: cosa posso fare?
Buongiorno, innanzitutto bisogna capire se il farmaco deve essere assunto per un periodo preciso o se andrà assunto sempre (perchè, nel primo...
Disturbo borderline della personalità: quali sono le nuove cure?
Tieni presente che trattandosi di un disturbo di personalità, pertanto pervasivo, nel senso che coinvolge molte delle dimensioni che caratterizzano la persona, non si può...
Vedi tutte