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Un ragazzo di 20 anni che accusa mancamenti può imputarli all'alimentazione?

Salve, sono un ragazzo di 20 anni, mi disturba il fatto che in determinati momenti della giornata, quando mi alzo dal divano per esempio, ho dei marcamenti (quasi non riesco a stare in piedi) e la mia vista si offusca per qualche secondo. Alcune volte non ci vedo proprio. Questo mi succede se non mangio circa ogni 3 ore. Infatti, ho sempre fame e pur mangiando tanto, dopo poco tempo dai pasti principali, avverto già un senso di fame. Sono alto 1.78 m e peso 58 kg. Ho cercato di fare palestra, ma gli unici risultai sono stati che, dopo 3 mesi di duro allenamento e assumendo circa 3000 calorie al giorno (anche con gli integratori iperproteici), ho messo su solo 2 kg netti. Oltre a questo ho dei problemi intestinali. Ho aria nello stomaco e quando evacuo le feci si presentano sempre molli e maleodoranti, raramente si presentano compatte e di colore scuro. Mangio tutto, anche se al momento ho eliminato dalla mia alimentazione i latticini. In famiglia solo mia madre ha avuto dei problemi di anemia ed i miei nonni erano diabetici. Se ha letto tutto questo la ringrazio per aver dedicato il suo tempo ai miei dubbi.

Gentile utente,
dal quadro che mi hai descritto, ritengo che sia fondamentale effettuare una serie di indagini mediche, strumentali e di laboratorio per escludere alcune condizioni patologiche.

I mancamenti di cui parli, insieme alla vista offuscata, raramente dipendono dalla sola dieta. Consiglio di introdurre adeguate quantità di frutta fresca (banane, albicocche, melone, cocomero) e frutta secca (mandorle, pistacchi, nocciole) che, grazie all'apporto di potassio e magnesio, aiutano a stabilizzare la pressione arteriosa.

Per quanto riguarda gli allenamenti in palestra, è necessario valutare tramite impedenziometria il fabbisogno energetico e impostare un piano alimentare che possa favorire l'aumento di peso

Tuttavia, consiglio di approfondire le problematiche intestinali, per escludere quadri di malassorbimento o altre patologie intestinali, che possono essere causa di uno scarso assorbimento o di eccessiva perdita di nutrienti.

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Risposta a cura di:
Eleonora Iorio
Dr.ssa Eleonora Iorio
Campobasso - Via Martiri della Resistenza, 34
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