Come prevenire l'osteoporosi quando si va in menopausa?

"Ho 58 anni e sono entrata in menopausa circa un anno fa. Vista la familiarità per osteoporosi e l’età, ho fatto la densitometria ossea e i valori sono i seguenti: "lumbar spine (l1-l2-l3-l4): t-score -2.7; z-score -1.4; left hip: t-score - 1.8; z - score -1.0." Su suggerimento dello specialista ho fatto le analisi i cui valori sono: "calcio 9.30; fosforemia (p) 4.20; fosfatasi alcalina 82; paratormone (pth) 50.5; tsh 1.75; vitamina d 24.2." Lo specialista mi ha prescritto Natemille compresse e nuovo controllo a 18 mesi di distanza. Ho iniziato la terapia, ma ho dovuto sospenderla perché accusavo problemi di acidità allo stomaco, per ora prendo il Dibase 10.000, ogni settimana 26 gocce. Ho qualche dubbio sulla correttezza della terapia, mi sembra insufficiente. Non vorrei fare una terapia ormonale per i rischi conseguenti, ma ho letto molto sui bifosfonati e dei loro effetti positivi sul tessuto osseo, in termini di aumento della densità minerale ossea a livello della colonna e del femore, lei cosa mi sa dire a proposito? Devo sostituire la terapia con qualche altro farmaco (ad esempio il fosavance)?"

La terapia in atto va bene, il Fosavance ti potrebbe dare gli stessi effetti collaterali del Natemille, comunque potresti farti prescrivere una copertura gastrica durante l'assunzione della terapia.

Hai trovato questa risposta utile:

Ho ancora dubbi

*Le opinioni su argomenti di salute espresse dai professionisti all'interno delle loro risposte non rappresentano necessariamente la posizione di Pazienti. Leggi il disclaimer

Risposte simili