Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Risposte
  3. Quali Sono Le Conseguenze Della Prolattina Alta

Quali sono le conseguenze della prolattina alta?

Ho scoperto di avere la prolattina alta: quali possono essere le conseguenze di questa situazione?

Buongiorno,

la prolattina è un ormone, normalmente prodotto dall'ipofisi, che ha la funzione di stimolare la produzione di latte nelle donne dopo la gravidanza e di "bloccare" la fertilità durante le prime fasi dell'allattamento.

Quali sono le cause dell'iperprolattinemia?

L'eccesso di prolattina nel sangue (iperprolattinemia) è quella condizione caratterizzata da valori ematici di prolattina superiori alla norma. Questa condizione, spesso, si accompagna a mancanza di ovulazione e disturbi del ciclo mestruale (nella donna) e a perdita della libido e della potenza (nell'uomo).

I sintomi della prolattina alta

Nella donna, la prolattina alta si manifesta con alterazioni del ciclo mestruale, quali: 

Spesso, si accompagna a galattorrea (ovvero fuoriuscita di secrezioni lattescenti dal capezzolo), spontanea o provocata dopo la spremitura del capezzolo.

Inoltre, ci può essere sintomatologia dolorosa durante i rapporti sessuali e osteoporosi. Nell’uomo, invece, i sintomi più frequenti sono:

Nel caso in cui la causa dell’iperprolattinemia fosse un adenoma ipofisario (e soprattutto un macroadenoma), ai sintomi sopradescritti si possono aggiungere quelli conseguenti alla compressione determinata dall’adenoma sulle strutture nervose adiacenti: spesso si tratta di disturbi visivi (emianopsie) conseguenza della compressione, completa o parziale, o di disturbi neurologici, come la cefalea.

I valori normali della prolattina 

Per valutare i valori della prolattina, è necessario eseguire un esame del sangue.

I valori normali sono:

  • Nelle donne non in gravidanza: < 25 ng/mL
  • Nelle donne in gravidanza: 34-386 ng/mL
  • Negli uomini: < 15 ng/mL
Come si cura la prolattina alta?

Nel caso in cui si riscontri la prolattina alta, la paziente dovrà seguire una terapia farmacologica, il cui dosaggio varierà a seconda delle esigenze. 

Solitamente, due mesi sono sufficienti per ottenere già dei risultati. 

Un saluto

Hai trovato questa risposta utile?
Risposta a cura di:
Dr. Gianfranco Blaas
Dr. Gianfranco Blaas
Altre risposte di questo specialista
Placenta staccata a mano: si può avere un'altra gravidanza?
Può essere che il mancato secondamento spontaneo da te subito fosse dovuto ad una caratteristica propria di quella placenta, che si era inserita troppo...
Colposcopia: come si interpreta?
No, la risposta è sicuramente migliore.La cervicite cronica è aspecifica, quindi stai tranquilla. Prosegui comunque gli accertamenti con frequenza annuale, chiedendo sempre, in prima...
Biopsia dopo conizzazione: come si legge?
Non lascia del tutto tranquilli quel fatto dei margini non valutabili, anche se la lesione è stata sicuramente asportata. Consiglio un controllo tra un anno,...
Pap test: come si legge?
La presenza del bacillo di Doderlein è ottima cosa, dato che contribuisce a formare l'acido lattico in vagina, cosa che previene le infezioni. Le cellule...
Mutazioni genetiche: come comportarsi in gravidanza?
Per ora, limitati all'Aspirinetta (che dovrai poi sospendere dopo il 2° trimestre di gravidanza per possibili pericoli per il feto).  Attieniti...
Vedi tutte
Risposte simili
Ferritina bassa: cosa fare?
Buongiorno. Le donne in età fertile, come nel tuo caso, perdono quel ferro dai depositi con il ciclo. E' opportuno che tu assuma alimenti ricchi...
Ferritina e piastrine alte: cosa fare?
Buongiorno. La vera terapia che puoi seguire è semplicemente un attento controllo dei valori ogni 6 mesi. In caso...
RDW SD e RDW CV alti: quali problemi possono causare?
L'RDV SD indica l'ampiezza della curva del volume dei globuli rossi. Se il tuo valore è un po' sopra la norma,...