Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Risposte
  3. Tachicardia Ansia

Cosa fare in caso di tachicardia da ansia?

Sono una ragazza di 20 anni. Due anni fa, ho iniziato ad avere alcuni attacchi di panico (ero stressata per la scuola, per i problemi in famiglia), a sentirmi sempre stanca e ad avere di continuo nausea. Mi è capitato anche di non vedere bene, le cose le vedevo distorte oppure non riuscivo a vedere parti delle cose osservate. Ho fatto una visita oculistica, ma non si è riscontrato nulla. L'oculista ha detto di fare una visita cardiologica per vedere se c'era qualcosa al cuore che faceva sì che nei momenti (duravano mezz'ora) in cui non vedevo bene il sangue non affluiva al cervello nella zona della vista. Iniziai a controllarmi spesso i battiti e l'unico pensiero era diventato quello. Iniziai ad avere così una vera tachicardia e andai da un cardiologo. Tutti gli esami mostravano un cuore in salute a parte un lieve soffio e un'extrasistolia ventricolare. Il cardiologo mi disse di non preoccuparmi e stare tranquilla e mi ha prescritto l'Inderal. Avrei dovuto tornare da lui già un anno fa, ma la situazione famigliare e il fatto che avevo provato un giorno a non prendere la pastiglia e subito avevo avuto tachicardia, non me lo permisero. Così fino a luglio ho assunto l'Inderal (metà al mattino, metà alla sera). Poi mi sono detta che se il tutto era solo un problema di testa, dovevo pian piano prenderne sempre meno, così, fino ad ora sto prendendo meno di un quarto di pastiglia al mattino e ancor di meno alla sera. La situazione è migliorata anche se mesi fa ho provato a non prenderlo un giorno e mi sentivo più tesa e la notte ho dormito pochissimo. Ho paura di non riuscire a separarmi da questo medicinale e nel contempo di far pesare al cuore un medicinale di cui forse non avrebbe bisogno. Cosa devo fare?

Se il betabloccante funziona, e mi pare di intendere che lo faccia bene, è giusto proseguire, anche in considerazione del fatto che il medicinale non comporta "sconquassi" al cuore, anzi.

Sull'effettivo bisogno al di là del percepito clinico da te, puoi sempre fare un Holter cardiaco come approfondimento per capire il reale impatto attuale in termini di numeri dei disturbi evidenziati. 

Un caro saluto
Hai trovato questa risposta utile?
Risposta a cura di:
Dr. Luigi Gianturco
Dr. Luigi Gianturco
Pavia - Corso Pavia, Vigevano, PV, Italia
Risposte simili
Donare il cuore: quali sono le condizioni?
Perché un paziente possa donare il cuore ne deve essere dichiarata la morte cerebrale, cioè l'elettroencefalogramma deve essere piatto da almeno 12 ore,...
Rigetto dopo il trapianto di cuore: come evitarlo?
Un organo trapiantato viene rigettato dal corpo del ricevente se riconosciuto come estraneo. Per evitare il rigetto è necessario che tua madre segua...
Coronarografia: come si svolge?
La coronarografia è un'indagine diagnostica invasiva, nel senso che si esegue mediante l'inserzione di un catetere attraverso un'arteria radiale a livello dell’avambraccio...
Altre risposte di questo specialista
Bev rare e isolate: cosa significa?
BEV sono ventricolari e non sopra, ma magari hai confuso con BESV. In ogni caso, sia gli uni che gli altri, come già ti hanno...
Battiti cardiaci bassi: quale potrebbe essere la ragione?
Il fatto che tu non abbia sintomi già indica che sia un qualcosa di "tollerato" e/o parafisiologico del tuo cuore. Magari, prima dello smartwatch...
Levitra: si può assumere se la branca sinistra è bloccata?
Il blocco di branca sinistra, che è una caratteristica dell'elettrocardiogramma, può essere correlato a cardiopatie (patologie del cuore) anche serie, ovvero può esser...
Dolore alle scapole: di cosa si potrebbe trattare?
Partiamo dalla fine: non esiste una sorta di familiarità inversa ovvero sia, il figlio non genera familiarità nel padre e, nella fattispecie, la coartazione,...
Duoplavin: bisogna accompagnarlo ad un gastroprotettore?
Il dovere è un'indicazione assoluta e potrebbe fuorviare. Diciamo che è consigliabile, laddove si assumano farmaci di quel tipo (leggasi: antiaggreganti) che si attui...
Vedi tutte
Altre risposte di questo specialista
Bev rare e isolate: cosa significa?
BEV sono ventricolari e non sopra, ma magari hai confuso con BESV. In ogni caso, sia gli uni che gli altri, come già ti hanno...
Battiti cardiaci bassi: quale potrebbe essere la ragione?
Il fatto che tu non abbia sintomi già indica che sia un qualcosa di "tollerato" e/o parafisiologico del tuo cuore. Magari, prima dello smartwatch...
Levitra: si può assumere se la branca sinistra è bloccata?
Il blocco di branca sinistra, che è una caratteristica dell'elettrocardiogramma, può essere correlato a cardiopatie (patologie del cuore) anche serie, ovvero può esser...
Dolore alle scapole: di cosa si potrebbe trattare?
Partiamo dalla fine: non esiste una sorta di familiarità inversa ovvero sia, il figlio non genera familiarità nel padre e, nella fattispecie, la coartazione,...
Duoplavin: bisogna accompagnarlo ad un gastroprotettore?
Il dovere è un'indicazione assoluta e potrebbe fuorviare. Diciamo che è consigliabile, laddove si assumano farmaci di quel tipo (leggasi: antiaggreganti) che si attui...
Vedi tutte