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Feci nastriformi

Dr. Christian Raddato Medico Chirurgo
Redatto scientificamente da Dr. Christian Raddato, Medico Generale
Gastroenterologia
Un uomo dal medico

Cosa sono le feci nastriformi

Le feci e le abitudini intestinali sono considerate buoni indicatori della salute generale. Le feci lunghe e sottili simili a strisce di nastro, sono chiamate feci nastriformi.

Sebbene sia naturale che il loro aspetto cambi nella consistenza e nel colore, degli escrementi che appaiono spesso filamentosi possono richiedere ulteriori indagini mediche. 

Come riconoscere le feci nastriformi

Le feci nastriformi sono feci particolarmente filamentose, anche dette "feci a matita", o feci strette, perché simili allo spessore di una matita o di un nastro.

Infatti, una caratteristica è proprio il loro diametro ridotto rispetto alla più tipica forma cilindrica con un diametro di circa 3-4 centimetri. 

Altri modi per individuarne le caratteristiche:
  • feci piatte (o feci schiacciate) è un altro modo per osservare la particolarità della loro forma appiattita;
  • feci allungate: le feci nastriformi hanno una forma allungata;
  • feci sottili e chiare: oltre a essere sottili, le feci nastriformi possono anche apparire più chiare del normale, a causa di cambiamenti nella composizione delle feci stesse.

Cause delle feci nastriformi

Vediamo ora quali sono le principali cause delle feci filiformi.

Dieta scorretta

Una dieta povera di fibre o di liquidi può causare stitichezza, che a sua volta può portare a feci meno voluminose e ridotte di dimensioni, assumendo un aspetto filiforme.

La stitichezza cronica spesso porta a blocchi che si sviluppano nel colon, determinando il passaggio di feci sottili e filamentose. Per trattare questa condizione, si consiglia di aumentare l'assunzione di alimenti ricchi di fibre, come:
  • crusca;
  • frutta e verdura;
  • pane e cereali integrali;
  • legumi, tra cui fagioli e lenticchie;
  • patate con la buccia, avena, mandorle e piselli.
Disturbi e infezioni intestinali

Alcuni batteri o parassiti possono causare infezioni nel tratto digestivo, in particolare nell'intestino. Infezioni come la salmonella, la gastroenterite e la shigellosi. Oltre alle feci filamentose, i sintomi di un'infezione intestinale possono manifestarsi attraverso nausea, vomito, crampi, stanchezza e perdita di peso inaspettata. A seconda della causa, i medici possono trattare queste infezioni con antibiotici, farmaci antiparassitari o farmaci per alleviare i sintomi.

Sindrome dell'intestino irritabile (IBS)

La sindrome dell'intestino irritabile è un disturbo dell'intestino crasso che può essere responsabile di cambiamenti nelle abitudini intestinali di una persona. Tra i sintomi più comuni ci sono il dolore addominale, diarrea, gonfiore e disagio persistente. Sebbene le cause esatte della sindrome dell'intestino irritabile non siano completamente comprese, fattori come un'eccessiva sensibilità dei nervi dell'intestino, disturbi della muscolatura intestinale e infiammazioni del rivestimento dell'intestino possono svolgere un ruolo determinante.

Cancro del colon-retto

In rari casi, feci strette possono indicare la presenza di un tumore del colon-retto. Altri sintomi del cancro del colon-retto possono essere sanguinamento rettale, sangue nelle feci (che conferisce loro un aspetto scuro), crampi, dolore addominale, debolezza persistente e perdita di peso evidente. In presenza di uno di questi sintomi, è necessario rivolgersi a un medico che possa confermare o escludere la presenza di un tumore del colon-retto.

Altre cause 

Oltre alle cause menzionate sopra, bisogna considerare altre condizioni che possono causare la comparsa di feci filamentose:
Cause più rare:
  • colon allungato o disteso;
  • stenosi anorettale (restringimento tra retto e ano).
  • ipertrofia prostatica benigna;
  • restringimento, o stenosi ano-rettale, tra retto e ano;
  • piccole escrescenze o polipi nel colon;
  • infiammazione del colon, che si verifica con la colite ulcerosa o il morbo di Crohn;
  • ernie addominali;
  • ulcere rettali;
  • tumore della prostata. 

Diagnosi delle feci nastriformi

A seconda della frequenza del problema e/o della presenza di altri sintomi, il medico potrebbe dover effettuare ulteriori indagini per determinare la causa di fondo delle feci filamentose.

Il medico può consigliare:

  • test su campioni di feci per individuare un'infezione batterica o parassitaria;
  • test dell'occulto fecale per verificare la presenza di sangue nelle feci;
  • esami di diagnostica per immagini, come TAC o radiografie, con soluzione di contrasto o bario, per visualizzare il tratto digestivo;
  • colonscopia per studiare l'intero colon;
  • sigmoidoscopia flessibile per esaminare la parte inferiore del colon.

Feci nastriformi: quando rivolgersi allo specialista

Le feci filamentose non sono sempre il segnale di una particolare condizione di salute sottostante.

Alcune persone possono scoprire che le loro feci cambiano in forma e colore in seguito a cambiamenti nello stile di vita, come una dieta più ricca di fibre o la maggiore assunzione di liquidi per mantenersi più idratati.

Certo è che bisogna confrontarsi con un medico, se l'aspetto delle feci non migliora con alcuni cambiamenti, o se si manifestano anche altri sintomi quali:

  • dolore o crampi addominali;
  • presenza di sangue o muco nelle feci;
  • perdita di peso inaspettata;
  • colore scuro delle feci;
  • debolezza e stanchezza;
  • nausea e vomito;
  • febbre alta;
blocchi improvvisi e prolungati alla defecazione. 

Domande frequenti FAQ

Cosa sono le feci nastriformi?


Le feci nastriformi sono feci particolarmente sottili, allungate e appiattite, simili a un nastro o a una matita. Si distinguono dalle normali feci per il loro diametro ridotto.

Le feci nastriformi sono sempre un segnale di malattia?


No. In molti casi possono comparire temporaneamente a causa di cambiamenti nella dieta, stitichezza o alterazioni transitorie della funzionalità intestinale. Se però persistono nel tempo, è opportuno approfondire la causa con il medico.

Quali sono le principali cause delle feci nastriformi?


Le cause più comuni includono stitichezza, dieta povera di fibre, sindrome dell'intestino irritabile (IBS), infezioni intestinali e, più raramente, restringimenti del colon o del retto.

La stitichezza può causare feci nastriformi?


Sì. La stitichezza può rendere le feci più compatte e difficili da espellere, favorendo la comparsa di feci sottili o filamentose.

Le feci nastriformi possono essere causate dalla sindrome dell'intestino irritabile?


Sì. La sindrome dell'intestino irritabile può modificare la forma e la consistenza delle feci, provocando talvolta la comparsa di feci strette o nastriformi.

Un'infezione intestinale può provocare feci nastriformi?


Sì. Alcune infezioni batteriche o parassitarie possono alterare il transito intestinale e la consistenza delle feci, causando anche feci sottili.

Le emorroidi possono influenzare la forma delle feci?


In alcuni casi sì. Emorroidi particolarmente voluminose o altre condizioni anorettali possono contribuire a modificare il calibro delle feci.

Le feci nastriformi possono essere un sintomo di tumore al colon-retto?


Nella maggior parte dei casi no, ma la presenza persistente di feci molto sottili, soprattutto se associata a sangue nelle feci, perdita di peso o dolore addominale, richiede una valutazione medica per escludere patologie più serie.

Quando è necessario rivolgersi al medico?


È consigliabile consultare un medico se le feci nastriformi persistono per diverse settimane o se si associano a sintomi come sangue nelle feci, dolore addominale, perdita di peso involontaria, febbre o alterazioni importanti dell'alvo.

Quali esami possono essere utili per diagnosticare la causa delle feci nastriformi?


Il medico può prescrivere esami delle feci, ricerca del sangue occulto fecale, colonscopia, sigmoidoscopia o esami di diagnostica per immagini per individuare eventuali anomalie intestinali.

Come si possono prevenire le feci nastriformi legate alla stitichezza?


Una dieta ricca di fibre, una corretta idratazione e una regolare attività fisica possono favorire il benessere intestinale e ridurre il rischio di stitichezza.

Bere più acqua può aiutare a migliorare le feci nastriformi?


Sì. Una buona idratazione contribuisce a mantenere le feci morbide e facilita il transito intestinale, soprattutto quando il problema è legato alla stipsi.

Le feci nastriformi possono scomparire spontaneamente?


Sì. Se sono causate da fattori temporanei, come una dieta povera di fibre o un episodio di stitichezza, possono tornare normali dopo aver corretto tali condizioni.

Quali alimenti possono aiutare a migliorare la regolarità intestinale?


Alimenti ricchi di fibre come frutta, verdura, legumi, cereali integrali, avena e frutta secca possono favorire una corretta funzionalità intestinale.

Le feci nastriformi nei giovani devono preoccupare?


Nella maggior parte dei casi no, soprattutto se si presentano occasionalmente e in assenza di altri sintomi. Tuttavia, se il fenomeno è persistente o associato a disturbi intestinali, è opportuno parlarne con il medico.

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