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Integratori di acido ialuronico: cosa sono e a cosa servono

Anna Nascimben | Editor

Ultimo aggiornamento – 31 Gennaio, 2024

ragazza prende Integratori di acido ialuronico

Gli integratori di acido ialuronico in compresse sono davvero efficaci per migliorare la nostra salute? E se sì, a cosa servono esattamente e come utilizzarli al meglio? Scopriamolo insieme.

Cos’è l’acido ialuronico?

È una sostanza organica, naturalmente presente nel nostro corpo; rappresenta infatti uno dei componenti fondamentali dei tessuti connettivi dell’uomo. Si concentra soprattutto a livello di occhi ed articolazioni.

A cosa servono gli integratori di acido ialuronico

L'acido ialuronico è una sostanza fondamentale per il benessere dell'organismo che è ampiamente presente soprattutto nei tessuti connettivi, nel liquido sinoviale contenuto nelle articolazioni, nella cartilagine e nell'umor vitreo presente nell'occhio. 

Grazie alla sua particolare struttura chimica, l'acido ialuronico è in grado di legare a sé una gran quantità di molecole d'acqua, e per questo motivo ha la capacità di donare compattezza, turgore, idratazione e plasticità ai tessuti.

Esso trova ampio utilizzo nella medicina estetica, dove viene sfruttato per ridare elasticità e freschezza alla pelle del volto: man mano che si invecchia, infatti, la cute perde il suo normale livello di idratazione e tende a divenire sempre più secca e segnata. Intervenendo con integrazioni di acido ialuronico, invece, essa riesce immediatamente a ritrovare un aspetto giovanile e appare subito rimpolpata e distesa.

Questa sostanza, tuttavia, non viene sfruttata solo per sembrare più giovane e migliorare il tono dell'epidermide, ma anche per la sua capacità di apportare benessere alle articolazioni. 

Vista la sua azione idratante, l'acido ialuronico ha la proprietà di ammortizzare gli shock meccanici che gravano sulle articolazioni (in particolare su quelle delle gambe) e di agire come un vero e proprio lubrificante per le stesse, prevenendo i danni che derivano dall'usura articolare e le patologie connesse ad essa. 

Proprio in virtù della sua capacità di favorire il benessere articolare e cartilagineo, questo polisaccaride viene adoperato nei trattamenti a base di infiltrazioni volte a curare i processi infiammatori a carico delle articolazioni, tuttavia negli ultimi anni si è diffusa la tendenza ad assumere questa sostanza anche tramite integrazione.

In commercio è possibile infatti trovare compresse di acido ialuronico da assumere per via orale, le quali vengono assunte per aumentare la concentrazione di questa sostanza nell'organismo e per contrastarne la diminuzione causata dall'invecchiamento. 

Con il passare degli anni, infatti, la quantità di acido ialuronico naturalmente presente nel corpo tende a ridursi, ed è per questa ragione che la ricerca scientifica si è concentrata nella messa a punto di specifici integratori in grado di incrementarne la disponibilità. 


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Come utilizzare gli integratori di acido ialuronico in compresse

Sul mercato sono presenti diversi integratori con acido ialuronico, i quali vengono solitamente formulati sotto forma di compresse o capsule da assumere per via orale

Fino a qualche tempo fa l'integrazione avveniva per via indiretta, cioè si ricorreva all'introduzione dei precursori dell'acido ialuronico, ovvero la glucosamina e la condrotina solfato, mentre in seguito la ricerca scientifica è riuscita a formulare soluzioni che sfruttano direttamente l'acido ialuronico prodotto tramite un processo di fermentazione batterica ottenuto in laboratorio, risultano più efficaci e immediate.

Sembra che l'utilità dei prodotti a base di questo polisaccaride da assumere oralmente derivi dalla capacità dell'organismo di digerire e, in seguito, di assorbire, l'acido ialuronico in capsule, il quale viene poi sottoposto a un processo di idrolizzazione da parte dei batteri presenti all'interno della flora intestinale e viene poi ricomposto nelle diverse sedi attraverso specifiche reazioni di sintesi interna. 

Un'altra ipotesi, invece, si basa sull'idea che le pillole di acido ialuronico introdotte oralmente interagiscano direttamente con le cellule epiteliali localizzate all'interno dell'intestino, avviando la sintesi di particolari molecole antinfiammatorie.

In genere per assumere un integratore di acido ialuronico non serve la prescrizione medica, visto che questa sostanza non presenta particolari controindicazioni, tuttavia in presenza di situazioni a rischio (come ad esempio la gravidanza e l'allattamento) o di patologie in corso o pregresse, è consigliabile chiedere consiglio al proprio medico.

I campi di utilizzo principali legati all'assunzione di un integratore alimentare di acido ialuronico prevedono:

  • il trattamento dei problemi che si verificano a danno delle articolazioni, come ad esempio l'artrite reumatoide;
  • per finalità di tipo estetico, con l'obiettivo di rendere la pelle del volto più luminosa e idratata;
  • per aumentare la quantità di cartilagine e per ridurre i danni legati all'usura della stessa;

Gli integratori di acido ialuronico servono davvero?

Nonostante negli ultimi anni l'assunzione di capsule di acido ialuronico per via orale abbia conosciuto un certo successo e che, ad avvalorare l'efficacia di questo tipo di trattamento siano cominciati a comparire i primi studi scientifici, in realtà vi sono ancora diversi dubbi legati agli effettivi risultati di questo tipo di prodotto. 

L'Efsa infatti, ovvero l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, non ha approvato i claim pubblicitari che propongono l'assunzione di pastiglie di acido ialuronico per migliorare il benessere delle articolazioni, a causa della scarsità di prove a supporto di questa tesi.

In particolare, l'Efsa non ha autorizzato i claim che pubblicizzano l'utilizzo di acido ialuronico per via orale come:

  • coadiuvante nel preservare la mobilità e la lubrificazione delle articolazioni;
  • agente idratante in grado di migliorare l'idratazione cutanea della pelle del volto;
  • azione antiage.

Gli integratori di acido ialuronico per le articolazioni, pertanto, non sono ancora ritenuti del tutto efficaci e, sebbene non sembra che abbiano particolari effetti collaterali o controindicazioni, il loro ruolo nel preservare il benessere articolare o la bellezza della pelle, non è ancora stato del tutto chiarito né validato da prove scientifiche certe.

L’unico uso accertato per l’acido ialuronico, è rappresentato dalle iniezioni, che possono essere iniettate direttamente all’interno di articolazioni (come il ginocchio) oppure dell’occhio (dopo particolari interventi come quello alla cataratta). Altro utilizzo delle iniezioni riguarda i trattamenti di Filler alle labbra praticati in medicina estetica.

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Anna Nascimben | Editor
Scritto da Anna Nascimben | Editor

Con una formazione in Storia dell'Arte e un successivo approfondimento nello studio del Digital Marketing, mi occupo da anni di creare contenuti web. In passato ho collaborato con diversi magazine online scrivendo soprattutto di sport, vita outdoor e alimentazione, tuttavia nel corso del tempo ho sviluppato sempre più attenzione nei confronti di temi come il benessere mentale e la crescita interiore.

a cura di Dr. Luca Berton
Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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