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Tisana all'ortica: proprietà e modalità di utilizzo

Anna Nascimben | Editor

Ultimo aggiornamento – 22 Marzo, 2024

Una tisana

La tisana all'ortica è un rimedio erboristico molto apprezzato ma perché berla? Quali benefici apporta all'organismo e come si prepara? È vero che presenta anche delle controindicazioni di cui tenere conto?

Ecco tutto quello che c'è da sapere.

Perché bere una tisana all'ortica?

La tisana di ortica è un antico rimedio erboristico che viene utilizzato per la cura di varie problematiche grazie alla sua azione astringente, depurativa, diuretica ed emostatica.

L'ortica (il cui nome scientifico è Urtica dioica) è una pianta perenne spontanea che cresce nelle zone a clima temperato. Presenta foglie dal tipico margine dentato che hanno la capacità di provocare irritazioni alla pelle se vengono toccate: la ragione è dovuta alla presenza di una certa quantità di tossine (fra cui istamina, acetilcolina, serotonina, acido acetico, acido butirrico e leucotrieni) in grado di provocare delle lievi lesioni cutanee sulla pelle.

Sebbene sia nota per le sue capacità urticanti, l'ortica è una pianta utilizzata dall'uomo fin dall'antichità; in passato veniva infatti impiegata per integrare carenze vitaminiche e di sali minerali (è molto ricca di acido folico e di ferro), nonché per curare la cistite, l'artrite e l'ulcera.

Le presunte capacità depurative, antinfiammatorie, antispastiche e stimolanti dell'ortica sono recentemente state oggetto di studio e sembra che tale specie vegetale possa effettivamente contribuire a migliorare alcune funzionalità dell'organismo.

Una tisana

Essa, ad esempio, trova largo impiego nella formulazione di prodotti dedicati al cuoio capelluto e all'apparato gastrointestinale, proprio in virtù della sua azione purificante e protettiva.

Tra le sostanze maggiormente presenti nell'ortica troviamo infatti:

  • sali minerali, come calcio, nichel, potassio, fosforo e manganese.
  • flavonoidi, particolarmente utili per la circolazione sanguigna.
  • vitamine del gruppo B (B1, B2, B6), C, D, K.
  • ferro, non a caso l'ortica viene utilizzata per contrastare l'anemia.

I benefici della tisana all'ortica

Secondo la tradizione popolare, sono moltissimi i benefici del bere una tisana di ortica. Questa pianta vanta numerose proprietà per l'organismo, fra cui la più nota è quella depurativa.

Sembra, infatti, che l'ortica faciliti l'eliminazione dei residui acidi ed abbia un’azione vasotonica sui  vasi sanguigni.

Per uso esterno ha quindi un'azione emostatica ed emolliente, non a caso viene anche sfruttata per preparare creme e unguenti che aiutano a lenire la cute dalle irritazioni.

Grazie all'abbondante presenza di flavonoidi e di sali minerali l'ortica favorisce il benessere del corpo e protegge il corpo dall'azione dei radicali liberi, inoltre essa ha proprietà galattogene, ovvero è in grado di stimolare la produzione di latte materno.

Assumere regolarmente una tisana d'ortica può quindi contribuire a:

  • migliorare la ritenzione idrica e il drenaggio dei liquidi.
  • favorire le funzionalità renale e la depurazione dell'organismo.
  • esercitare una blanda azione analgesica in favore delle lesioni articolari e delle infiammazioni.
  • espletare un'azione diuretica facilitando  l’eliminazione dei batteri presenti nelle vie urinarie.
  • abbassare l’ipertensione arteriosa.
  • migliorare la sindrome premestruale, aiutando a sgonfiare i tessuti.
  • favorire il benessere della prostata.
  • combattere l’anemia, visto che questa pianta contiene diversi Sali minerali (fra cui silicio, fosforo, manganese, calcio, potassio, magnesio), ferro e vitamine.
  • stimolare la produzione di globuli rossi e preservare il sistema immunitario.
  • migliorare la digestione, grazie alla presenza di piccole quantità di creatina.
  • Esercitare un’azione astringente sull’apparato digestivo, migliorando, allo stesso tempo, l’assorbimento degli alimenti grazie alla funzionalità digestiva.
  • integrare la vitamina C nei soggetti che ne sono carenti.

Il decotto di ortica o gli impacchi per uso esterno contribuiscono a migliorare l'aspetto dei capelli.

Questa pianta è infatti in grado di regolarizzare la produzione di sebo e di purificare la cute eccessivamente grassa, infatti le creme a base di ortica sono ottime per chi soffre di acne ed eczema.

Come preparare un infuso di ortica

Preparare una tisana di ortiche non è difficile ma, se si decide di raccogliere le foglie necessarie alla preparazione da sé è importante rispettare qualche accortezza.

Il periodo migliore per selezionarle è quello della fioritura della pianta, ovvero i mesi compresi tra giugno e agosto, mentre è assolutamente necessario prestare attenzione al luogo dove si raccolgono le foglie, che dovrebbe essere il più possibile al riparo da fonti di inquinamento.

Le foglie di ortica possono essere impiegate sia fresche che secche. Nel primo caso si procede riempiendo una tazza con acqua bollente e lasciando in infusione le foglie per almeno cinque minuti.

Nel secondo, invece, si usano due cucchiaini di preparato essiccato per una tazza d'acqua e si lascia in infusione per circa dieci minuti.

È preferibile non bollire direttamente le foglie (soprattutto se si utilizzano quelle fresche), in modo che esse non perdano le loro proprietà nutritive.


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La tisana all'ortica può esser bevuta due/ tre volte al giorno, mentre se si desidera sfruttarne i benefici sul cuoio capelluto, essa si può applicare direttamente sulla testa eseguendo degli sciacqui.

Se si intende utilizzare l'ortica per migliorare l'aspetto della chioma si consiglia di preparare un infuso immergendo 20 grammi di foglie in 500 ml d'acqua calda; trascorsi 15 minuti si potrà procedere a filtrare il tutto e ad applicare l'impacco sulle lunghezze tenendolo in posa altri 15 minuti. Infine si risciacquano bene i capelli e si applica uno shampoo delicato.

Altri utilizzi dell'infuso di ortica prevedono inoltre:

  • repellente per insetti. Far macerare  per almeno dodici ore le foglie di ortica, poi filtrare il tutto e spruzzare sulle piante come insetticida naturale.
  • sgonfiante naturale. Una volta preparato un infuso a base di ortica (si consiglia di utilizzare dieci foglie di ortica per circa 500 200 ml di acqua), far raffreddare il composto e munirsi di una garza sterile. Immergere la garza nel liquido e applicare sui tessuti infiammati e gonfi
  • sfruttando la precedente preparazione è possibile applicare la garza imbevuta di infuso di ortica anche per uso esterno. Ciò risulta particolarmente utile in caso di pelle irritata, secchezza e rossori.

Controindicazioni delle tisane all'ortica

Se la pianta provoca le note irritazioni cutanee per cui è famosa, la tisana che si prepara con le foglie non presenta particolari controindicazioni nei soggetti sani.

Chi assume farmaci diuretici dovrebbe tuttavia chiedere consiglio al proprio medico, visto che l'assunzione di preparati a base di ortica potrebbe determinare un calo repentino della pressione arteriosa.

Le donne in gravidanza dovrebbero altresì limitare il consumo di ortica e chiedere sempre indicazioni al proprio ginecologo, visto che la pianta ha la capacità di stimolare l'attività contrattile dell'utero e potrebbe perciò favorire l'avvio delle contrazioni.

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Anna Nascimben | Editor
Scritto da Anna Nascimben | Editor

Con una formazione in Storia dell'Arte e un successivo approfondimento nello studio del Digital Marketing, mi occupo da anni di creare contenuti web. In passato ho collaborato con diversi magazine online scrivendo soprattutto di sport, vita outdoor e alimentazione, tuttavia nel corso del tempo ho sviluppato sempre più attenzione nei confronti di temi come il benessere mentale e la crescita interiore.

a cura di Dr. Maurizio Romano
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