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Tisana lassativa: quali sono le erbe contro la stitichezza

Anna Nascimben | Editor

Ultimo aggiornamento – 21 Febbraio, 2024

tisana lassativa

È vero che bere una tisana lassativa può essere utile per contrastare la stitichezza e favorire la regolarità intestinale? Quali sono le erbe più efficaci? Ecco i rimedi vegetali consigliati per migliorare la stipsi.

Tisana lassativa: le erbe più efficaci

Stitichezza e alterazioni del transito intestinale sono manifestazioni molto comuni, tuttavia per contrastarli in modo naturale e ritrovare la propria naturale regolarità un aiuto arriva dal mondo vegetale. Esistono numerose erbe, infatti, che svolgono un'azione benefica nei confronti dell'intestino e che aiutano a ritrovare l'equilibrio.

Esse si possono usare sotto forma di oli essenziali, di decotti e di tisane lassative, le quali rappresentano un rimedio efficace ma, al tempo stesso, molto delicato. Quali sono, quindi, le specie vegetali che si caratterizzano per le loro capacità regolatrici e che possono essere inserite all'interno di infusi e tè?

Ecco quelle più conosciute ed utilizzate:

  • senna;
  • tarassaco. Il tarassaco è una pianta dalla potente azione depurativa che può essere utilizzata anche per favorire il transito intestinale. Per sfruttarne le proprietà basta portare ad ebollizione dell'acqua e porre in infusione le radici. Poi, dopo aver filtrato il tutto, si lascia raffreddare e si assume la tisana prima di coricarsi;
  • menta;
  • sambuco;
  • cumino;
  • frangola. La frangola è una delle piante più note e sfruttate per preparare delle tisane per evacuare. Essa svolge, infatti, un'azione lassativa diretta e, oltre a stimolare l'intestino, incrementa la produzione di bile. Per preparare il decotto basterà porre in infusione due- tre cucchiai di polvere all'interno di 200 ml di acqua. Si lascia bollire il tutto per 15 minuti e infine si attende qualche ora prima di bere la tisana;
  • liquirizia;
  • cascara;
  • anice, usato anche donare un gusto più gradevole agli infusi lassativi;
  • malva. La malva è una pianta in grado di far assorbire acqua alle feci e di renderle più morbide. Essa, inoltre, svolge un'azione lenitiva sulle mucose del sistema digerente e, rispetto ad altre specie vegetali, è più delicata;
  • finocchio;
  • rabarbaro. Il rabarbaro è una pianta utilizzata fin dall'antichità che, se assunta in quantità elevate svolge un'azione lassativa. Esso, infatti, ha la capacità di richiamare acqua nell’ intestino in modo da aumentare il volume delle feci e da stimolare la peristalsi intestinale;
  • aloe.

Perché assumere una tisana contro la stitichezza

Le tisane per stitichezza e irregolarità intestinale costituiscono un rimedio efficace ma, al tempo stesso, delicato e naturale per alleviare la stipsi prolungata. 

I rimedi erboristici, infatti, hanno la capacità di stimolare i movimenti peristaltici e di contrastare il gonfiore addominale, inoltre apportano maggior idratazione all'organismo e, di conseguenza, donano maggior emollienza alle feci, facilitandone il transito.

Le erbe contro la stitichezza si suddividono generalmente in tre categorie:

  • quelle che aumentano la massa intestinale, fra cui le più utilizzate sono la malva, lo psillio, l'altea, il lino e la piantaggine;
  • quelle ad azione osmotica, che richiamano acqua all'intestino e facilitano l'evacuazione, come la manna;
  • quelle che contengono sostanze dette antrachinoni, dette anche "lassativi di contatto". Fanno parte di questo gruppo piante come la senna, la frangola, il rabarbaro e la cascara. Gli antrachinoni sono sostanze che provocano un'irritazione della mucosa intestinale e stimolano la peristalsi tuttavia, a causa della loro azione particolarmente aggressiva, vanno usati con prudenza e solo in caso di reale necessità.

Come assumere le tisane per andare di corpo

Le tisane lassative  naturali costituiscono un rimedio efficace, tuttavia il loro consumo impone qualche attenzione. Per evitare che esse generino gonfiore addominale e mal di pancia vanno assunte preferibilmente di sera, prima di coricarsi, inoltre non andrebbero utilizzate da chi soffre di colon irritabile, dalle donne in gravidanza e dai bambini sotto i 12 anni di età.

È preferibile introdurle gradualmente, iniziando con dosi basse e non esagerando mai con le quantità o vi è il rischio di incorrere in fastidiosi effetti negativi; esse andrebbero abbinate comunque a uno stile di vita sano, a una dieta ricca di fibre e allo sport e movimento, così da stimolare ancor più efficacemente l'intestino.

Non si deve abusare di questo genere rimedio in quanto, seppur naturale, va comunque assunto per un periodo limitato di tempo (si consiglia di non superare la settimana) e, qualora dovessero subentrare delle reazioni avverse, il loro uso va immediatamente interrotto. 

Ciò è particolarmente importante soprattutto se si utilizzano tisane per la stitichezza a base di antrachinoni, i quali hanno la capacità di irritare la mucosa intestinale.


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Come preparare una tisana contro la stitichezza

Quali sono le tisane contro la stitichezza e come prepararle? Ecco alcune ricette utili per chi soffre di stipsi:

Tisana al rosmarino

Porre in infusione le foglie di rosmarino in acqua bollente calcolando un cucchiaio di foglie per ogni tazza. Lasciare in infusione per dieci minuti e poi consumare dopo i pasti.

Tisana alla manna

Gradevole al palato grazie al suo sapore dolce, per preparare un tè lassativo alla manna basta sciogliere 5-15 grammi di polvere in acqua calda.

Tisana alla senna, menta e cumino

Lasciare a macerare in 150 ml di acqua calda due grammi di foglie di senna insieme a qualche foglia di menta e a qualche seme di cumino. Filtrare il tutto e bere questa tisana per andare in bagno prima di coricarsi, facendo attenzione a non assumerla se si è in gravidanza o se si soffre di colon irritabile.

Tisana per stitichezza con malva e frangola

Ingredienti:

  • un cucchiaino di malva;
  • un cucchiaino di fiori di camomilla;
  • mezzo cucchiaino di frangola;
  • qualche seme di finocchio;
  • mezzo cucchiaino di liquirizia;
  • qualche seme di anice.

Mescolare insieme tutti gli ingredienti, poi portare ad ebollizione un cucchiaino d'acqua e lasciare in infusione il tutto per dieci minuti. Filtrare il liquidi e berlo prima di andare a dormire.

Tisana alla frangola

Tra tutte le tisane per andare in bagno, quella a base di frangola è una delle più potenti e, proprio per tale ragione, va consumata con attenzione e solo per un periodo limitato di tempo.

Ingredienti:

  • 40 grammi di corteccia di frangola;
  • 200 ml di acqua;
  • 40 grammi di lino sotto forma di seme integro;
  • 10 grammi di ance stellato per infuso.

Mescolare tutti gli ingredienti, poi versare un cucchiaio di questo preparato in 200 ml di acqua bollente. Far raffreddare, filtrare e assumere una tazza di questa tisana per evacuare alla sera prima di andare a dormire. Il seme di lino ha la funzione di aumentare la massa fecale rendendo le feci più morbide, mentre l'anice viene usato sia per le sue proprietà carminative che per rendere l'infuso più gradevole al palato.

La tisana lassativa fa effetto dopo circa 12-26 ore dall'assunzione ma non è adatta alle donne in gravidanza e chi soffre di sindrome del colon irritabile.

Tisana alla senna

Ingredienti

  • 2 grammi di foglie di senna
  • 150 ml di acqua calda
  • qualche seme di anice

Lasciare macerare tutti gli ingredienti in acqua calda per un'ora, poi filtrare il liquido e bere la tisana per andare di corpo prima di coricarsi.

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Anna Nascimben | Editor
Scritto da Anna Nascimben | Editor

Con una formazione in Storia dell'Arte e un successivo approfondimento nello studio del Digital Marketing, mi occupo da anni di creare contenuti web. In passato ho collaborato con diversi magazine online scrivendo soprattutto di sport, vita outdoor e alimentazione, tuttavia nel corso del tempo ho sviluppato sempre più attenzione nei confronti di temi come il benessere mentale e la crescita interiore.

a cura di Dr. Maurizio Romano
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