Fegato

Contenuto di:
Curatore scientifico: Dr. Chiara Tuccilli, Biologo
Indice contenuto:
  1. Che cos'è il fegato?
  2. Dov'è collocato il fegato?
  3. Quali sono le funzioni del fegato?
  4. Quali sono le dimensioni del fegato?
  5. Quali malattie possono colpire il fegato?

Che cos'è il fegato?

Il fegato è l’organo viscerale più grande del corpo umano., di colore bruno-rosso e di consistenza compatta. Esso è avvolto da una capsula, chiamata capsula di Gisson, e dal peritoneo viscerale.

L’organo è suddiviso in quattro lobi di dimensioni differenti:

  • due lobi maggiori, chiamati lobo destro e lobo sinistro;
  • due lobi minori, chiamati lobo caudato e lobo quadrato.

Sotto la superficie del lobo destro è alloggiata la cistifellea, un sacchetto fibromuscolare la cui funzione è di accumulare e concentrale la bile.

Dov'è collocato il fegato?

Il fegato è situato nella parte alta e destra dell'addome, subito sotto il diaframma. Le regioni anatomiche occupate dal fegato sono quelle dell’ipocondrio destro e dell’epigastrio.

Quali sono le funzioni del fegato?

Il fegato svolge tre funzioni principali:

  • regolazione del metabolismo. Il fegato preleva nutrienti o tossine dal sangue, prima che essi raggiungano altri organi, e mantiene i livelli di nutrienti nel circolo sanguigno. Quando i nutrienti sono presenti in eccesso, il fegato li rimuove dalla circolazione e li immagazzina. Viceversa, il fegato riversa in circolo i nutrienti immagazzinati quando questi scarseggiano;
  • regolazione della composizione del sangue. Il fegato è la più grande riserva di sangue del corpo, poiché riceve circa il 25% del sangue pompato dal cuore;
  • produzione della bile.

In realtà, il fegato è un organo molto attivo e partecipa a diversi processi biologi che rientrano nei tre ambiti precedentemente indicati. Per brevità, di seguito sono elencate alcune delle funzioni che il fegato svolge:

  • accumulo di glicogeno e riserve lipidiche;
  • mantenimento dei normali livelli di glucosio, aminoacidi e acidi grassi nel sangue;
  • sintesi e conversione di diversi tipi di nutrienti, ad esempio la conversione dei carboidrati in lipidi;
  • sintesi e rilascio del colesterolo legato a proteine di trasporto;
  • disattivazione delle tossine;
  • deposito di ferro e di vitamine liposolubili;
  • sintesi delle proteine del plasma e dei fattori della coagulazione;
  • sintesi dell’ormone angiotensinogeno in forma inattiva;
  • distruzione dei globuli rossi danneggiati;
  • assorbimento e disattivazione di droghe e farmaci liposolubili.

Quali sono le dimensioni del fegato?

Il fegato pesa circa 1500 grammi e le sue dimensioni aumentano o diminuiscono in base al peso corporeo.

Quali malattie possono colpire il fegato?

Il fegato è un organo con una buona capacità rigenerativa, perciò reagisce bene ai danni. Tuttavia, questa caratteristica non lo rende immune dallo sviluppo di patologie. Tra le malattie che più comunemente interessano il fegato vi sono:

  • epatite, cioè l’infiammazione del fegato. Le epatiti possono avere diversa origine, ma spesso sono di origine virale. Altre cause di epatite sono: intossicazione con sostanze tossiche (come alcol e farmaci), alcune malattie autoimmuni e alcune malattie congenite;
  • cirrosi, cioè la formazione di tessuto cicatriziale nel fegato, che diminuisce la funzionalità dell’organo. La cirrosi può essere una conseguenza dell’epatite, o dell’abuso di alcol e farmaci;
  • steatosi, cioè l’accumulo di grasso nel fegato, che può essere dovuto a difetti metabolici o, nel caso della steatosi alcolica, all’abuso di alcol;
  • tumori benigni e maligni.

Alcune malattie del fegato possono colpire solo in età pediatrica, tra queste spiccano:

  • atresia biliare, che consiste nel mancato sviluppo o nella totale assenza di parti del sistema biliare;
  • carenza di alfa-1-antitripsina, caratterizzata da bassi livelli sierici di alfa-1-antitripsina a causa di un difetto genetico;
  • sindrome di Alagille, è anch’essa una malattia genetica;
  • colestasi intraepatica familiare progressiva, malattia genetica che causa il mancato versamento della bile nell’intestino e la sua stasi nel fegato;
  • istiocitosi delle cellule di Langerhans, è una malattia genetica che causa la proliferazione e l’accumulo di cellule dette cellule di Langerhans in diversi distretti dell’organismo, tra cui il fegato.