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Respirazione Diaframmatica

Respirazione Diaframmatica
Curatore scientifico
Dr. Carlo Iadevaia
Specialità del contenuto
Pneumologia

Cos'è la respirazione diaframmatica

La respirazione diaframmatica (conosciuta anche come respirazione addominale) non è altro che un tipo di respirazione che avviene attraverso un muscolo specifico, chiamato, appunto, diaframma.

Durante la respirazione diaframmatica, questo muscolo a forma di cupola si contrae, consentendo una pressione ridotta nella parte superiore del corpo, in modo che l'aria possa entrare nei polmoni e fornire tensione attraverso la parte superiore dell'area addominale.

Quando vi è l'espirazione, invece, il diaframma si rilassa insieme ai muscoli intercostali, lasciando andare l'aria. 

Durante l’inspirazione, lo stomaco dovrebbe leggermente sollevarsi, mentre la cupola si dovrebbe contrarre e dovrebbe comprimere lo spazio addominale; al contrario, durante l’espirazione, il petto e lo stomaco dovrebbero cedere verso il basso.

Benefici della respirazione diaframmatica

Spesso, le persone non respirano nel modo giusto: questo vuol dire che non mettono in atto una respirazione diaframmatica, ma toracica.

La causa di una non corretta respirazione diaframmatica è spesso collegata allo stile di vita. Si è dimostrata, infatti, una stretta correlazione fra respirazione diaframmatica e ansia: quest’ultima, insieme allo stress, porta a respirare con la parte superiore delle costole, come a forzare il respiro.

In questa condizione, il diaframma rimane bloccato verso il basso ed i muscoli respiratori accessori (lo sternocleidomastoideo, il trapezio, il gran dentato, l’elevatore, il gran dorsale, la scapola, il grande ed il piccolo pettorale e gli scaleni) svolgono una funzione che, in una corretta respirazione, dovrebbe svolgere il diaframma.

Una corretta respirazione comporta, infatti, un benessere completo della persona, sotto ogni punto di vista. Ad esempio, la respirazione diaframmatica riduce le probabilità che si possano presentare:

  • Problemi respiratori
  • Difficoltà nella digestione
  • Difficoltà di fonazione
  • Difficoltà di postura
  • Dolori lombari
  • Problematiche circolatorie
La respirazione diaframmatica, inoltre, può migliorare la qualità del sonno.

Esercizi di respirazione diaframmatica

Come favorire la respirazione diaframmatica?

Prima di tutto, per prendere consapevolezza di come avviene la propria respirazione, occorre sdraiarsi supini con le gambe piegate, mettendo una mano sul petto ed una sulla pancia (per capire se si sta respirando con la pancia oppure si usano le costole), e verificare di inspirare con il naso, gonfiando la pancia e tenendo fermo il torace, ed espirando con la bocca aperta, sgonfiando la pancia.

Come esercizi per la respirazione diaframmatica, spesso si utilizzano tre posizioni yoga.

Per imparare il corretto funzionamento di questo particolare tipo di respirazione, può essere utile chiedere consiglio al medico o a un professionista come il fisioterapista.

Canto e respirazione diaframmatica

L’uso del diaframma per applicare al meglio la tecnica della respirazione diaframmatica è una delle regole principali del canto. Questo perché, per i cantanti, è di fondamentale importanza riuscire ad espellere forzatamente aria dai polmoni attraverso la voce, e ciò richiede il necessario contributo dei muscoli, soprattutto del diaframma.

Cantare correttamente richiede l'utilizzo del diaframma durante la respirazione, usando i muscoli addominali e intercostali per espellere l'aria controllandone il flusso. Tutto ciò richiede ovviamente allenamento ed esercizio continuo.
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