Voglie

Indice Contenuto
  1. Cosa sono le voglie?
  2. Qual è l’origine delle voglie?
  3. Le voglie vanno soddisfatte?
Contenuto di: , - Curatore scientifico: Dr. Domenico Giuseppe Bozza

Cosa sono le voglie?

Voglie

Sono quei desideri improvvisi ed inspiegabili di un cibo particolare che spesso assalgono una donna in gravidanza… comunemente conosciute come voglie.

Leggende popolari narrano che, se non soddisfatte, le voglie possano essere la causa del formarsi di piccole macchie sulla pelle del futuro bambino.

Questa affascinante teoria è però stata categoricamente smentita dalla comunità scientifica: “Le voglie non hanno alcun fondamento scientifico, non esistono correlazioni tra i desideri insoddisfatti durante la gravidanza e la comparsa di macchie particolari sulla pelle del neonato”, precisa la dottoressa Savasi, ginecologa e ricercatrice presso l’Università di Milano e responsabile del Centro di Riproduzione Assistita dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano.

Qual è l’origine delle voglie?

Rimane però aperta la questione sull’origine di questi improvvisi ed insoliti desideri alimentari.

Da cosa possono essere causate realmente le voglie?

Due sono le possibili spiegazioni:

  • natura ormonale: durante la gravidanza il metabolismo di una donna cambia considerevolmente; l’organismo richiede più zuccheri e spesso il cervello è indica ciò di cui la donna ha bisogno.
  • natura psicologica: le voglie rappresentano un inconscio desiderio di cura ed attenzione che ogni donna richiede durante un periodo così stressante come la gravidanza.

Questo è valido soprattutto ai giorni nostri, con l’uomo che è molto più apprensivo ed amorevole con la futura mamma rispetto a quel che avveniva in passato.

Le voglie vanno soddisfatte?

Anche se non assecondarle non comporta problemi per il piccolo in arrivo, una voglia è comunque la richiesta di un bisogno, fisico o psicologico, che una donna esprime in un periodo molto particolare della sua vita. Ecco perché, nei limiti del possibile, è buona consuetudine soddisfarla.

L’unica attenzione va rivolta a possibili allergie ed intolleranze.

Infine, attenzione anche alle quantità: mai esagerare!