Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. I Nostri Contenuti
  3. Malattie
  4. Sindrome Di Peyronie

Sindrome di Peyronie

Curatore scientifico
Dr. Mario De Siati
Specialità del contenuto
Urologia

Che cos'è la sindrome di Peyronie?

La sindrome di Peyronie è una patologia che comporta la formazione di placche fibrose a livello della tonaca albuginea del pene. 

Quali sono i sintomi della sindrome di Peyronie?

I sintomi della sindrome di Peyronie possono svilupparsi lentamente o, a volte, avere una evoluzione rapida; nei casi più gravi, la placca indurita riduce la flessibilità del pene, provocando dolore e costringendo il pene a curvarsi durante l'erezione. Se la curvatura è eccessiva diventa impossibile la penetrazione, inoltre, spesso si assiste ad un accorciamento del pene stesso.

Quali sono le cause della sindrome di Peyronie?

Non vi è una causa ben precisa che provoca la sindrome di Peyronie, ma si pensa che sia una patologia che tende a svilupparsi in a seguito di traumi, come ad esempio un duro colpo o una piegatura, che provoca sanguinamento localizzato all'interno del pene.

Chi è maggiormente colpito dalla sindrome di Peyronie?

Ad essere maggiormente colpiti dalla sindrome di Peyronie sono gli uomini tra i trenta e gli ottant’anni, maggiore incidenza anche nei fumatori e nei diabetici.

Come viene diagnosticata la sindrome di Peyronie?

La diagnosi viene fatta in base ai sintomi e alla presenza di una curvatura patologica dell'asta, l'ecografia del pene mette in evidenza la presenza di una placca fibrosa a volte calcifica.

Come viene trattata la sindrome di Peyronie?

Poiché la causa della sindrome di Peyronie non è del tutto chiara, i medici curano tale malattia in maniera  empirica con farmaci che hanno una azione antifibrotica e antiflogistica . Solitamente la chirurgia viene consigliata solo nei casi in cui la sindrome di Peyronie è stabilizzata e la deformità impedisce rapporto sessuale.

Quanti e quali sono gli interventi chirurgici volti a curare la sindrome di Peyronie?

Vengono eseguiti diverse tecniche chirurgiche che volgono a correggere la curvatura tramite la asportazione della placca o ad una plicatura controlaterale alla placca della albuginea, in alcuni casi si può posizionare anche una protesi gonfiabile. Sono in fase sperimentale degli enzimi che sono in grado di sciogliere la placca fibrosi (collagenasi).

Hai trovato questo contenuto utile?
Mostra commenti

Contenuti correlati

Poliuria
La poliuria è una patologia che consiste nell'urinare di frequente, con un volume superiore, in genere, ai due litri e mezzo di urina. 
Polidipsia
La polidipsia è una sete eccessiva e implacabile, che ha delle cause specifiche, indipendenti da circostanze ambientali, quali il molto c...
Incontinenza
L'incontinenza è una disfunzione dell'apparato urinario caratterizzata dalla perdita involontaria di urina. Conosciamo un'incontinenza da...