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Blefarospasmo

Oculistica
Blefarospasmo

Cosa è il blefarospasmo?

La caratteristica del blefarospasmo è la chiusura persistente, involontaria e forzata delle palpebre. Questa malattia è una distonia focale cranica.

La parola "blefaro" deriva dal greco, precisamente da un termine che corrisponde a palpebra in italiano; l'aggettivo "cranica" fa riferimento alla testa, mentre "focale" è stato inserito per localizzare una sola zona del corpo. La parola "distonia" viene usata in presenza di contrazioni muscolari anomale, protratte e involontarie e spasmi muscolari.

Il disturbo della visione nei pazienti che sviluppano la malattia del blefarosmasmo è legato alla chiusura obbligata delle palpebre
Per questo, il blefarospasmo non deve essere scambiato per altre malattie come:

  • la ptosi, in cui l'abbassamento della palpebra viene causato dalla paralisi o dalla debolezza di un muscolo presente nella palpebra superiore; 
  • le blefariti, ovvero delle infiammazioni delle palpebre di natura allergica o infettiva;
  • l'emispasmo facciale, che interessa solo una parte della faccia, spesso anche i muscoli delle palpebre, ma non è una distonia.

L'emispasmo facciale, spesso, si sviluppa in conseguenza alla paralisi del nervo facciale ed è dovuto all’irritazione del nervo stesso. Le contrazioni muscolari si verificano in modo più fugace e rapido rispetto a quelle del blefarospasmo e il problema è ristretto ad un solo lato del viso.

Quali sono le cause del blefarospasmo?

Alcuni fattori ambientali e comportamentali possono causare il blefarospasmo, come ad esempio:

  • consumo di caffeina
  • stress
  • fumo

Il blefarospasmo può essere accompagnato da irritazioni o infezioni dell'occhio. Il blefarospasmo benigno essenziale è una rara condizione benigna caratterizzata da movimenti anormali in entrambi gli occhi.

Il blefarospasmo viene provocato da un malfunzionamento dei gangli della base, cioè le strutture nervose che si trovano alla base del cervello, che sono fondamentali per la coordinazione dei movimenti.

Ancora non si sa con precisione quale tipo di anomalia sia presente in queste strutture, ma forse si tratta di un malfunzionamento dei neurotrasmettitori, cioè dei messaggeri chimici che permettono alle cellule nervose di entrare in comunicazione tra di loro.
In alcuni pazienti, è stato rilevato un nesso temporale tra un trauma oculare e l’inizio del blefarosmasmo. Finora, però, non esiste alcuna certezza su questa possibile correlazione. Questo problema, infatti, in molti soggetti si sviluppa spontaneamente senza essere preceduto da fattori scatenanti evidenti.

Esistono anche casi in cui il blefarospasmo è una malattia legata alla familiarità. Spesso, infatti, si verificano più casi nella stessa famiglia. 

Il blefarospasmo può anche essere accompagnato da forme distoniche della mandibola e/o della bocca, come la sindrome di Meige o la distonia oromandibolare. In questi casi, lo spasmo delle palpebre viene accompagnato dalla chiusura della mandibola, da smorfie, dalla protrusione della lingua o dall'apertura della bocca.

Questo disturbo può essere anche causato dall'uso di alcuni farmaci, tra cui i sedativi che vengono utilizzati in prevalenza dagli psichiatri e altri che servono per lenire gli effetti della malattia di Parkinson. In questi casi, è necessario ridurre il dosaggio dei farmaci per diminuire gli effetti collaterali. 

Quali sono i sintomi del blefarospasmo?

I sintomi iniziali del blefarospasmo essenziale sono:

  • la secchezza dell’occhio
  • la sensibilità alla luce
  • l’aumento della frequenza di ammiccamento

Con l’andare del tempo, lo stress può aumentare i sintomi.

Qual è il trattamento per la cura del blefarospasmo?

Tipicamente, il blefarospasmo va via da solo senza la necessità di trattamento. Iniezioni di tossina botulinica (Botox) sono stati utilizzate per alleviare gli spasmi dell'occhio in condizioni croniche come per il blefarospasmo benigno essenziale e per lo spasmo emifacciale.

Dr. Domenico De Felice Medico Chirurgo
Dr. Domenico De Felice
oculista

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