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Amantadina

Amantadina
Curatore scientifico
Elisabetta Ciccolella
Specialità del contenuto
Farmacia Medicina generale

Quando viene usata l'amantadina?

L’amantadina viene utilizzata nel trattamento del Parkinson in quanto capace di aumentare il rilascio di dopamina a livello sinaptico. Inoltre, l’amantadina è efficace contro il virus dell’influenza A in quanto è capace di bloccare la proteina virale di membrana M2 che funziona come canale ionico in due stadi del ciclo replicativo finale nella cellula ospite.

L'amantadina viene usata per:

  • la prevenzione di alcuni tipi di influenza;
  • trattare la malattia del Parkinson e movimenti muscolari incontrollati causato da alcuni farmaci;
  • altre patologie, in base a quanto indicato dal medico curante.

Quando non va usata l'amantadina?

L'amantadina non deve essere usata quando:

  • il paziente è allergico a qualsiasi ingrediente dell'amantadina;
  • il paziente soffre di glaucoma ad angolo chiuso.

Cosa fare prima di usare l'amantadina?

Alcune condizioni cliniche possono interagire con l'amantadina. Prima di assumere il farmaco, è bene informare sempre il medico o il farmacista se è presente una delle seguenti condizioni:

  • se siete incinta, state pianificando una gravidanza o allattate al seno;
  • se state assumendo qualsiasi tipo di integratore o medicina senza ricetta medica, preparazioni di erbe, o supplementi dietetici;
  • se avete allergie ad alcune medicine, alimenti, o ad altre sostanze;
  • se avete una storia di problemi cardiaci (per esempio, insufficienza cardiaca congestizia), gonfiore alle mani o ai piedi, problemi mentali o depressione, pensieri relativi al suicidio o azioni autolesioniste, convulsioni, glaucoma, pressione sanguigna bassa, vertigini al momento di alzarsi o abbassarsi, problemi alla pelle come eczema o eruzione cutanea, o problemi ai reni o al fegato;
  • se avete fatto un vaccino intranasale contro l'influenza negli ultimi 14 giorni.

Anche alcuni medicinali possono interferire con l'amantadina. È bene segnalare al medico curante se si stanno assumendo altri farmaci, in particolare uno dei seguenti:

  • Tioridazina, perché i tremori possono essere peggiorati nei pazienti affetti da Parkinson;
  • anticolinergici (come, per esempio, la scopolamina), idroclorotiazide, chinidina, chinina, stimolanti (come, per esempio, la caffeina, il metilfenidato o la pseudoefedrina), o triamterene, perché possono aumentare i possibili effetti collaterali dell'amantadina.

Quello appena fornito non può essere un elenco completo di tutte le interazioni possibili. È sempre meglio chiedere al medico curante se l'amantadina può interagire con altri farmaci che si stanno assumendo. Prima di iniziare ad assumere amantadina è dunque consigliabile verificare con il proprio medico se è il caso di interrompere o modificare la dose di qualsiasi altro medicinale. 

Come usare l'amantadina?

Al medico curante spetta fornire indicazioni specifiche in merito all'utilizzo dell'amantadina. È bene controllare sempre l'etichetta sulla medicina per l'esatto dosaggio e le istruzioni. Sono comunque valide alcune indicazioni generali.

  • Prendere amantadina per bocca, con o senza cibo.
  • Se si utilizza l'amantadina per l'influenza, assumerla per l'intero periodo del trattamento. Continuare a utilizzare amantadina, anche se ci si sente meglio in pochi giorni. Questo aiuterà a risolvere completamente l'infezione.
  • Se si dimentica una dose di amantadina, prenderla il più presto possibile. Se è quasi ora per la dose successiva, saltare la dose. Tornare poi al normale orario di dosaggio. In ogni cvaso, non bisogna mai prendere 2 dosi in una volta sola.

In caso di dubbi, è bene chiarire con il medico curante tutte i possibili dubbi in merito all'utilizzo di amantadina. 

Quali regole di sicurezza occorre osservare prima di assumere amantadina?

Prima di assumere amantadina è bene tenere presente alcune regole generali di sicurezza.

  • L'amantadina può causare sonnolenza, vertigini, o visione offuscata. Questi effetti possono essere più gravi se si assume assieme all'alcol o alcuni farmaci. È dunque bene usare l'amantadina con cautela. Non guidare o svolgere altre attività eventualmente pericolose finché non si conoscono le reazioni al farmaco.
  • L'amantadina può causare vertigini, stordimento, o svenimento; l'alcol, il caldo, l'esercizio fisico, o la febbre possono aumentare questi effetti. Per limirare questi effetti, è bene sedersi ed alzarsi lentamente, soprattutto al mattino. È inoltre consigliabile sedersi o sdraiarsi al primo manifestarsi di uno di questi effetti.
  • È consigliabile limitare il consumo di alcol durante l'assunzione di amantadina. Parlare con  il medico curante prima di bere alcol o farmaci che possono causare sonnolenza (per esempio, rimedi per favorire il sonno, o il rilassamento muscolare), mentre si sta utilizzando amantadina. Chiedere al  farmacista in caso di dubbi in merito ai farmaci che possono provocare sonnolenza.
  • Non surriscaldarsi troppo quando fa caldo o mentre si fa attività fisica; si potrebbe verificare un colpo di calore.
  • L'amantadina funziona solo contro alcuni tipi di influenza; ma non è efficace per il trattamento di altre infezioni virali (ad esempio, il comune raffreddore).
  • Se si sta assumendo l'amantadina per l'influenza, assicurarsi di utilizzarla per l'intero periodo del trattamento. In caso contrario, la medicina non può far sparire completamente l'infezione. Il virus potrebbe anche diventare meno sensibile a questo o altri farmaci. Questa inferiore sensibilità potrebbe rendere l'infezione più difficili da trattare in futuro.
  • Di solito è sconsigliato sottoporsi a un vaccino contro l'influenza per via nasale 14 giorni prima o 2 giorni dopo la somministrazione di amantadina. Il vaccino, infatti, potrebbe non funzionare. Parlare con il medico prima di sottoporsi a qualsiasi vaccino.
  • A chi assume l'amantadina per trattare la malattia di Parkinson, è consigliato aumentare l'attività fisica lentamente non appena i sintomi migliorano.
  • Non interrompere l'assunzione di amantadina all'improvviso, senza aver prima consultato il medico. Può infatti essere necessario abbassare lentamente il dosaggio per evitare effetti collaterali.
  • La sindrome neurolettica maligna (SNM) è una sindrome talvolta fatale che può essere causata dall'assunzione di amantadina. Tra i sintomi possono essere inclusi febbre, rigidità muscolare, confusione, alterazioni del pensiero, battito cardiaco irregolare e sudorazione. Rivolgersi al proprio medico se si presenta uno qualsiasi di questi sintomi. 
  • I pazienti anziani devono usare l'amantadina con cautela, perché possono essere più sensibili ai suoi effetti.
  • L'amantadina deve essere somministrata con estrema cautela ai bambini di età inferiore a 1 anno di età; la sicurezza e l'efficacia del farmaci per questi bambini non sono infatti state confermate.
  • In caso di gravidanza o allattamento è tassativo osservare alcune precauzioni: quando una donna resta incinta deve contattare il medico curante per discutere i vantaggi e i rischi dell'assunzione di amatnadina nel corso della gravidanza. Poiché l'amantadina passa anche nel latte materno, è sconsigliato allattare al seno durante l'assunzione del farmaco.

Quando si interrompe improvvisamente il trattamento con l'amantadina, si possono manifestare alcuni sintomi di astinenza. Questi sintomi possono includere agitazione, allucinazioni, paranoia, ansia, depressione, confusione, o difficoltà nel parlare. 

Quali sono i possibili effetti collaterali dell'amantadina?

Tutti i farmaci possono causare effetti indesiderati, anche se molte persone non hanno alcun effetto collaterale o ne hanno solo alcuni lievi. È bene confrontarsi con con il proprio medico se si presenta e persiste uno o più dei seguenti effetti collaterali: 

  • perdita di appetito
  • visione offuscata;
  • costipazione;
  • diarrea;
  • vertigini;
  • sonnolenza;
  • secchezza della bocca o del naso;
  • mal di testa;
  • vertigini;
  • nausea;
  • sogni strani;
  • stanchezza;
  • disturbi del sonno.

È invece bene consultare immediatamente un medico se si verifica uno dei seguenti effetti collaterali gravi:

  • gravi reazioni allergiche (rash, orticaria, prurito, difficoltà di respiro, senso di oppressione al petto, gonfiore della bocca, del viso, labbra e lingua);
  • aggressività;
  • agitazione;
  • confusione;
  • depressione;
  • svenimento;
  • battito cardiaco  veloce o irregolare;
  • febbre;
  • allucinazioni;
  • perdita di memoria;
  • alterazioni mentali o cambiamenti di umore;
  • problemi muscolari (per esempio, spasmi, movimenti incontrollati);
  • pensieri paranoici;
  • alterazioni della personalità;
  • convulsioni;
  • sonnolenza grave o persistente o disturbi del sonno;
  • mancanza di respiro;
  • gola infiammata;
  • gonfiore delle mani, gambe, piedi, o caviglie;
  • pensieri relativi al suicidio;
  • difficoltà a urinare;
  • ansia insolito o irritabilità;
  • cambiamenti nella vista.

Quella appena fornita non è una lista completa degli effetti indesiderati che si possono presentare. È bene rivolgersi al proprio medico di fiducia per qualsiasi domanda relativa agli effetti collaterali.

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