Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. I Nostri Contenuti
  3. Terapie
  4. Stent Ureterale

Stent ureterale

Curatore scientifico
Dr. Mario De Siati
Specialità del contenuto
Ginecologia Urologia

Che cos'è lo stent ureterale?

Lo stent ureterale è un tubo flessibile utilizzato per il drenaggio dell'urina dal rene alla vescica o verso un apparato esterno utilizzato per la raccolta delle urine.

In quale caso si ricorre all'utilizzo dello stent ureterale?

Lo stent ureterale viene utilizzato quando un uretere si ostruisce a causa di:

  • calcoli renali
  • tumori
  • coaguli di sangue
  • infezioni

Spesso viene impiegato  durante o dopo interventi chirurgici del tratto urinario,  lo stent può rimanere in sede per un breve periodo (giorni o settimane) o per un lasso di tempo maggiore (settimane o mesi).

Modalità di inserimento

Per l'inserimento dello stent ureterale viene utilizzato un citoscopio, atto a individuare l'ostio  ureteterale attraverso cui far scorrere lo stent. Quasi sempre  si ricorre a un filo guida per il suo corretto posizionamento. Al termine della procedura sia il citoscopio che il filo vengono rimossi.

Manutenzione

Lo stent ureterale deve essere periodicamente sostituito per prevenire fratture all'interno del catetere o la formazione di incrostazioni. La sostituzione dello stent è consigliata circa ogni sei mesi, con maggiore frequenza in pazienti con predisposizione a calcoli.

Rischi e complicanze associate all'impianto di uno stent ureterale

Tra i rischi che possono insorgere a causa dell'inserimento di uno stent ureterale sono elencabili:

  • sanguinamenti (di solito di lieve entità)
  • malposizionamento dello stent 
  • infezioni
  • lesioni ureterali

Come può essere rimosso uno stent ureterale?

Gli stent ureterali dotati di filo possono essere rimossi in pochi secondi semplicemente tirando il filo stesso; può essere fatto da un'infermiera, così come dal paziente stesso.  Gli stent senza filo devono essere invece rimossi da un medico mediante l'esecuzione di una cistoscopia.

Cos'è la cistoscopia?

La cistoscopia è una procedura diagnostica finalizzata all'esplorazione visiva delle pareti interne di uretra e vescica, in modo da individuare eventuali anomalie ed effettuare prelievi di tessuto a scopo diagnostico e/o terapeutico.

Che cos'è la nefrostomia?

Qualora l'impianto di uno stent ureterale non fosse possibile l'alternativa è la nefrostomia, ovvero l'introduzione di un tubicino  attraverso la cute  sul fianco del paziente. Il tubo viene essere collegato ad una sacca di drenaggio esterno.

Hai trovato questo contenuto utile?
Mostra commenti

Contenuti correlati

Pessario
Il pessario è uno strumento da inserire all'interno della vagina per sostenere le sue pareti; viene usato nel caso di prolasso vaginale.
Diuretici
I diuretici sono dei farmaci che mirano ad incrementare la quantità di acqua e sale da espellere dal corpo attraverso le urine. 
Coppetta mestruale
La coppetta mestruale è un dispositivo medico per l'igiene intima, che serve per raccogliere le perdite ematiche del flusso mestruale.