Bambini troppo impulsivi: come intervenire e che legami ha con l’ADHD

Mattia Zamboni | Seo Content Specialist

Ultimo aggiornamento – 15 Aprile, 2024

Mamma al computer mentre due bambini giocano alle sue spalle

L'impulsività è un tratto comune nei bambini, che può manifestarsi in diversi modi.

Seppur frequente, questo comportamento può avere un impatto significativo sulla vita del bambino, creando difficoltà a scuola, a casa e nelle relazioni sociali; in alcuni casi, poi, l'impulsività può essere un sintomo di Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD).

Cerchiamo di analizzare le cause e le manifestazioni di tale atteggiamento, esplorando il legame tra impulsività e l’ADHD.

Bambini troppo impulsivi: quali manifestazioni?

L'impulsività nei bambini può manifestarsi in vari modi, sia a livello comportamentale che emotivo.

Ecco alcuni segnali comuni che possono indicare questa indicazione:

  • difficoltà nel controllare i comportamenti: per i bambini impulsivi pensare prima di agire può risultare complesso, potrebbero agire senza riflettere sulle conseguenze o senza considerare i sentimenti degli altri;
  • irritabilità e reazioni eccessive: gli scatti d'ira e le reazioni emotive intense possono essere indicatori di impulsività. I bambini che presentano questa caratteristica potrebbero avere difficoltà a gestire la frustrazione e a gestire le proprie emozioni;
  • attenzione e concentrazione limitate: l’impulsività può influenzare la capacità di un bambino di prestare attenzione e di concentrarsi su compiti o attività specifiche. Può manifestarsi anche attraverso difficoltà a rimanere concentrati per periodi prolungati e distrazione facilitata;
  • alterata percezione dei rischi: mancando, talvolta, uno spazio del pensiero valutativo i bambini impulsivi potrebbero essere più inclini ad assumere rischi senza valutare adeguatamente le conseguenze, risultando più propensi a comportamenti pericolosi o a mettersi in situazioni rischiose;
  • difficoltà nel rispetto delle regole: i soggetti con impulsività potrebbero avere difficoltà a seguire istruzione consequenziali e quindi ordinate, le regole o ad attenersi a norme sociali. Ad esempio, possono ignorare le istruzioni degli adulti o agire in modo contrario alle aspettative sociali;
  • interruzione frequente dell’interlocutore: il bambino può avere difficoltà a aspettare il proprio turno nella conversazione o nelle attività di gruppo e potrebbe interrompere gli altri ripetutamente;
  • difficoltà nel pianificare e nell'organizzazione: l'impulsività può influenzare la capacità di un bambino di pianificare le proprie azioni o di organizzare le proprie attività in modo efficace;
  • rapidità nel cambiare attività: i bambini troppo impulsivi possono passare rapidamente da un'attività all'altra senza completare quelle iniziate, a causa della difficoltà nel rimanere concentrati.

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È importante notare che l'impulsività può variare notevolmente da un soggetto all'altro e può essere influenzata da una serie di fattori, tra cui lo sviluppo cognitivo, le esperienze di vita e la presenza di eventuali disturbi psicologici.

Se si è preoccupati per il comportamento impulsivo di un bambino, è consigliabile consultare un professionista qualificato per una valutazione e un eventuale intervento appropriato.

Quali sono le cause dell'eccessiva impulsività nei bambini?

Le cause dell'eccessiva impulsività nei bambini possono essere complesse e derivare da una combinazione di fattori genetici, biologici, ambientali e psicosociali.

Alcuni dei principali fattori che possono contribuire all'impulsività nei bambini includono:

  • fattori genetici: i bambini che hanno genitori con tratti impulsivi, o che hanno una storia familiare di disturbi dell'impulsività, come il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), possono essere più inclini a mostrare comportamenti impulsivi;
  • neurobiologia: alterazioni nella chimica del cervello e nel funzionamento dei circuiti neuronali possono contribuire all'impulsività. Ad esempio, un malfunzionamento dei neurotrasmettitori come la dopamina e la noradrenalina è stato associato ai disturbi dell'impulsività;
  • ambiente familiare: un contesto familiare instabile o disfunzionale può aumentare il rischio di sviluppare impulsività nei bambini. Ad esempio, l'esposizione a violenza domestica, conflitti familiari frequenti, carenze nell'attaccamento genitore-bambino e stili educativi poco coerenti possono influenzare negativamente lo sviluppo dell'autoregolazione e della gestione delle emozioni;
  • esperienze traumatiche: vicende dolorose, come abusi fisici, emotivi o sessuali, trascuratezza o altre forme di trauma, possono influenzare lo sviluppo dell'impulsività nei bambini. Il trauma può alterare la risposta allo stress e la capacità di regolare le emozioni, aumentando la vulnerabilità all'impulsività;
  • ADHD e altri disturbi psicologici: il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) è spesso associato a comportamenti impulsivi. Tuttavia, altri disturbi psicologici come disturbi dell'umore, disturbi d'ansia, disturbi dello spettro autistico e disturbi del controllo degli impulsi possono anche contribuire all'impulsività nei bambini;
  • fattori sociali e culturali: l'ambiente sociale e culturale in cui cresce un bambino può influenzare il suo comportamento impulsivo. Ad esempio, i modelli di comportamento impulsivo presenti nei media o all'interno della comunità possono influenzare il comportamento dei bambini;
  • fattori di sviluppo: l'impulsività è spesso più evidente durante determinati periodi di sviluppo, come l'infanzia e l'adolescenza, quando le abilità di autoregolazione e di controllo degli impulsi stanno ancora sviluppandosi.

È importante considerare che l'impulsività nei bambini può essere il risultato di una combinazione di questi fattori e che ogni bambino è un individuo unico con le proprie esperienze e predisposizioni.

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Il riconoscimento precoce dei fattori che contribuiscono all'impulsività può aiutare a guidare interventi mirati per supportare il bambino nel suo sviluppo emotivo e comportamentale.

Qual è il legame tra impulsività e ADHD

Come abbiamo visto, l'impulsività è uno dei sintomi principali dell’ADHD, un disturbo del neurosviluppo che può influenzare il controllo degli impulsi, l'attenzione e il comportamento motorio nei bambini.

Esistono diversi sottotipi di ADHD, tra cui il sottotipo principalmente inattento, il sottotipo principalmente iperattivo-impulsivo e il sottotipo combinato, che presenta caratteristiche di entrambi.

L'impulsività è uno dei sintomi chiave del sottotipo principalmente iperattivo-impulsivo.

Ecco alcuni esempi di come l'impulsività può manifestarsi nei bambini con ADHD:

  • interruzione continua degli altri durante una conversazione;
  • difficoltà a stare seduto al suo banco durante la lezione;
  • prendere decisioni impulsive senza riflettere alle conseguenze.

Come calmare l'impulsività nei bambini?

L'impulsività nei bambini è un comportamento comune che può manifestarsi in diversi modi.

Ecco alcuni consigli per controllare l'impulsività nei bambini.

Insegnare ai bambini a gestire le emozioni

  • aiutare i bambini a riconoscere e nominare le loro emozioni. In questo modo, possono imparare a comprendere meglio ciò che provano e a sviluppare strategie per gestire le loro emozioni in modo sano;
  • insegnare loro tecniche di rilassamento, come la respirazione profonda o il conteggio fino a dieci, per aiutarli a calmarsi quando si sentono frustrati o arrabbiati;
  • incoraggiarli a parlare di ciò che li preoccupa in un ambiente sicuro e supportivo.

Stabilire regole e routine chiare

  • fissare discipline chiare e coerenti per il comportamento a casa e a scuola;
  • insegnare ai bambini le conseguenze del loro comportamento;
  • fornire loro un ambiente strutturato con routine prevedibili.

Incoraggiare il comportamento positivo

  • lodare i bambini quando si comportano in modo positivo e paziente;
  • offrire loro dei premi per aver raggiunto obiettivi specifici;
  • incoraggiarli a impegnarsi in giochi che insegnano la pazienza e il controllo degli impulsi.

In alcuni casi, per frenare l'impulsività potrebbe essere necessario un aiuto professionale, soprattutto quando questa è grave o interferisce con la sua vita quotidiana:

  • la terapia cognitivo-comportamentale (TCC) è un tipo di terapia che può essere efficace nel trattamento dell'impulsività nei bambini;
  • la terapia di gruppo può aiutare i bambini a imparare a socializzare in modo appropriato e a sviluppare abilità di interazione sociale.

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Ecco, invece, qualche consiglio di comportamento per i genitori per gestire l'impulsività dei figli:

  • mantenere la calma e il controllo di sé quando si ha a che fare con un bambino impulsivo;
  • evitare di urlare o punire il bambino, in quanto ciò potrebbe peggiorare il comportamento;
  • essere pazienti e coerenti con l'approccio utilizzato.

È importante ricordare che ogni bambino è diverso e ciò che funziona per un bambino potrebbe non funzionare per un altro. 

Bisogna, dunque, trovare un approccio specifico che sia efficace per il singolo bambino. 

Mattia Zamboni | Seo Content Specialist
Scritto da Mattia Zamboni | Seo Content Specialist

Ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione con un particolare focus sullo storytelling. Con quasi un decennio di esperienza nel campo del giornalismo, oggi mi occupo della creazione di contenuti editoriali che abbracciano diverse tematiche, tra cui salute, benessere, sessualità, mondo pet, alimentazione, psicologia, cura della persona e genitorialità.

a cura di Dr.ssa Maria del Carmen Rostagno
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