Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Notizie di salute
  3. 6 Cose Che Non Sai Sui Lividi

6 cose che non sai sui lividi

Elena Marchesi | Biologa e ricercatrice

Ultimo aggiornamento – 31 Agosto, 2017

6 cose che non sai sui lividi

Un ematoma è una qualsiasi raccolta i sangue fuoriuscito dal circolo ematico e accumulatosi in tessuti o organi.

La sua gravità dipende dalla localizzazione, dall’intensità del trauma che lo ha generato, dal tipo di vaso sanguigno lesionato e dall’efficienza della capacità di coagulazione del sangue. Un ematoma superficiale può portare alla formazione di un livido, detto anche ecchimosi.

Con i lividi conviviamo fin da bambini, ma li conosciamo davvero? Ad esempio, avresti mai detto che potrebbe comparirti un livido anche senza una contusione? Vediamo insieme 6 curiosità che probabilmente non sai sui lividi.

Lividi: tutto quello che ancora non sai

Conosci i tuoi lividi? Vediamo alcune curiosità:

  1. Non sono causati solamente da contusioni – I lividi possono comparire in seguito ad una contusione, in quanto da questa si potrebbe assistere ad una rottura dei capillari che comporta un travaso di sangue nei tessuti cutanei o sottocutanei. A volte, però, possono presentarsi spontaneamente. La causa potrebbe essere addirittura un’alterazione nella coagulazione del sangue e pertanto è raccomandato consultare un medico.
  2. Non sempre scompaiono autonomamente in pochi giorni – Un livido per guarire completamente richiede dai 30 ai 40 giorni. I tempi di guarigione, però, sono proporzionali alla sua gravità: un livido piccolo e non particolarmente grave potrebbe riassorbirsi molto prima.
  3. Il dolore dipende dalla loro grandezza – Se la parte interessata è maggiore, il dolore sarà più intenso, così come i tempi di guarigione saranno più lunghi. Si ricorda comunque che generalmente i lividi non sono da considerarsi un problema fisico grave.
  4. Potrebbero far male anche senza toccarli – Un livido solitamente fa male al tatto. L’intensità di tale dolore dipende sia dal grado di sensibilità individuale sia dalla gravità della contusione subita. Quando l’ecchimosi è molto diffusa, però, il dolore potrebbe manifestarsi anche spontaneamente, senza toccare la parte interessata.
  5. Il loro colore varia con il passare dei giorni – La colorazione di un livido è omogenea e varia in modo uniforme: nei primi giorni sarà di colore viola–bluastro, poi verdognolo ed infine giallo. Questo cambiamento è dovuto al riassorbimento da parte dei tessuti dell’emoglobina, la proteina responsabile del trasporto dell’ossigeno nei globuli rossi.
  6. Ne soffrono maggiormente anziani e bambini – Sono maggiormente predisposte alla formazione dei lividi quelle categorie di persone la cui pelle è poco resistente come i bambini e gli anziani. In particolar modo, negli anziani le ecchimosi potrebbero arrivare addirittura a macchiare la pelle permanentemente.

I rimedi contro gli ematomi

Ematomi, che fare? Ecco alcuni rimedi efficaci e sicuri.

  • Crioterapia – In caso di ematoma semplice la crioterapia è un ottimo rimedio. Consiste nel mettere il prima possibile una borsa di ghiaccio sulla parte colpita ogni circa 15 minuti nelle seguenti 24/48 ore. Tale operazione favorisce la restrizione dei vasi sanguigni lesi dalla contusione. L’utilizzo del ghiaccio è anche utile per evitare che la parte si gonfi. Infatti, la contusione provoca il rilascio di istamina, una sostanza che si attiva a 8/9°C. Con il ghiaccio la temperatura scende a 0°C, pertanto l’attivazione dell’istamina si blocca ed è possibile evitare l’infiammazione.
  • Dieta  È consigliato assumere molta frutta e verdura ricca di vitamine per le loro proprietà vasoprotettrici, in particolare della Vitamina C.

Potrebbe risultare utile ricorrere ad alcuni rimedi naturali contro gli ematomi, come:

  • pomate a base di arnica (Arnicamontana L) dall’azione antinfiammatoria ad uso topico, caratterizzate da proprietà antiechimatose, antireumatiche e analgesiche;
  • pomate con ippocastano (Aesculus hippocastanum) dall’azione antinfiammatoria ed antiedemigena;
  • pomate con calendula (Calendula officinalis L.) dalle proprietà calmanti e lenitive;
  • creme a base di iperico (Hypericum perforatum) dalle proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti e vasocostrittrici, ossia che favoriscono il riassorbimento. È inoltre consigliato anche in caso di ematoma associato a piccole lesioni o abrasioni cutanee;
  • impacchi di argilla dalle proprietà antinfiammatorie.

In alcuni casi, è necessario ricorrere a cure farmacologiche. Anche una tra le seguenti cure potrebbe rivelarsi utile:

  • applicare pomate ad azione antidolorifica o antinfiammatoria;
  • assumere un farmaco antinfiammatorio per via orale;
  • seguire una terapia anticonvulsivante, solamente in caso di ematomi cranici gravi;
  • assumere farmaci antibiotici, solamente in caso di ematoma associato a ferita infetta.

Si ricorda che dosi e modalità d’uso devono essere raccomandate dal proprio medico, in seguito alla valutazione dell’entità dell’ecchimosi.

In caso di sospetto ematoma degli organi interni o ematoma di tipo grave è necessario rivolgersi immediatamente ad un medico. Potrebbero rivelarsi utili ecografie, radiografie o altri test diagnostici per evidenziare eventuali complicanze (quali emorragie).

In caso di ematoma complesso, la soluzione consiste nel riposo forzato. In ogni caso, come già detto, i lividi non sono da considerarsi un problema fisico di tipo grave, ma bisogna comunque prestarci attenzione senza sottovalutarli!

Mostra commenti
27 lenti a contatto negli occhi: la donna non se ne era mai accorta
27 lenti a contatto negli occhi: la donna non se ne era mai accorta
Polmonite: un rischio reale anche in estate
Polmonite: un rischio reale anche in estate
Articoli più letti
Gli esercizi consigliati per chi soffre di fibromialgia
Gli esercizi consigliati per chi soffre di fibromialgia
Vuoi ridurre il rischio di cancro? Segui questi 10 consigli (dettati dalla scienza)
Vuoi ridurre il rischio di cancro? Segui questi 10 consigli (dettati dalla scienza)
10 trucchi per nascondere la cellulite (provare per credere)
10 trucchi per nascondere la cellulite (provare per credere)
Mal di collo? 12 posizioni di yoga per dire addio al dolore
Mal di collo? 12 posizioni di yoga per dire addio al dolore