Bere l'acqua del rubinetto può favorire la comparsa dei calcoli? La parola agli esperti

Redazione

Ultimo aggiornamento – 03 Settembre, 2021

Calcoli: che Acqua Bere

L'acqua del rubinetto favorisce la comparsa dei calcoli? Una domanda a cui molti si danno risposte discordanti: "Certo che sì!", "Meglio evitarla, nel dubbio!", "No, è sicura". Ok, ma qual è la risposta giusta? 

Come sempre accade, la verità sta nel mezzo: certamente, è bene far controllare da occhi esperti lo stato delle tubature che costituiscono gli impianti idraulici della propria casa ma, secondo gli esperti, anche l'acqua ricca di calcio e magnesio (nota come a un elevato residuo fisso) non è detto che sia la causa della formazione di calcoli renali. 

Calcio nell'acqua e calcoli renali: cosa sapere

Sebbene, quindi, il parere diffuso sia quello di prediligere acque leggere o moderatamente oligominerali, per evitare la formazione di calcoli, non esistono evidenze scientifiche ad assoluto sostegno della tesi.

Si dovrebbe, in primis, cercare di comprendere come si formano i calcoli e perché. Si tratta di "sassolini" costituiti da ossalato di calcio, che compaiono per una predisposizione individuale o familiare. Consci della predisposizione, bisognerebbe bere in abbondanza, senza  temere il carbonato di calcio. 

Al contrario: è stato dimostrato che anche le acque minerali ricche di calcio sono valide nella prevenzione della calcolosi renale e che, viceversa, una dieta povera di calcio può aumentare il rischio di svilupparli. 

Come prevenire i calcoli renali?

Un modo valido per evitare che si formino i calcoli renali è, dunque, bere per facilitare la minzione e la corretta diluizione delle urine ed eliminare così - eventualmente - i cristalli di sali. 

Anche ciò che mangiamo influisce: il sale in eccesso e le carni possono essere considerati dei fattori di rischio. 

Come capire se si hanno i calcoli renali (sintomi) e cosa fare?

Ci sono dei sintomi precisi che possono portarci ad avvertire i calcoli, sino alla vera e propria (e temuta!) colica renale, spesso accompagnata da: 

  • dolore al fianco; 
  • vomito; 
  • lombalgia sorda; 
  • sangue nelle urine. 

In questi casi, rivolgersi a un medico è necessario.

In genere, nel caso di calcoli ureterali di piccole dimensioni (parliamo di 5-7 mm) l'espulsione può avvenire entro 15 giorni, naturalmente, bevendo molto. Sarà poi lo specialista a valutare lo stato del paziente e ad agire per evitare complicazioni come l'ostruzione delle vie urinarie.


Fonti:

L'acqua del rubinetto fa venire i calcoli?  

Redazione
Scritto da Redazione

La redazione di P. by pazienti.it crea contenuti volti a intercettare e approfondire tutte le tematiche riguardanti la salute e il benessere psificofisico umano e animale, con il supporto di studi scientifici e fonti autorevoli. Realizza news e articoli di attualità, interviste agli esperti, suggerimenti e spunti accuratamente redatti e raccolti all'interno di categorie specifiche, per chi vuole ricercare e prendersi cura del proprio benessere.

a cura di Dr.ssa Elisabetta Ciccolella
Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
Redazione
Redazione
in Salute

1790 articoli pubblicati

a cura di Dr.ssa Elisabetta Ciccolella
Contenuti correlati
Tisana alla curcuma
Antinfiammatorio naturale: quali sono i più potenti

Qual è l'antinfiammatorio naturale più efficace? Perché i rimedi vegetali sono utili per contrastare il dolore e come si assumono? Vediamolo insieme.