Bere l'acqua del rubinetto può favorire la comparsa dei calcoli? La parola agli esperti

Dr.ssa Elisabetta Ciccolella Farmacista
Redatto scientificamente da Dr.ssa Elisabetta Ciccolella, Farmacista |
A cura di Redazione

Data articolo – 03 Settembre, 2021

Calcoli: che Acqua Bere

L'acqua del rubinetto favorisce la comparsa dei calcoli? Una domanda a cui molti si danno risposte discordanti: "Certo che sì!", "Meglio evitarla, nel dubbio!", "No, è sicura". Ok, ma qual è la risposta giusta? 

Come sempre accade, la verità sta nel mezzo: certamente, è bene far controllare da occhi esperti lo stato delle tubature che costituiscono gli impianti idraulici della propria casa ma, secondo gli esperti, anche l'acqua ricca di calcio e magnesio (nota come a un elevato residuo fisso) non è detto che sia la causa della formazione di calcoli renali. 

Calcio nell'acqua e calcoli renali: cosa sapere

Sebbene, quindi, il parere diffuso sia quello di prediligere acque leggere o moderatamente oligominerali, per evitare la formazione di calcoli, non esistono evidenze scientifiche ad assoluto sostegno della tesi.

Si dovrebbe, in primis, cercare di comprendere come si formano i calcoli e perché. Si tratta di "sassolini" costituiti da ossalato di calcio, che compaiono per una predisposizione individuale o familiare. Consci della predisposizione, bisognerebbe bere in abbondanza, senza  temere il carbonato di calcio. 

Al contrario: è stato dimostrato che anche le acque minerali ricche di calcio sono valide nella prevenzione della calcolosi renale e che, viceversa, una dieta povera di calcio può aumentare il rischio di svilupparli. 

Come prevenire i calcoli renali?

Un modo valido per evitare che si formino i calcoli renali è, dunque, bere per facilitare la minzione e la corretta diluizione delle urine ed eliminare così - eventualmente - i cristalli di sali. 

Anche ciò che mangiamo influisce: il sale in eccesso e le carni possono essere considerati dei fattori di rischio. 

Come capire se si hanno i calcoli renali (sintomi) e cosa fare?

Ci sono dei sintomi precisi che possono portarci ad avvertire i calcoli, sino alla vera e propria (e temuta!) colica renale, spesso accompagnata da: 

  • dolore al fianco; 
  • vomito; 
  • lombalgia sorda; 
  • sangue nelle urine. 

In questi casi, rivolgersi a un medico è necessario.

In genere, nel caso di calcoli ureterali di piccole dimensioni (parliamo di 5-7 mm) l'espulsione può avvenire entro 15 giorni, naturalmente, bevendo molto. Sarà poi lo specialista a valutare lo stato del paziente e ad agire per evitare complicazioni come l'ostruzione delle vie urinarie.


Fonti:

L'acqua del rubinetto fa venire i calcoli?  

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