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Quali sono le caratteristiche dei gruppi sanguigni rari?

Simona Fenzi | Blogger

Ultimo aggiornamento – 06 Giugno, 2017

Quali sono le caratteristiche dei gruppi sanguigni rari?

Il sangue è una delle componenti più importanti del nostro corpo e, scorrendoci nella vene, ci tiene in vita. Il sangue però non è tutto uguale! Ce ne sono, infatti, diversi tipi, detti gruppi sanguigni, che si diversificano in base agli antigeni presenti nei globuli rossi. In particolare, abbiamo il gruppo A, il B, l’AB e il gruppo zero 0. Tutti, inoltre, possono essere sia negativi sia positivi. Ma quali sono le loro caratteristiche? Vediamolo insieme.

Quali sono i gruppi sanguigni più rari?

Il fattore Rh negativo associato al gruppo 0 è considerato il più raro, dunque il gruppo O Rh negativo. Attenzione, però: non in tutto il mondo però si ha la stessa diffusione di un gruppo sanguigno anziché di un altro. Ad esempio, in Nord America sono lo 0 e l’A i gruppi più diffusi, mentre in Asia è più frequente il gruppo B.

In Italia la distribuzione varia in base all’area geografica, anche se si stima che il gruppo 0 positivo scorra nelle vene del 40% della popolazione e in un altro 36% il gruppo A positivo. Lo 0 negativo si ha solo nel 7% dei casi, e l’AB negativo sono nello 0,5% della popolazione.

Che cosa è il fattore Rh?

È il fattore Rh, conosciuto anche come fattore Rhesus, che fa la differenza, quando si parla si gruppi sanguigni. È riferito alla presenza di un antigene, ovvero una proteina, che si trova sulla superficie dei globuli rossi. Si tratta di un carattere ereditario che si trasmette come autosomico dominante. Ad esempio, soltanto due genitori con fattore Rh negativo avranno un figlio che a sua volta avrà lo stesso valore Rhesus.

I vantaggi di avere il gruppo 0 Rh positivo

Anche se chi ha questo gruppo sanguigno spesso ha problemi legati alla digestione del glutine, soggetti con gruppo sanguigno 0 Rh positivo sono dei veri e propri “salvavita”, in quanto donatori perfetti.

Il gruppo 0 Rh positivo è compatibile con tutti i gruppi, salvo che con lo 0 Rh negativo, al quale non può donare. Al contrario chi ha sangue 0 Rh positivo può ricevere solo da chi ha il suo stesso gruppo sanguigno, anche se Rh negativo.

….e quelli di avere gruppo sanguigno 0 Rh negativo!

Ed ecco a voi il gruppo sanguigno più raro in assoluto: il gruppo 0 Rh negativo! Si stima che abbia questo tipo di sangue soltanto il 15% della popolazione mondiale. Tra i segni che contraddistinguono questi soggetti ci sono un intelligenza sopra la media, con uno spiccato amore per la scienza, per lo spazio e un vero e proprio senso di “non appartenenza”.

La compatibilità dei gruppi sanguigni

Abbiamo appena visto quanti e quali siano i gruppi sanguigni che sono diffusi nel mondo e quali siano i fattori che vanno ad influenzarne la tipologia. Andiamo adesso a vedere quale ruolo giocano gli antigeni nella compatibilità dei gruppi sanguigni.

  • Il gruppo 0 Rh negativo è il più raro, ma quello che presenta la massima compatibilità. Per questa ragione, può essere donato a chiunque. Purtroppo, però, le agglutinine che sono presenti nel sangue rendono impossibile, a chi ha gruppo 0 Rh negativo, di ricevere sangue da altri donatori, se non del suo stesso gruppo. Questo è dovuto al fatto che le agglutinine vengono diluite nel ricevente, ad un livello tale da non creare problemi di emolisi. Le trasfusioni di sangue 0 Rh negativo su chi non ha lo stesso gruppo avvengono solo in caso di estrema necessità.
  • Il gruppo 0 Rh positivo può essere trasfuso soltanto a chi ha lo stesso fattore Rhesus +, mentre i soggetti che lo hanno possono ricevere solo da donatori di gruppo 0, sia positivo che negativo
  • Il gruppo A Rh negativo presenta, appunto, l’antigene A. Per questo può essere trasfuso soltanto a chi ha gruppo sanguigno A o AB. Invece, può ricevere soltanto da soggetti con gruppo A negativo o 0 negativo
  • Il gruppo A Rh positivo può ricevere da 0+, 0-, A+ e A-. Può invece donare ad A positivo e AB positivo.
  • Il gruppo B Rh negativo presenta l’antigene B e per questo può essere utilizzato per trasfusioni su soggetti di gruppo B e AB. Chi appartiene a questo gruppo, invece, può ricevere sangue appartenente esclusivamente ai gruppo 0 negativo e B negativo.
  • Il gruppo B positivo e gruppo AB positivo, invece, può ricevere sangue solo da chi appartiene al gruppo B Rh positivo. In caso di bisogno, però, può ricevere da gruppi 0 e B sia positivi sia negativi.
  • Il gruppo AB Rh negativo è molto particolare: i soggetti che appartengono a questo gruppo possono donare soltanto a chi ha gruppo AB, a causa della presenza nel sangue di tutti e due gli antigeni. Il fatto che manchino le agglutinine rende però possibile la ricezione di sangue da tutti i gruppi, purchè con fattore Rhesus negativo.
  • Il gruppo AB Rh positivo è l’ultimo rimasto. Chi fa parte di questa categoria ha la fortuna di poter ricevere sangue da tutti gli altri donatori, di ogni gruppo e fattore Rhesus, ma purtroppo il suo sangue può essere donato soltanto a chi ha AB Rh+.

E voi, a quale gruppo sanguigno appartenete?

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