Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Notizie di salute
  3. Dieta nel 2017? Ecco le migliori 12

Dieta nel 2017? Ecco le migliori 12

Ultimo aggiornamento – 30 Gennaio, 2017

dieta 2017: le 12 migliori per perdere peso

Tra i buoni propositi per il nuovo anno c’è quasi sempre quello di mettersi a dieta per liberarsi finalmente dei chili di troppo che ci portiamo dietro da chissà quanto o abbiamo accumulato durante le feste.

Bisogna ricordare però che non tutte le diete sono efficaci: molte diete “fai da te” o copiate da fonti poco affidabili si possono rivelare non solo una perdita di tempo, ma anche un vero e proprio rischio per la salute.

Come orientarsi nel vasto universo incontrollato delle diete dimagranti?

Quali sono quelle più efficaci e sicure? Il sito americano US News & World Report ha stilato la classifica annuale dei migliori regimi alimentari.

Come? Ha analizzando ben 38 diversi regimi alimentari sulla base di criteri diversi evidenziandone l’efficacia a breve e lungo termine, nonché facendo luce su rischi e benefici per la salute, in particolare nella prevenzione del diabete e delle malattie cardiache.

Ma allora quali diete dobbiamo seguire?

Ecco le prime 12 da seguire, se si volesse perdere qualche chilo di troppo.

  1. Dieta DASH

Per il settimo anno consecutivo, la DASH è considerata la migliore di tutti. Questa dieta limita il consumo di sodio a 2,3 grammi al giorno, con benefici per chi soffre di pressione alta, colesterolo e diabete. Ed è anche molto semplice: si basa infatti sul consumo di alimenti freschi quali frutta, verdura, ma anche carne bianca, pesce e legumi. No a carne rossa e dolci.

  1. Dieta Mediterranea

Ricca di frutta, verdure e pesce, ma anche cereali e alimenti integrali, come pane, pasta e riso, aiuta non solo a perdere peso in maniera salutare ma anche a prevenire alcune malattie come il cancro e malattie vascolari. È considerata dall’UNESCO la migliore in assoluto, tanto da essere stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità.

  1. Dieta MIND

Pone l’accento sui prodotti alimentari che apportano benefici al nostro cervello al fine di prevenire malattie neurologiche come l’Alzheimer. Si tratta di una versione ibrida delle dieta mediterranea e DASH: prediligere quindi bacche, olio d’oliva, noci e verdure a foglia verde.

  1. Dieta FLEXITARIAN

È pensata per coloro che tendono a essere vegetariani, ma non vogliono rinunciare alla carne del tutto. Le proteine della carne sono sostituite da quelle da tofu, fagioli, lenticchie, noci e uova. Ma se avete voglia di carne, di tanto in tanto potete concedervela.

  1. Dieta MAYO CLINIC

Si basa sull’idea di sostituire le cattive abitudini con quelle buone. Non prevede il calcolo delle calorie, ma semplicemente di seguire le indicazioni della piramide alimentare e di evitare le “cattive abitudini” a favore delle buone.

Tra le cattive abitudini troviamo:

  • mangiare davanti alla TV;
  • mangiare spuntini (con l’eccezione di verdura e frutta);
  • mangiare troppa carne;
  • assumere troppo zucchero.

Tra quelle buone, invece, troviamo:

  • fare esercizio fisico moderatamente intenso;
  • mangiare molta frutta e verdura;
  • mangiare cereali integrali;
  • fare una colazione corretta;
  • assumere grassi “buoni” (monoinsaturi e polinsaturi).

La dieta prevede due settimane “rigorose” per perdere subito 3-5 kg, per poi seguire una fase di dieta meno dura e di mantenimento.

  1. Dieta TLC

Abbassamento del colesterolo sopra ogni altra cosa. Con questa dieta si mangiano quindi meno cibi con grassi saturi – certe carni, burro e formaggio –e più frutta, verdura, arne bianca, pesce e latticini a basso contenuto di grassi.

  1. Dieta WEIGHT WATCHERS

Molti di voi la conosceranno già, visto che è uno delle più famose in tutto il mondo. Niente cibi proibiti: basta assegnare a ogni cibo un punteggio e rispettare i vincoli in base alle proprie caratteristiche (età altezza, peso, livello di attività fisica…).

  1. Dieta della FERTILITÀ

Lo scopo principale è quello di aiutare le donne che hanno problemi a rimanere incinte. Comprende 10 livelli per contribuire a rafforzare la fertilità nelle donne. Fondamentale mangiare proteine (carne e legumi), olio extravergine di oliva, latte intero, uova e frutti di mare. Il piano suggerisce anche di prendere un multivitaminico che contiene acido folico.

La dieta è stata anche considerata una delle più facili da seguire.

  1. Dieta VOLUMETRICA

L’approccio è basato sul senso di sazietà e appagamento, tenendo in considerazione che a tutti piace mangiare. I cibi sono classificati in base alla loro densità energetica: bisogna favorire quelli che consentono il raggiungimento di una sensazione dello stomaco appagante senza tuttavia eccedere nelle calorie (alimenti ricchi di fibre, zuppe, frutta e verdura).

  1. Dieta JENNY GRAIG

Seguita da molte celebrità, tra cui Kirstie Alley e Mariah Carey, prevede la consulenza di un esperto poiché è personalizzata. I pasti sono pronti, congelati e liofilizzati, pensati dalla nutrizionista stessa dottoressa che ha ideato questa dieta, e devono essere acquistati o preparati seguendo le linnee guida sul sito ufficiale.

  1. Dieta ORNISH

Sviluppato dal dottor Dean Ornish, è una dieta molto rigida assimilabile a quella vegetariana. Il principio è che più gli alimenti sono semplici meglio è. Alcuni cibi sono infatti più sani di altri. La dieta punta su cereali, alimenti integrali, frutta, verdura e un po’ ‘pesce ricco di omega-3.

La dieta è stata anche classificato una delle migliori per la salute del cuore.

  1. Dieta VEGETARIANA

È semplice ed efficace, ma è importante che il menu sia correttamente bilanciato già che è vietato completamente il consumo di carne e pesce.

Qualunque dieta scegliate di seguire per il 2017, ricordate sempre di evitare il “fai da te” e farvi seguire da un nutrizionista, in modo che un medico possa adattare il regime alimentare scelto alle vostre caratteristiche fisiche e di salute.

Mostra commenti
Gastrite: una patologia comune ma invalidante
Gastrite: una patologia comune ma invalidante
Chi ha più probabilità di sviluppare la sindrome del tunnel carpale?
Chi ha più probabilità di sviluppare la sindrome del tunnel carpale?
Contatta uno specialista Prenota un videoconsulto
Articoli più letti
Macromastia: quando le dimensioni del seno sono un problema
Macromastia: quando le dimensioni del seno sono un problema
Forfora abbondante: i consigli dell’esperto
Forfora abbondante: i consigli dell’esperto
Il trauma cranico che contrasta gli effetti dello stress
Il trauma cranico che contrasta gli effetti dello stress
Dormire bene: il segreto per una buona memoria
Dormire bene: il segreto per una buona memoria