Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Notizie di salute
  3. Perché chi ha il diabete dovrebbe fare colazione (molto) presto

Perché chi ha il diabete dovrebbe fare colazione (molto) presto

Ultimo aggiornamento – 14 maggio, 2018

colazione diabete: cosa mangiare e quando
Indice

Come sappiamo, l’obesità è una condizione comune nelle persone affette da diabete di tipo due. Insomma, quest’ultime corrono un rischio maggiore di diventare obese, specialmente se hanno l’abitudine di svegliarsi tardi la mattina e andare a letto altrettanto tardi la sera.

Vediamo insieme come mai e, soprattutto, qual è la perfetta colazione per chi soffre di diabete di tipo 2.

Obesità, diabete e cattive abitudini

Uno studio portato avanti dal dr. Sirimon Reutrakul, professore associato di Endocrinologia e Diabetologia presso l’Università dell’Illinois, ha voluto indagare se svegliarsi, e quindi fare colazione presto o tardi la mattina, avesse un impatto sulla massa corporea nelle persone affette da diabete di tipo due.

È stato preso in esame un campione di 210 persone composto da lavoratori affetti da diabete di tipo due, e ne sono state monitorate le abitudini sonno/veglia e quelle alimentari.

Insomma, le persone con una preferenza a consumare la colazione e gli altri pasti a tarda ora, presentavano un IMC (Indice di Massa Corporea) più alto. Come mai? La risposta data dai ricercatori è piuttosto semplice: pasteggiare  scombussola la sveglia biologica, dunque il ritmo circadiano, un elemento fondamentale per la regolazione del nostro metabolismo.

Perché diabete e obesità sono collegati

Sebbene le cause esatte per cui si sviluppi il diabete di tipo due non siano ancora del tutto chiare, siamo a conoscenza dei fattori di rischio che agevolano lo sviluppo della malattia. Primo fra tutti è l’obesità, dunque un Indice di Massa Corporea maggiore di 30. Diversi studi hanno dimostrato che le persone obese e quelle con un IMC superiore a 22, sono 80 volte più a rischio di sviluppare il diabete.

Gli studi suggeriscono che il grasso addominale porta le cellule a rilasciare agenti chimici pro-infiammatori, che rendono l’organismo meno sensibile all’insulina, provocando la cosidetta insulino resistenza. L’obesità cambia anche il metabolismo del nostro corpo, fattore che porta il tessuto adiposo a rilasciare molecole di grasso nel sangue, che a sua volta provoca insulino resistenza.

La prima colazione è il pasto più importante della giornata

Lo abbiamo sempre saputo, ma per i diabetici questa frase è ancora più vera. Consumare una colazione ricca aiuta a regolare la glicemia, ad aumentare la concentrazione di insulina anche dopo il pranzo e a indurre uno stimolo metabolico per l’intera giornata.

Quindi cosa includere nella propria colazione? Le proteine sembrano giocare un ruolo essenziale per tenere a bada i picchi glicemici. Quindi, via libera a uova strapazzate, cereali integrali anche ricchi di fibre e una galletta di riso con un velo di marmellata alla frutta (rigorosamente senza zucchero!).

Ecco altri cibi che aiutano a controllare il livello di zuccheri nel sangue, da consumare durante la giornata:

  • Orzo – Il mix di fibre contenute in questo ingrediente aiutano a diminuire la sensazione di appetito e a controllare i livelli di zucchero nel sangue. I cereali integrali sono ottimi per questa funzione.
  • Banana – L’amido che si trova in questo frutto aiuta a controllare la glicemia e dà una sensazione di sazietà. Questo tipo di amido non viene digerito nell’intestino tenue e viene quindi considerato un tipo di fibra alimentare.
  • Zucca amara (Karela) – Questo cibo contiene un composto simile all’insulina chiamato polipeptide-p o p-insulina che è in grado di controllare il diabete in modo naturale. La zucca amara aumenta l’assorbimento del glucosio e migliora il controllo glicemico.

Se sei affetto da diabete di tipo due, non saltare più la prima colazione e controlla gli orari: alzarsi e mangiare presto conta. Eccome se conta!

Mostra commenti
Le 3 forme di tumore più diffuse tra gli anziani
Le 3 forme di tumore più diffuse tra gli anziani
Digestione lenta? Attenzione ai batteri “buoni” e a quelli “cattivi”!
Digestione lenta? Attenzione ai batteri “buoni” e a quelli “cattivi”!
Contatta uno specialista Prenota un videoconsulto
Articoli più letti
La crosta del pane potrebbe contenere una sostanza cancerogena (presente anche nelle sigarette)
La crosta del pane potrebbe contenere una sostanza cancerogena (presente anche nelle sigarette)
Sbiancamento dei denti, dal dentista o fai-da-te? Un boom di richieste
Sbiancamento dei denti, dal dentista o fai-da-te? Un boom di richieste
Il rischio cardiovascolare nei pazienti con diabete
Il rischio cardiovascolare nei pazienti con diabete
Il laser per controllare la nostra alimentazione
Il laser per controllare la nostra alimentazione