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Cibi diuretici: quali sono (e come assumerli)

Angelica Sandrini | Studentessa di Biotecnologie

Ultimo aggiornamento – 11 Giugno, 2019

Cibi diuretici: quali sono (e come assumerli)

I diuretici sono sostanze che – come dice la parola stessa – determinano un aumento della diuresi, ovvero della produzione di urina. Aiutano quindi il nostro corpo a liberarsi dell’acqua in eccesso, cioè della ritenzione idrica che, come sappiamo, è causa di gonfiore a gambe, caviglie, mani e piedi.

La ritenzione idrica può essere causata da vari fattori, comprese alcune gravi condizioni di salute come malattie renali e insufficienza cardiaca. Tuttavia, molte persone sperimentano livelli lievi di ritenzione idrica a causa di cambiamenti ormonali, del ciclo mestruale o semplicemente per via di lunghi periodi di inattività, come un volo in aereo di diverse ore. Poi, perché no, c’è anche chi è alla ricerca di diuretici per dimagrire, e la dieta è sicuramente un valido alleato.

Nei casi più gravi è opportuno consultare un medico. Quando la ritenzione idrica è lieve, invece, potrebbe bastare assumere alcuni alimenti diuretici per lenirla del tutto.

Ecco, quindi, un elenco dei migliori diuretici naturali.

Alimenti diuretici e drenanti: quali sono?

Quando si parla di diuresi, come abbiamo visto, l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale.

In alcuni casi, dunque, inserire nella propria dieta alimenti diuretici naturali potrebbe rappresentare la chiave di volta per risolvere i problemi di ritenzione idrica.

 

Nell’elenco degli alimenti diuretici non possono di certo mancare:

  • La caffeina come diuretico naturale – Il caffè può essere ricondotto a molteplici benefici per la salute, tra cui anche la proprietà di diuretico naturale per l’alto contenuto di caffeina. È noto, infatti, che alte dosi di questa sostanza, tra i 250 e i 300 mg (l’equivalente di 2-3 tazze, per intenderci), hanno un effetto diuretico sul nostro organismo. Tuttavia, è improbabile che una sola tazza, ovvero la dose standard che solitamente si assume, contenga una quantità sufficiente di caffeina per ottenere questo effetto. Inoltre, chi è un assiduo bevitore di caffè può sviluppare una tolleranza alle proprietà diuretiche della caffeina, senza subirne quindi gli effetti.La caffeina è presente anche nel tè verde e nel tè nero. Attenzione, però, esagerare non conviene.
  • Estratto di tarassaco o dente di leone – L’estratto di tarassaco, noto anche come Taraxacum officinale o dente di leone, è un popolare integratore a base di una singola pianta, la cui radice contiene un fito-complesso dalle proprietà epatoprotettive, depurative a livello biliare, epatico, renale e drenanti, spesso usato per i suoi effetti diuretici per via dell’alto contenuto di potassio nel “dente di leone”. Il potassio è molto importante per i reni, in quanto segnala loro quando è il momento di distribuire più sodio e acqua. La maggior parte delle diete moderne è molto ricca di sodio, ma povera di potassio, quindi un integratore come l’estratto di tarassaco può aiutare a mantenere l’equilibrio.
  • L’equiseto, sottoforma di tè o di capsule – L’equiseto è un rimedio a base di erbe ricavato dalla pianta di Equisetum arvense. È stato utilizzato come diuretico per anni ed è disponibile in commercio sia come tè che in forma di capsule. Nonostante sia generalmente considerato sicuro, l’equiseto ha però delle avvertenze: non è raccomandato, infatti, per un uso a lungo termine. Inoltre, non dovrebbe essere assunto da persone affette da condizioni di salute preesistenti, come malattie renali o diabete.
  • Il prezzemolo contro la ritenzione idrica – Il prezzemolo è stato a lungo usato come diuretico nella medicina popolare. Tradizionalmente veniva preparato come tè e preso più volte al giorno per ridurre la ritenzione idrica.
  • L’ibisco e il calyces – L’Hibiscus è un genere di piante della famiglia delle Malvaceae che comprende circa 240 specie. Una parte della pianta, conosciuta come Calyces, viene comunemente usata per preparare un tè medicinale. Sebbene le prove a sostegno siano limitate, si dice che questo tè comporti un certo numero di benefici per la salute, tra cui l’abbassamento della pressione sanguigna nelle persone affette da ipertensione. Viene, inoltre, promosso come diuretico e rimedio efficace per una lieve ritenzione idrica.
  • Il cumino e la Nigella sativa – Il cumino è una spezia oggi molto utilizzata in cucina. In tempi antichi, veniva utilizzato per scopi medicinali, come rimedio per i disturbi digestivi, il mal di testa e la nausea mattutina. Nella medicina marocchina, il cumino viene usato come diuretico. La Nigella sativa, nota anche come “cumino nero”, è una spezia conosciuta per le sue proprietà medicinali, incluso il suo effetto diuretico. Studi su animali hanno dimostrato che l’estratto di Nigella sativa può aumentare la produzione di urina e abbassare la pressione sanguigna in chi soffre di ipertensione.

Anche alcune verdure possono essere considerate alimenti diuretici

Non solo erbe o caffeina. Tra i rimedi naturali per la ritenzione idrica, troviamo anche altri alimenti diuretici e drenanti: le verdure! In particolare:

  • Lattuga – La lattuga aiuta la buona funzionalità renale, grazie al suo alto contenuto di betacarotene e di minerali come il magnesio e il potassio.
  • Carote – Anche le carote sono ricche di betacarotene, oltre ad avere proprietà antiossidanti. Oltre ad apportare benefici alla vista, tra i numerosi benefici di questo vegetali c’è anche una buona azione drenate sulla pelle e sulle mucose.
  • Broccoli – I broccoli sono ricchi di minerali e conosciuti per le proprietà antitumorali/antiossidanti, diuretiche e protettive della tiroide, tanto importanti da spingere gli esperti a consigliare di consumarli almeno tre colte a settimana.
  • Finocchio – Il finocchio è l’ortaggio per eccellenza dalle spiccate proprietà diuretiche e sgonfianti. Si consuma crudo in insalata o cotto al vapore o ancora in infusione.
  • Asparagi – Gli asparagi devono la loro azione diuretica alla asparagina, responsabile del tipico odore forte e pungente che le urine assumono dopo l’assunzione di questo vegetale. Sono davvero ottimi per contrastare la ritenzione idrica ma non sempre sono adatti a coloro che soffrono di patologie renali o di calcolosi renale.

Anche l’anguria e l’ananas sono noti per le virtù diuretiche.

Includere alcuni di questi cibi e bevande nella dieta può aiutare chi soffre di una lieve ritenzione idrica, evitando l’uso di diuretici tout court. Nonostante dietro alcuni di questi alimenti non vi siano studi scientifici, ma solo la tradizione popolare, una dieta a base di cibi noti per gli effetti diuretici non può che fare bene al nostro organismo, aiutandolo a eliminare i liquidi in eccesso.

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