Quali sono le malattie che provocano la caduta dei capelli?

Anna Nascimben | Editor

Ultimo aggiornamento – 07 Giugno, 2024

ragazza controlla allo specchio il suo cuoio capelluto

Perché alcune persone sperimentano un diradamento della loro chioma? È vero che alcune malattie provocano la caduta dei capelli? E se sì, quali sono? Ecco una panoramica sulle varie cause che possono determinare il problema della perdita dei capelli.

Alcune malattie provocano la caduta dei capelli?

La perdita dei capelli è una problematica molto comune e riguarda un ampio numero di persone. La chioma costituisce da sempre un potente simbolo di bellezza, di giovinezza e di vitalità; pertanto, il suo diradamento è comunemente associato all'avanzare dell'età e alla perdita di benessere fisico.

Perché, allora, cadono i capelli e da cosa è determinata questa situazione? È vero che le cause sono sempre genetiche o esistono delle malattie che fanno perdere i capelli? Quanto conta lo stile di vita in questa condizione? Molto dipende dal motivo che ha causato la caduta in quanto, mentre esistono delle condizioni che solo temporanee e, quindi, reversibili, in altri casi il diradamento è impossibile da controllare.

I problemi che affliggono la chioma possono insorgere in maniera improvvisa oppure presentarsi gradualmente e molto varia dalla singola persona. Qualora la caduta fosse determinata da una vera e propria patologia, però, bisognerà in primo luogo accertare le condizioni mediche del paziente e solo in seguito si potranno mettere in atto dei trattamenti volti a ripristinare il benessere dell'interno organismo

Una delle condizioni più comuni legate al diradamento della capigliatura è costituita dalle calvizie, la quale non è né una patologia né un disturbo, bensì rappresenta una condizione che ha una forte impronta genetica

La calvizie androgenetica, ad esempio, che è quella che colpisce tipicamente i rappresentanti del sesso maschile con l'avanzare dell'età, è caratterizzata dalla progressiva perdita dei capelli, la quale si concentra principalmente sulla zona della fronte, delle tempie e sull'attaccatura della chioma.

Le malattie che fanno perdere i capelli

Quali sono le principali patologie associate alla perdita della chioma? Ecco una panoramica delle più comuni malattie che provocano la caduta dei capelli:

Alopecia aerata

L'alopecia areata è una forma di calvizie che si presenta con chiazze rotonde che sono prive di capelli. Si sviluppa solitamente in età adulta e conduce alla rapida diradazione di alcune aree del cuoio capelluto. Si differenzia dall'alopecia da trazione (più frequentemente presente nelle donne), la quale è causata da uno stress fisico che colpisce la capigliatura.

Nel caso dell'alopecia aerata si può invece parlare di una vera e propria malattia autoimmune, visto che è il sistema immunitario che i follicoli piliferi, causando una perdita improvvisa dei capelli. 

Disfunzioni della tiroide

La perdita dei capelli può insorgere in seguito a una malattia della tiroide. L'ipotiroidismo e l'ipertiroidismo sono le due condizioni più frequenti: chi soffre della prima condizione, ad esempio, presenta spesso una chioma secca e fragile, che risulta maggiormente predisposta alla caduta.

Anche i farmaci utilizzati nel trattamento delle patologie tiroidee possono influenzare negativamente i capelli e condurre al loro diradamento: in particolare, il carbimazolo e il propiltiouracile sono due principi attivi usati per la regolazione della tiroide che possono comportare la caduta della chioma.

Malattie del cuoio capelluto

Le più comuni includono le infezioni provocate da determinati tipi di fungo, la dermatite seborroica, la tigna, la follicolite, la piedra e la psoriasi. Si tratta di condizioni infiammatorie che possono danneggiare la salute dei follicoli piliferi e, alla lunga, provocare il diradamento della chioma.

Cancro

Il questo caso più che la malattia che fa perdere i capelli è la sua cura, ovvero il trattamento chemioterapico. Molte terapie utilizzate in ambito oncologico influenzano la chioma perché impediscono la moltiplicazione cellulare.

Il lupus

Il lupus causa delle infiammazioni in diverse parti del corpo, fra cui la pelle e il cuoio capelluto. Il lupus è una malattia che fa cadere i capelli anche in virtù dei farmaci utilizzati per curarla: essi, infatti, hanno la capacità di rendere inattivi i follicoli piliferi e di interferire con la crescita dei nuovi capelli. Questi ultimi appariranno così deboli, fragili e si spezzeranno con facilità.

I disturbi ormonali

L'alterazione dell'equilibrio ormonale può influire sulla crescita dei capelli. Momenti della vita come la gravidanza o la menopausa, ad esempio, possono comportare delle modificazioni anche a livello di capigliatura e le fluttuazioni ormonali possono causare la caduta (in genere temporanea) della chioma.

Il diabete

Il diabete è una malattia che causa la perdita dei capelli in virtù del fatto che il livello di glucosio nel sangue può danneggiare i tessuti e i vasi sanguigni, andando a compromettere la crescita di nuovi capelli.

L'alopecia cicatriziale

Questa condizione provoca dei danni permanenti ai follicoli piliferi, con la conseguenza che i capelli non riescono più a crescere; per questo motivo è essenziale individuare tempestivamente le cause della malattia e mettere in atto un trattamento adeguato.

Lo stress

Un forte stress, uno shock psicologico o un periodo della propria vita particolarmente intenso dal punto di vista psicofisico possono causare un indebolimento della chioma. Una situazione di stress prolungato conduce il corpo a produrre più ormoni dello stress, fra cui il cortisolo, i quali hanno la capacità di influenzare negativamente il benessere dei capelli.

L'anemia

L'anemia non è propriamente una malattia dei capelli, tuttavia, ne influenza il benessere in quanto – in questi casi - vi è una ridotta quantità di ossigeno nel sangue e l'organismo limita il suo trasporto alle zone ritenute non essenziali, come i follicoli piliferi, per indirizzarlo verso gli organi che ne hanno più bisogno.

Altre malattie che provocano la caduta dei capelli:

Altre patologie o motivi che possono determinare la perdita della chioma sono:

  • lichen planus;
  • terapie farmacologiche a base di medicinali per l'artrite, la depressione e le cardiopatie;
  • disturbi dell'alimentazione (anoressia, bulimia) o diete troppo rigide che causano una grave carenza di sostanze nutritive. La mancanza di alcune sostanze, fra cui la vitamina A, la vitamina E, il ferro, lo zinco e le proteine, può influire in modo negativo sullo sviluppo e la crescita dei capelli;
  • sindrome dell'ovaio policistico. Questa malattia determina nella donna una produzione eccessiva di ormoni maschili, la quale può comportare da una parte il diradamento della chioma, e dall'altra la crescita di peluria in altre zone del corpo;
  • tricotillomania;
  • sindrome del cuoio capelluto che brucia;
  • sifilide. Chi contrae la sifilide può sperimentare la caduta dei capelli, solitamente a chiazze (piccole o che interessano l'intero cuoio capelluto). Se curata la tempestivamente, la sifilide guarisce e i capelli tornano a crescere normalmente.

Rimedi per prevenire la caduta dei capelli

Se la causa della caduta dei capelli è dovuta a una patologia, è essenziale agire per trattarla adeguatamente, in modo che la chioma possa ritrovare il suo naturale benessere. Per prevenire il diradamento e mantenere una capigliatura forte e resistente, può tuttavia essere utile tenere presente questi consigli:

  • adottare uno stile di vita sano, riducendo alcol e fumo. Il fumo, in particolare, riduce l'ossigenazione e diminuisce la quantità presente nei vasi sanguigni di questa sostanza;
  • non sottoporre i capelli a frequenti stress fisici, come succede, ad esempio, quando si spazzola la chioma in modo troppo intenso;
  • assicurarsi di avere una dieta sana e bilanciata, con buoni livelli di ferro, sali minerali, proteine e vitamine;
  • non spazzolare vigorosamente i capelli quando sono bagnati;
  • idratarsi in modo corretto, bevendo almeno 1,5 litri d'acqua al giorno;
  • aiutare l'ossigenazione del cuoio capelluto effettuando dei massaggi in grado di migliorare la circolazione del sangue.
  • Perché alcune persone sperimentano un diradamento della loro chioma? È vero che alcune malattie provocano la caduta dei capelli? E se sì, quali sono? Ecco una panoramica sulle varie cause che possono determinare il problema della perdita dei capelli.
Anna Nascimben | Editor
Scritto da Anna Nascimben | Editor

Con una formazione in Storia dell'Arte e un successivo approfondimento nello studio del Digital Marketing, mi occupo da anni di creare contenuti web. In passato ho collaborato con diversi magazine online scrivendo soprattutto di sport, vita outdoor e alimentazione, tuttavia nel corso del tempo ho sviluppato sempre più attenzione nei confronti di temi come il benessere mentale e la crescita interiore.

a cura di Dr. Christian Raddato
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