Anemia

Contenuto di: - Curatore scientifico: Dr. Massimo Zuccaccia
Indice contenuto:
  1. Che cos’è l’anemia?
  2. Quali sono i tipi di anemia conosciuti?
  3. Quali sono i sintomi dell'anemia?
  4. Chi è colpito dall’anemia?
  5. Quali sono le cause che la provocano?
  6. Quali sono le cause dell’anemia per carenza di ferro nelle donne?
  7. Come si cura l’anemia?
  8. Cosa mangiare in caso di anemia?

Che cos’è l’anemia?

Anemia

L’anemia consiste nella riduzione della concentrazione di emoglobina nel sangue circolante al di sotto dei normali valori rispetto al sesso e all'età dell'individuo. Si parla pertanto di anemia in un uomo adulto quando l'emoglobina risulta al di sotto di 13,0 g%ml di sangue e in una donna adulta quando il tasso di emoglobina è al di sotto di 11,5 g%ml.

La riduzione del contenuto di emoglobina al di sotto dei valori normali si accompagna, ma non necessariamente, ad una diminuzione del numero di globuli rossi per mm quadrato.

La principale funzione dell'emoglobina è quella di trasportare l'ossigeno dal polmoni a tutti i tessuti. Una sua diminuzione, pertanto, riduce la quantità di ossigeno a disposizione dei vari organi: ne consegue una compromissione delle loro funzioni che è tanto più marcata quanto più elevato è il loro consumo di ossigeno: il sistema cardiovascolare, il sistema nervoso centrale e l'apparato muscolare risentono infatti per primi dell'anemia.

I livelli di emoglobina ai quali si evidenziano i sintomi dell'anemia sono variabili e dipendono principalmente dalla velocità con cui essa si instaura e dall'età dell'individuo.

In generale, una brusca diminuzione nel contenuto di emoglobina viene sopportato con maggior difficoltà che non una cronica, progressiva e grave anemizzazione: cio è dovuto al fatto che nella seconda eventualità, l'organismo ha il tempo di mettere in atto svariati meccanismi di compenso.

I giovani sono in grado di tollerare gradi di anemia più severi degli anziani in quanto, nell'età avanzata, la precarietà dell'apparato cardiaco non permette di compensare, con un maggior lavoro cardiaco, l'aumentato fabbisogno di ossigeno.

Quali sono i tipi di anemia conosciuti?

Ci sono diversi tipi di anemia e ciascuno di essi ha cause differenti:

  • Anemia da carenza di vitamina B12
  • Anemia da carenza di acido folico
  • Anemia da carenza di ferro o ipocromica: si trova nella carne, nella frutta secca e in alcuni tipi di verdura. È utilizzato dal corpo per la produzione di emoglobina, che aiuta a immagazzinare e a trasportare l’ossigeno nei globuli rossi. L’emoglobina trasporta l’ossigeno dai polmoni al resto del corpo. Se c’è una carenza di ferro nel sangue, gli organi e i tessuti non riescono a beneficiare della quantità di ossigeno di cui hanno bisogno.
  • Anemia sideropenica
  • Anemia falciforme: è un'anemia di tipo emolitico, legata cioè ad eccessiva distruzione di globuli rossi per la presenza in essi di un'emoglobina anomala: l'emoglobina S, che, in particolari condizioni quali la diminuzione di ossigeno, conferisce ai globuli rossi una forma di falce.
  • Anemia mediterranea: anche chiamata talassemia.
  • Anemia perniciosa: malattia cronica caratterizzata da grave anemia associata ad alterazioi delle prime vie digerenti e ad interessamento più o meno marcato del sistema nervoso centrale, dovuta a mancanza di vitamina B12.
  • Anemia emolitica: è una malattia caratterizzata da una diminuzione dei globuli rossi conseguente ad un aumento della loro distruzione (emolisi). Il termine anemia è valido solo per quelle forme in cui la riduzione numerica dei globuli rossi è tale da determinare uno stato anemico, per cui si dovrebbe più propriamente parlare di malattie emolitiche
  • Anemia megaloblastica
  • Anemia aplastica: è un tipo di anemia piuttosto raro, che colpisce con maggiore frequenza individui oltre la terza decade di vita, con predilezione per il sesso femminile, caratterizzata da anemia grave e progressiva, diminuzione dei globuli bianchi (leucopenia) fino a scomparsa degli stessi (aleucia) e progressiva riduzione delle piastrine (piastrinopenia) per atrofia del midollo osseo.
  • Anemia microcitica
  • Anemia macrocitica: malattia caratterizzata da un aumento del contenuto di emoglobina nel globulo rosso; a tale maggiore contenuto corrisponde un maggiore volume dell'eritrocito (macrocitosi). I globuli rossi si presentano all'osservazione al microscopio più intensamente colorati e ciò dipende dal loro maggiore spessore. Le cause che portano alla comparsa di una macrocitosi globulare ipercromica sono riferibili ad un'alterazione dei processi di maturazione delle cellule progenitrici degli eritrociti.
  • Anemia di Fanconi
  • Anemia refrattaria: malattia relativamente rara che colpisce prevalentemente individui di età adulta o avanzata, caratterizzata dall'insorgenza di un'anemia che si va via via aggravando, non riconducibile ad alcuna carenza vitaminica e che non risente di alcuna terapia.
  • Anemia sideroblastica

Quali sono i sintomi dell'anemia?

L'anemia, indipendentemente dalla causa che l'ha determinata, si manifesta con una sintomatologia che è comune e che consiste in:

I sintomi meno comuni dell’anemia includono:

Si possono notare anche dei cambiamenti nell'aspetto fisico. Per esempio, i segnali di una possibile anemia possono essere:

  • carnagione pallida: più evidente al volto, alla congiuntiva, alla mucosa della bocca ed al letto ungueale
  • glossite atrofica (lingua liscia in modo anomalo)
  • ulcere dolorose (piaghe aperte) sui lati della bocca (cheilite angolare)
  • unghie secche e fragili: si presentano estremamente fragili e deformate in modo caratteristico (unghie a vetrino di orologio)

Molte persone affette da anemia manifestano solo pochi segni della malattia. Per esempio, si può notare stanchezza o difficoltà respiratoria dopo avere salito di corsa le scale. L’intensità dei sintomi può dipendere da quanto velocemente si sviluppa la patologia. Per esempio, si possono notare pochissimi sintomi o questi possono svilupparsi gradualmente se l’anemia è causata da una perdita di sangue cronica (a lungo termine) e lenta, come un’ulcera gastrica (una piaga aperta che si sviluppa all'interno dello stomaco).

Quando il grado di anemia è elevato, specie negli individui anziani, si possono verificare episodi di angina pectoris e talvolta di scompenso cardiaco.

Anche l'apparato genitale risente dell'anemia, per cui, non è infrequente osservare disturbi mestruali nella donna e diminuzione o addirittura scomparsa della libido nell'uomo.

I disturbi dell'apparato digerente sono estremamente frequenti e rappresentati da perdita dell'appetito, da bruciori alla lingua che talvolta si estendono a tutto il tratto esofageo e si esacerbano durante la deglutizione (sindrome di Plummer-Vinson).

Chi è colpito dall’anemia?

L’anemia da deficit di ferro colpisce un uomo su 20 e una donna su 20 dopo la menopausa (la scomparsa delle mestruazioni). Può essere più comune nelle donne che ancora hanno le mestruazioni.

Quali sono le cause che la provocano?

Qualsiasi anemia può risultare da 3 cause fondamentali:

  • Perdita di sangue: l'anemia può essere acuta (per gravi emorragie gastrointestinali, uterine) o cronica (per emorroidi, ulcera peptica, colite ulcerosa, cancro dello stomaco e del colon).
  • Alterata produzione di globuli rossi: può essere dovuta o a un difetto del midollo osseo per mancanza di elementi essenziali alla formazione dei globuli rossi (ferro, vitamina B12, acido folico, proteine, vitamina C) come si verifica nell'anemia sideropenica, perniciosa, megaloblastica o a un difetto del midollo osseo, però non conseguente alla carenza di fattori antianemici essenziali, come nelle anemie da infezioni croniche, malattie del fegato, insufficienza renale, tumori, anemie aplastiche, anemie nel corso di leucemie.
  • Aumentata distruzione di globuli rossi: chiamate anemie emolitiche, possono essere dovute o a un difetto intriseco del globulo rosso o a meccanismi che agiscono dall'esterno sull'eritrocito integro.

Le cause di sanguinamento gastrointestinale sono varie:

  • Se si usano alte dosi, e per lungo tempo, di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) si può verificare un sanguinamento nello stomaco. L’Ibuprofene e l’Aspirina sono due FANS comuni. Se si sospetta un sanguinamento gastrointestinale, il medico prescriverà dei farmaci alternativi meno pericolosi per lo stomaco e per l’intestino.
  • A volte, l’acido nello stomaco (che generalmente collabora nel processo di digestione) può corrodere l’interno dello stomaco stesso. Quando accade questo, l’acido crea un’ulcera (una piaga aperta), detta ulcera peptica. Occasionalmente, un’ulcera gastrica può causare sanguinamento. In alcuni casi, i sintomi possono essere la presenza di sangue nel vomito e nelle feci. Tuttavia, se un’ulcera sanguina lentamente, si potrebbero non avere sintomi. In entrambi i casi, il sangue perso dallo stomaco può creare un’anemia.
  • In alcuni casi rari, il sanguinamento gastrointestinale può essere causato da un tumore, generalmente dello stomaco o del colon (parte dell’intestino, che compone l’apparato digerente). Diagnosticando la causa dell’anemia, il medico verifica qualsiasi possibile segno di tumore. Se c’è il sospetto, si è rinviati al gastroenterologo (uno specialista che si occupa delle malattie dell’apparato digerente) per ulteriori esami. In questo modo, il tumore viene individuato, diagnosticato e trattato il più velocemente possibile.
  • Il sanguinamento gastrointestinale può essere causato anche da una malattia chiamata angiodisplasia, un’anomalia dei vasi sanguigni nel tratto gastrointestinale che può causare sanguinamento.

Altre malattie o situazioni che causano perdita di sangue e possono condurre a un’anemia includono:

  • malattia infiammatoria intestinale: una malattia che causa infiammazione (rossore e gonfiore) nell’apparato digerente, come il morbo di Crohn
  • esofagite: un’infiammazione dell’esofago causata dalla fuoruscita di acidi dello stomaco
  • schistosomiasi: un’infezione causata da parassiti che si trovano principalmente nell’Africa subsahariana
  • donazione di sangue: donare una grande quantità di sangue può provocare anemia
  • trauma: un serio incidente, come un incidente d’auto, può causare una grossa perdita di sangue
  • sanguinamento del naso: se si soffre di sanguinamento del naso, si può soffrire di anemia, sebbene sia raro
  • ematuria (sangue nelle urine): anche questa è rara e può essere il sintomo di un’altra malattia
  • malassorbimento (quando il corpo non può assorbire il ferro dal cibo): è un’altra possibile causa dell’anemia. Può verificarsi quando si soffre di celiachia, un'intolleranza al glutine che danneggia le pareti intestinali; si è subita una gastrectomia, una procedura che prevede la rimozione di una parte dello stomaco, per esempio un tratto affetto da tumore

Quali sono le cause dell’anemia per carenza di ferro nelle donne?

Nelle donne che hanno ancora le mestruazioni, le cause più comuni di anemia da deficit di ferro sono:

  • Mestruazioni: generalmente, solo le donne con ciclo molto intenso sviluppano anemia da deficit di ferro. Se si ha un sanguinamento intenso in più cicli, si è affette da menorragia.
  • Gravidanza: è molto comune nelle donne incinte lo sviluppo di un’anemia da deficit di ferro. Questo perché il corpo ha bisogno di ferro in più, in modo che il bambino abbia un apporto sufficiente di sangue e riceva tutto l’ossigeno e tutti i nutrienti necessari. Molte donne incinte necessitano di un integratore di ferro, particolarmente dalla ventesima settimana di gravidanza

Come si cura l’anemia?

La cura dell’anemia prevede l’assunzione di integratori per rimpiazzare la mancanza di ferro nel corpo. I risultati sono generalmente buoni e la malattia raramente causa complicazioni serie.

Se si è affetti da anemia, si ha bisogno di un controllo a distanza di pochi mesi per verificare che la cura funzioni e che i livelli di ferro siano ritornati normali. In alcuni casi, ulteriori test prescritti dallo specialista potrebbero essere necessari per determinare una causa a monte della patologia.

Negli uomini, la causa più comune è il sanguinamento del tratto gastrointestinale (stomaco e intestino), che può richiedere una cura specifica.

Cosa mangiare in caso di anemia?

I piani di trattamento dell'anemia spesso includono cambiamenti nella dieta. La migliore dieta per l'anemia include cibi ricchi di ferro e altre vitamine essenziali per l'emoglobina e la produzione di globuli rossi. Dovrebbe anche includere alimenti che aiutano il corpo ad assorbire meglio il ferro.

Ci sono 2 tipi di ferro negli alimenti: ferro eme e ferro non eme. Il ferro eme si trova nella carne rossa, nel pollame e nei frutti di mare. Il ferro non ematico si trova negli alimenti vegetali e in quelli fortificati con il ferro. Il corpo può assorbire entrambi i tipi, ma più facilmente il ferro eme.

Sebbene i piani di trattamento dell'anemia siano individualizzati, la maggior parte richiede da 150 a 200 milligrammi di ferro al giorno. È difficile ottenere questi livelli solo attraverso la dieta. Potrebbe  essere necessario prendere un integratore di ferro fino a quando i livelli non vengono reintegrati.

Aggiungere questi alimenti alla dieta può aiutare ad ottenere più ferro e a combattere l'anemia:

  • Verdure a foglia verde: specialmente quelle scure, sono tra le migliori fonti di ferro non eme. Includono: spinaci, cavolo, cavolo verde, tarassaco, bietola. Alcune verdure a foglia verde, come la bietola e il cavolo verde, contengono anche folati. Una dieta a basso contenuto di folati può causare anemia da deficienza di folati. Agrumi, fagioli e cereali integrali sono buone fonti. Alcuni ortaggi ad alto contenuto di ferro, come gli spinaci e il cavolo, sono anche ricchi di ossalati. Gli ossalati sono composti che impediscono l'assorbimento del ferro non eme. La vitamina C aiuta lo stomaco ad assorbire il ferro. Mangiare verdure a foglia verde con cibi che contengono vitamina C come arance, peperoni rossi e fragole, può aumentare l'assorbimento del ferro. 
  • Carne rossa e pollame: tutta la carne rossa e il pollame contengono ferro eme. Carni rosse, agnello e selvaggina sono le migliori fonti. 
  • Fegato: è ricco di ferro e folati, come il cuore, i reni e la lingua di manzo.
  • Frutti di mare: alcuni frutti di mare forniscono ferro eme. I molluschi, come le ostriche, le vongole e i gamberetti sono buone fonti. La maggior parte dei pesci contiene ferro, come le sardine, il tonno in scatola o fresco, il salmone fresco, il pesce persico fresco. Sebbene sia il salmone fresco sia il salmone in scatola siano buone fonti di ferro, quello in scatola è ricco di calcio che si lega con il ferro e ne riduce l'assorbimento. Gli alimenti ricchi di calcio non dovrebbero essere consumati contemporaneamente a quelli ricchi di ferro. Altri esempi di alimenti ricchi di calcio includono: latte, yogurt, kefir, formaggio, sardine, broccoli, tofu.
  • Alimenti fortificati: molti cibi sono fortificati con il ferro. Aggiungere questi alimenti alla dieta se si è vegetariani o si hanno difficoltà a mangiare altre fonti di ferro: succo d'arancia, cereali, alimenti a base di farina raffinata, come il pane bianco, pasta, alimenti a base di farina di mais, riso bianco.
  • Fagioli: sono buone fonti di ferro, oltre a ceci, semi di soia, piselli.
  • Noci e semi: molti tipi di noci e semi sono buone fonti di ferro, tra cui: semi di zucca, anacardi, pistacchi, semi di canapa, pinoli, semi di girasole, mandorle.

Nessun cibo curerà l'anemia, ma seguire una dieta generale sana, ricca di verdure scure, noci e semi, frutti di mare, carne e fagioli può aiutare a ottenere il ferro necessario per gestire l'anemia.