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Sindrome dell’occhio secco: i rimedi della nonna

Ultimo aggiornamento – 18 ottobre, 2019

i rimedi della nonna per gli occhi secchi
Indice

Ti è mai capitato di avere gli occhi arrossati accompagnati da una sensazione di prurito o bruciore?

Se la tua risposta è affermativa, è probabile che anche tu abbia sperimentato quella che viene chiamata sindrome dell’occhio secco.

Cerchiamo di capirne di più.

La sindrome dell’occhio secco: tante le cause

Si tratta di una condizione che interessa le ghiandole localizzate negli occhi. Chi soffre di sindrome dell’occhio secco subisce una ridotta produzione del film lacrimale, che ha la funzione di mantenere idratata la superficie oculare impedendo a polveri e microparticelle di infiammare l’occhio e dare avvio a un’infezione.

In alcuni casi, la produzione di lacrime da parte di queste ghiandole viene compromessa dall’utilizzo di determinati farmaci, dalla presenza di patologie e persino dall’avanzare dell’età. Viste le diverse cause che possono determinare la sindrome dell’occhio secco, è importante fare visita al proprio medico per giungere a una diagnosi appropriata e decidere quale sia il trattamento migliore da seguire.

I rimedi della nonna per combattere la sindrome dell’occhio secco

Per alleviare il rossore, la sensazione di prurito o bruciore è possibile ricorre anche dei rimedi casalinghi.

  • Impacchi caldi – Le lacrime sono composte da acqua, muco e oli. Siccome le ghiandole che producono gli oli che facilitano l’idratazione dell’occhio possono essere bloccate, puoi aiutare il processo di guarigione applicando impacchi caldi di acqua e camomilla sugli occhi per ammorbidire le ghiandole.
  • Pulire le ciglia da impurità – Mantenere le ciglia pulite dalle impurità che si formano con dall’infiammazione è molto importante per tenere la situazione sotto controllo e per evitare che le palpebre dell’occhio siano appiccicose.
  • Sbattere le ciglia frequentemente – Sbattere le ciglia aiuta a mantenere la superficie oculare lubrificata. Quando siamo davanti allo schermo del computer o se guardiamo la televisione, sbattiamo le ciglia molto meno di frequente, facilitando la comparsa di secchezza oculare.
  • Consumare pesce grasso – Un esempio sono il salmone, il tonno, le sardine, la trota e lo sgombro. Questi pesci contengono omega-3 che supportano il corretto funzionamento delle ghiandole oculari. Altri cibi che contengono un alto tasso di omega-3 sono: noci e nocciole, oli vegetali e semi di lino.
  • Bere tanta acqua – Oltre che facilitare la diuresi, l’acqua aiuta a mantenere gli occhi sani perché contribuisce alla loro idratazione.
  • Indossare occhiali da sole a mascherina – Questa tipologia di occhiali protegge gli occhi non solo dal sole ma anche dal vento, che tende a far evaporare più velocemente le lacrime negli occhi.
  • Mantenere gli ambienti di casa umidi – Per fare questo puoi utilizzare un umidificatore oppure poggiare un contenitore d’acqua sopra i radiatori di casa.

Per quanto riguarda il collirio, è bene utilizzarlo per alleviare i sintomi degli occhi secchi, grazie alla loro funzione idratante. Attenzione, però. Potrebbe anche causare irritazione per la presenza nella loro formulazione di conservanti o altri ingredienti. Per questo, prima di ricorrere all’uso di un collirio è sempre meglio consultare il medico o chiedere consiglio al farmacista.

Insomma, se dovessi svegliarti con gli occhi arrossati, che prudono e bruciano, non preoccuparti: ci sono tanti rimedi casalinghi che puoi provare per alleviare i sintomi della sindrome da occhio secco.

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