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Che dieta è consigliabile per una donna di 55 anni, in menopausa da 2, senza tiroide, che non riesce a seguirne una costantemente?

Buonasera, sono una donna di 55 anni, in menopausa da circa 2 anni. In concomitanza della menopausa ho smesso di fumare, assumo ogni mattina una pillola di Eutirox perchè 12 anni fa mi è stata tolta la tiroide per un kp. Negli ultimi anni ho preso molto peso, specialmente negli ultimi 2. Ho tutti i disturbi tipici della menopausa: nervosismo, caldane, caldane e ancora caldane, aumento dell'appetito, depressione e sovrappeso, che ormai chiamerei obesità. Purtroppo, malgrado tutti questi disturbi, non riesco a fare una dieta (e di diete ne ho fatte in questi anni), il solo pensiero mi sconvolge e mangio ancora di più. Potete darmi un consiglio?

La menopausa rappresenta per la donna un periodo di grandi cambiamenti ormonali, con implicazioni su diversi aspetti del corpo. Tra questi, una problematica molto frequente è l'aumento di peso, con aumento della massa grassa e ridistribuzione del tessuto adiposo a livello addominale.

Nel tuo caso specifico, l'aumento del peso può essere aggravato dalla tiroidectomia, anche se una somministrazione adeguata e corretta di ormoni tiroidei è in grado di contrastarlo.

In menopausa, gli aspetti nutrizionali da tenere in considerazione sono molti, a partire dall'apporto di calcio: il fabbisogno quotidiano aumenta e per soddisfarlo è possibile consumare latte scremato e yogurt magro, formaggi freschi 2 volte a settimana, legumi secchi, alcune verdure e ortaggi e semi di sesamo.

Inoltre, in assenza di controindicazioni, è consigliabile scegliere un'acqua minerale ricca di calcio: il minerale presente nell'acqua si assorbe completamente a livello intestinale, al pari di quello presente negli alimenti di origine animale come i derivati del latte.

Per placare alcuni sintomi tipici della menopausa, è possibile aiutarsi con alcuni alimenti contenenti fitoestrogeni, come la soia (e i prodotti da essa derivati), semi di lino e cavoletti di Bruxelles.

Sono molte le pazienti che, dopo aver seguito numerose diete, avvertono una sorta di rifiuto dinanzi alla sola parola "dieta".

Per controllare l'aumento del peso, è però indispensabile scegliere alimenti sani e porzioni che siano adeguate alle proprie esigenze nutrizionali. Detto ciò, la cosa più importante è alimentarsi in modo corretto ed essere educati alla sana alimentazione, piuttosto che seguire una rigida e restrittiva dieta ipocalorica.

Il consiglio è quello di essere seguita da un dietista o altro professionista che ti aiuti e ti sostenga in questo percorso e ti insegni a mangiare sano e a soddisfare tutte le nuove esigenze nutrizionali legate a questo periodo della tua vita.

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Risposta a cura di:
Eleonora Iorio
Dr.ssa Eleonora Iorio
Campobasso - Via Martiri della Resistenza, 34
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