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Un uomo di 42 anni che soffre da anni di emorroidi come le può curare definitivamente?

Salve, ho 42 anni e dal 2010 soffro di emorroidi, nello stesso anno mi sono sottoposto a una visita e mi hanno diagnosticato emorroidi di 2° grado, non sanguinanti anche se un paio di volte all'anno, vedo la carta igienica sporca di sangue. Ho fatto una colonscopia e non mi hanno riscontrato alcun problema. Il mio medico mi ha consigliato di prendere per un mese una compressa 2 volte al giorno di Daflon e un'applicazione 2 volte al giorno di Proctolyn perché avevo sempre una sensazione di fastidio, mi sembrava di esser in carne viva. Dopo un breve periodo di miglioramento, oggi ho sempre la sensazione di essere sensibile quando magari mi faccio il bidet o a volte mi dà fastidio quando ho i jeans e per lavoro devo abbassarmi spesso. Vedo una macchiolina sulle mutande, ma non è sangue, tipo muco, se mi spalmo un po' di Proctolyn sento fresco e mi sembra di stare molto meglio, sparisce quel senso di fastidio che ho di solito. Vorrei chiedere, per cortesia, un consiglio per far sparire definitivamente questo fastidio, se devo fare un'altra visita specialistica o se solo sbaglio la maniera di lavarmi, se in casi più sensibili come il mio, occorrono detergenti intimi particolari o sapete consigliarmi qualche crema? Grazie veramente per la vostra disponibilità, cordiali saluti.

Salve,
immagino tu abbia escluso altre cause di sanguinamento, più rare, ma sempre possibili. Mancando il dolore (che in genere accompagna la ragade), ritengo che la diagnosi di emorroidi di 2° grado, già formulata da un collega, sia stata corretta. In questo grado, per definizione, le emorroidi prolassano nel corso dell'evacuazione per poi rientrare spontaneamente.

Spesso, questo stadio si accompagna ad ano umido. Il trattamento comprende la legatura elastica secondo Barron (si fa in studio ed è indolore, 3-4 sedute a distanza di 20 giorni circa), l'emorroidectomia, la dearterializzazione (HAL, THD), oltre a trattamenti conservativi quali lassativi ammorbidenti di volume (bulking laxatives).

Ti consiglio di rivolgerti, in ogni caso, a proctologi che seguono le linee guida delle più importanti società scientifiche italiane ed estere del settore, quale la Società Italiana di Chirurgia ColonRettale o la American Society of Colon & Rectal Surgeons, essendo queste ispirate non da interessi commerciali, ma da medicina basata sull'evidenza, con diversi gradi di evidenza e diversi livelli di raccomandazione.

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Risposta a cura di:
Prof. Luigi Basso
Dr. Prof. Luigi Basso
Roma - VIA CESARE FERRERO DI CAMBIANO, 29
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