Yogurt e colesterolo: quale legame? Facciamo chiarezza

Arianna Bordi | Editor

Ultimo aggiornamento – 15 Aprile, 2024

vasetti di yogurt con frutta

Il legame tra yogurt e colesterolo può dipendere da diversi fattori, tra cui la composizione specifica dello yogurt, il suo contenuto nutrizionale e l’alimentazione complessiva di un individuo.

Scopriamo di seguito un approfondimento sul rapporto tra yogurt e colesterolo.

Yogurt per abbassare il colesterolo: una soluzione efficace?

Il ruolo dello yogurt nella gestione del colesterolo può variare a seconda della sua composizione, inclusi i tipi di grassi presenti, la presenza di probiotici e altri nutrienti.

In generale, ci sono alcune ragioni per credere che lo yogurt possa contribuire positivamente alla gestione del colesterolo.

Ecco alcuni fattori da considerare.

Probiotici

Alcuni yogurt contengono probiotici, che sono microrganismi vivi benefici per la salute intestinale. Studi scientifici suggeriscono che i probiotici possono avere effetti positivi sulla salute cardiovascolare, inclusa la capacità di ridurre i livelli di colesterolo LDL ("colesterolo cattivo").

Grassi salutari

Molti yogurt contengono grassi salutari, come gli acidi grassi omega-3 omega-6. Questi grassi possono avere effetti benefici sulla salute cardiovascolare, contribuendo a mantenere un equilibrio tra il "colesterolo buono" (HDL) e il "colesterolo cattivo" (LDL).

Proteine e altri nutrienti

Lo yogurt è una buona fonte di proteine, calcio e altri nutrienti essenziali. Un'alimentazione bilanciata e ricca di nutrienti può influenzare positivamente la salute cardiovascolare e contribuire a mantenere livelli di colesterolo sani.

Alternativa sana agli snack

Scegliere lo yogurt come alternativa a cibi meno sani, ad esempio snack ad alto contenuto di grassi saturi o zuccheri aggiunti, può contribuire a una dieta globale più salutare, influenzando indirettamente i livelli di colesterolo.

Benefici dello yogurt: i risultati della ricerca

Uno yogurt da 100 ml contiene circa 5 mg di colesterolo, una quantità trascurabile rispetto alla soglia massima giornaliera raccomandata di 300 mg per un adulto.

Grazie al suo basso contenuto di colesterolo, lo yogurt è, quindi, un alimento leggero che può essere consumato liberamente durante la giornata.

La sua elevata digeribilità, derivante dal processo di fermentazione, lo rende particolarmente adatto a essere integrato in una dieta varia ed equilibrata come una delle tre porzioni di latticini da consumare quotidianamente.

Inoltre, uno studio condotto nel 1979 e pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition dimostra che lo yogurt è non solo un alimento a basso contenuto di colesterolo ma può anche contribuire a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.

Nel corso dello studio, 54 partecipanti hanno consumato diversi tipi di yogurt, sia pastorizzato che non pastorizzato, per vari periodi. I risultati hanno mostrato una diminuzione dei livelli di colesterolo nel sangue, compresa tra il 5% e il 10%, dopo solo una settimana di integrazione dello yogurt nella dieta.

Questo studio si aggiunge a un crescente corpo di prove sugli effetti benefici dei latticini, in particolare dello yogurt, sul colesterolo.

Un’altra ricerca, quella del 2000 riportata sull'American Journal of Clinical Nutrition, evidenzia il ruolo significativo dei latticini come alimenti ipocolesterolemizzanti.

Questo approfondimento suggerisce che il latte fermentato, tra cui lo yogurt, agisce attraverso il microbiota intestinale, influenzando la sintesi degli acidi grassi a catena corta durante la fermentazione di carboidrati indigeribili.

Ciò, a sua volta, interferisce con il circolo enterico-epatico del colesterolo, riducendone la concentrazione plasmatica e contribuendo a promuovere la salute cardiovascolare.

Inoltre, come si evince da una pubblicazione del 2006 sui fitosteroli e gli alimenti funzionali in ottica della prevenzione cardiovascolare, sono stati ottenuti risultati soddisfacenti utilizzando lo yogurt con fitosteroli come alimento consumato abitualmente.

I vari studi hanno impiegato dosaggi leggermente diversi fra loro, ma tutti hanno costantemente evidenziato una riduzione dei livelli di colesterolo LDL, compresa tra il 5% e il 13%, nel gruppo trattato con yogurt arricchito di fitosteroli rispetto al gruppo di controllo.

L'arricchimento di alimenti con fitosteroli, dunque, sembra efficace indipendentemente dalla matrice utilizzata, almeno tra l'ampia gamma di alimenti esaminati finora, che includono grassi da condimento o spalmabili, prodotti lattiero-caseari come latte e yogurt, cereali e derivati, bevande. 

Come sempre, prima di apportare cambiamenti significativi alla dieta o se si hanno preoccupazioni specifiche sulla salute, è consigliabile consultare un professionista della salute o un nutrizionista per una valutazione personalizzata.

Yogurt magro: più indicato in caso di colesterolo alto?

Lo yogurt magro può essere una scelta più consigliata per chi ha il colesterolo alto, poiché contiene meno grassi saturi.

Tuttavia, la risposta dipende da vari fattori e va considerata in un contesto più ampio.

Ecco alcuni punti da tenere presente:

  • grassi saturi: ha un contenuto di grassi saturi più basso rispetto a versioni più grasse. I grassi saturi sono associati all'aumento del "colesterolo cattivo" LDL, quindi ridurre l'assunzione di questi grassi può essere utile per la gestione del colesterolo;
  • proteine: lo yogurt magro è una buona fonte di proteine, che sono importanti per una dieta equilibrata. Le proteine, infatti, possono aiutare a mantenere la sazietà e a fornire energia, senza aggiungere un eccesso di grassi saturi;
  • zuccheri aggiunti: gli yogurt magri potrebbero contenere zuccheri aggiunti per migliorare il sapore. È importante controllare le etichette per assicurarsi che lo yogurt scelto non contenga quantità eccessive di zuccheri aggiunti, poiché in elevata quantità potrebbero influenzare negativamente la salute metabolica.

Occorre sottolineare che la risposta del corpo a diversi tipi di alimenti può variare da persona a persona: alcuni individui potrebbero trarre beneficio da una maggiore assunzione di grassi sani, mentre altri potrebbero preferire un'opzione a basso contenuto di grassi saturi.

In sintesi, lo yogurt magro può essere una scelta più favorevole per chi ha il colesterolo alto, ma è importante considerare l'intero quadro nutrizionale.

Come sempre, è consigliabile consultare un professionista della salute o un nutrizionista per una valutazione personalizzata basata sulle esigenze individuali e le condizioni di salute specifiche.


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Lo yogurt incide sull’aumento del colesterolo?

In generale, il consumo moderato di yogurt non è noto per aumentare significativamente i livelli di "colesterolo cattivo" (LDL) nel sangue.

Tuttavia, è importante considerare alcuni fattori chiave: eccoli di seguito. 

Tipologia di yogurt

La composizione dello yogurt può variare notevolmente a seconda del tipo e del marchio. Alcuni yogurt possono contenere grassi saturi e zuccheri aggiunti, che possono avere un impatto negativo sui livelli di colesterolo.

È consigliabile optare per yogurt magro o a basso contenuto di grassi e con zuccheri aggiunti minimi o assenti.

Tipo di alimentazione

L'impatto del consumo di yogurt sulla salute lipidica può essere influenzato dall'intera dieta.

Se lo yogurt è parte di una dieta equilibrata e sana, è meno probabile che abbia un impatto negativo sui livelli di colesterolo.

yogurt-e-dieta-sana

D'altra parte, se è accompagnato da cibi ad alto contenuto di grassi saturi e zuccheri, l'effetto può essere diverso.

Stile di vita e componente genetica

Fattori come lo stile di vita complessivo, l'attività fisica e la genetica giocano un ruolo importante nella gestione del colesterolo.

Le risposte individuali possono variare, e ciò che funziona bene per una persona potrebbe non essere altrettanto efficace per un'altra.

Componenti nutrizionali

Alcuni componenti dello yogurt, come probiotici, calcio e acidi grassi omega-3, possono avere effetti positivi sulla salute cardiovascolare e sulla gestione del colesterolo.

In sintesi, il consumo moderato di yogurt magro o a basso contenuto di grassi è generalmente considerato sicuro e può persino avere benefici sulla salute cardiovascolare.

Tuttavia, è importante fare scelte consapevoli, leggere attentamente le etichette nutrizionali e integrarlo all'interno di una dieta generale sana e bilanciata.

Se si hanno preoccupazioni specifiche sulla salute o su livelli di colesterolo, è consigliabile consultare il cardiologo e, successivamente, un dietista o un nutrizionista, per ottenere un piano alimentare ad hoc.  

In conclusione, non è tanto l’alimento in sé (in questo caso lo yogurt) a determinare una diminuzione o un aumento del colesterolo. 

Anche perché a livello teorico il colesterolo endogeno si regola sul colesterolo esogeno (derivante dagli alimenti). 

Ma ancor più importante è la rilevanza di una dieta ipercalorica protratta nel tempo con l’assenza di movimento che è associata ad un aumento del colesterolo ematico ed un peggioramento dell’assetto lipidico.

Dunque dieta meditarranea ipocalorica/normocalorica, un corretto introito di fibre ed un elevato movimento sono i fattori che ci proteggono da un assetto lipidico errato.


Arianna Bordi | Editor
Scritto da Arianna Bordi | Editor

Dopo la laurea in Letteratura e Lingue straniere, durante il mio percorso di laurea magistrale mi sono specializzata in Editoria e Comunicazione visiva e digitale. Ho frequentato corsi relativi al giornalismo, alla traduzione, alla scrittura per il web, al copywriting e all'editing di testi.

a cura di Dr. Luca Berton
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