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Aponeurosi

Aponeurosi
Curatore scientifico
Lorenzo Bichi
Specialità del contenuto
Ortopedia e traumatologia

Cosa è l'aponeurosi?

Con aponeurosi, si intendono quei fasci di tessuto connettivo disposti in modo da formare come delle lamine, più o meno spesse, ma prevalentemente estese in superficie. Sono in pratica dei tendini che assumono la morfologia particolare di lamine, mentre il tendine è di aspetto nastriforme.

Le aponeurosi da un lato continuano direttamente nei muscoli e dall’altro si inseriscono o su segmenti scheletrici e si congiungono, come nel tendine di Achille, per dare esito ad un tendine.

Dove si trovano questi fasci connettivi?

Le apeneurosi possono essere: 

  • Addominale anteriore si trovano sulla parte superiore del muscolo retto addominale.
  • Lombare posteriore è sopra i muscoli estensori delle vertebre toraciche.
  • Palmari sono sui palmi delle mani.
  • Plantari sono poi posizionate sulla faccia plantare del piede.

Cos’è l’aponeurosi palmare?

L’aponeurosi palmare, o morbo di Dupuytren, fu descritta per la prima volta dal medico francese Dupuytren nel 1831: consiste in una retrazione e in uno ispessimento degli elementi aponeurotici del palmo della mano che causano una tipica contrattura in flessione delle dita ad andamento cronico progressivo.

Si tratta di un’affezione abbastanza frequente che colpisce nell’80% del caso soggetti maschi.

L’origine della malattia non è ben conosciuta in molti casi, è indubbia l’influenza di un traumatismo unico e soprattutto di microtraumatismi ripetuti, come accade in certe professioni manuali (falegnami, contadini). In altri casi, la malattia si comporta in modo ereditario oppure appare in soggetti colpiti da lesioni nervose.

L’inizio della malattia è insidioso: il malato osserva la presenza di noduli nel palmo della mano che, ingrandendosi con il passare del tempo, vanno a costituire dei cordoni duri che sono di solito aderenti alla cute. La retrazione delle dita si instaura molto lentamente tanto che il malato non ne sa riferire l’inizio con precisione. La malattia evolve senza dolore.

Come si cura l’aponeurosi palmare?

Il trattamento con metodo conservativo può essere tentato soltanto nelle fasi iniziali della malattia con buoni risultati. Numerose sono le terapie proposte da vari autori: forti dosi di vitamine E, radioterapia locale, iniezioni locali di cortisone associate ad un raddrizzamento forzato delle dita.

Negli stai più avanzati della malattia, l’unico trattamento possibile è quello chirurgico consistente in un’asportazione dell’aponeurosi malata mediante un intervento detto di aponeurectomia. Con tale tipo di intervento, si ottengono degli eccellenti risultati nel 50% dei casi; negli altri, permane invece una limitazione più o meno accentuata della motilità delle dita.

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