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Avvelenamento da cloro

Avvelenamento da cloro
Curatore scientifico
Dr. Alberto Siclari
Specialità del contenuto
Medicina generale Tossicologia

Che cos’è

Il cloro, una sostanza chimica usata per impedire la crescita di batteri, se inghiottita od inalata può portare a un avvelenamento.

Dove si trova

Il cloro si trova in varie sostanze, tre le quali ricordiamo:
  • Gas rilasciato quando si mischiano candeggina ed altri prodotti per la pulizia in polvere e ammoniaca (gas cloramina)
  • Gas fuoriuscito da contenitori industriali riempiti con pastiglie di cloro che sono stati chiusi per lunghi periodi di tempo
  • Detergenti delicati
  • Alcuni prodotti a base di candeggina
  • Acqua delle piscine.

Sintomi di intossicazione da cloro

I sintomi da avvelenamento da cloro possono essere presenti in tutto il corpo. I sintomi respiratori comprendono difficoltà di respirazione e formazione di liquido nei polmoni.

I sintomi dell'apparato digerente comprendono bruciore in bocca, gonfiore della gola, mal di gola, mal di stomaco, vomito e sangue nelle feci.

L'esposizione al cloro può danneggiare anche il sistema circolatorio. I sintomi possono comprendere alterazioni dei livelli di acido nel sangue. L'esposizione al cloro può anche provocare pressione bassa.

Inoltre il cloro può danneggiare gravemente gli occhi e causare bruciore e irritazione. Nei casi peggiori può verificarsi una perdita temporanea della vista. 

L'esposizione al cloro può anche danneggiare la pelle, causando potenzialmente danni ai tessuti, ustioni e irritazione.

In sintesi, un avvelenamento da cloro può portare danni a:

Vie aeree e polmoni
  • Difficoltà respiratorie
  • Gola gonfia
  • Edema polmonare
Sangue
  • Livelli alti di acido nel sangue, che porta a danni ai vari organi
Occhi, orecchie, naso e gola
  • Perdita della vista
  • Forte mal di gola
  • Marcato dolore o bruciore al naso, agli occhi, alle orecchie, alle labbra ed alla lingua
Gastrointestinale
  • Sangue nelle feci
  • Bruciori all’esofago
  • Forte dolore addominale
  • Vomito
  • Vomito di sangue
Cuore e vasi sanguigni
  • Collasso
  • Repentino calo della pressione sanguigna
Pelle
  • Bruciore
  • Necrosi
  • Irritazione

Cosa fare

La prima cosa da fare è cercare immediatamente un aiuto medico. Non far vomitare l’intossicato, almeno che non sia specificatamente richiesto dal personale sanitario. Se la sostanza chimica si trova su pelle e occhi, lavare abbondantemente con acqua per almeno 15 minuti. 

Se il prodotto è stato ingerito far bere al soggetto acqua o latte; non somministarle se il paziente sta avendo sintomi (vomito, convulsioni, calo di attenzione) che rendono difficile la deglutizione. Se il cloro è stato inalato la persona va subito portata all’aperto. 

Come si cura

Dopo aver contattato il personale medico è necessario informarlo di alcuni dati circa l’intossicato per poter permettere un’aiuto più efficace. 

È infatti necessario conoscere peso, età e condizioni di salute del paziente, il nome del prodotto che ha portato all’intossicazione e da quanto tempo questa è avvenuta. Se il cloro è stato inghiottito è bene comunicarne la quantità.

Una volta intervenuto, il personale medico, procederà misurando i segni vitali (temperatura, polso, frequenza respiratoria, pressione sanguigna) del malato. Le operazioni successive consistono, a seconda della gravità del caso, nei seguenti rimedi:
  • Somministrare carbone attivo
  • Attaccare il paziente ad una macchina per la respirazione
  • Broncoscopia (per verificare la presenza di eventuali ustioni nelle vie aeree e nei polmoni)
  • Radiografia del torace
  • ECG
  • Endoscopia (per cercare eventuali ustioni nell’esofago e nello stomaco)
  • Somministrazione di fluidi per via endovenosa
  • Somministrazione di antidoti
  • Rimozione chirurgica della pelle bruciata
  • Lavanda gastrica
  • Irrigazione della pelle.

Guarigione

La prognosi da intossicazione da cloro è migliore se la quantità ingerita non è eccessiva. Tanto più tempestivamente si viene curati, tanto maggiori saranno le possibilità di recupero.
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