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Cocaina

Cocaina
Curatore scientifico
Dr. Tania Catalano
Specialità del contenuto
Tossicologia

La cocaina nella storia

La cocaina è il più potente stimolante di origine naturale. William S. Halsted (1852-1922), un chirurgo americano, iniettò la cocaina in tronchi nervosi per dimostrare la sua attività paralizzante. Successivamente venne utilizzata come anestetico (nel 1898 Austo Bier, chirurgo tedesco, la utlizzò come anestetico spinale).

Dopo che la medicina ha riconosciuto il pericolo della dipendenza causata dalla cocaina, anestetici più sicuri sono stati sviluppati. Per questo la cocaina non viene più utilizzata per bloccare gli stati di dolore.

Come si assume la cocaina?

Oggi la cocaina viene utilizzata principalmente come droga, per causare stati di euforia. Viene chiamata neve, polvere, coca ecc e si presenta come una polvere cristallina bianca o come una sostanza bianca e grassa.

In polvere è solitamente la cosiddetta cocaina cloridrato, che viene diluita con altre sostanze, come l’anestetico locale lidocaina, il lattosio, l’inositolo e il mannitolo. Adulterando la cocaina in questo modo il venditore può fare più profitto.

La cocaina può essere:

  • inalata attraverso il naso, così entra nel flusso sanguigno attraverso i tessuti nasali;
  • iniettata, e quindi rilasciata direttamente nel sangue;
  • fumata: la cocaina viene inalata come vapore o fumo nei polmoni, da dove entra nel flusso sanguigno.

Cos’è il crack?

Crack è il nome di strada di un tipo di cocaina da cui è stato rimosso il cloridrato per renderla fumabile. L’impasto, quando viene riscaldato, fa un rumore scoppiettante da cui deriva il nome della droga. Esso viene lavorato con bicarbonato di sodio, ammoniaca e acqua e poi riscaldato per rimuovere il cloridrato.

Chi fuma crack ha effetti immediati, come quelli della cocaina iniettata. I sentimenti provocati da questa droga sono intensi ma di breve durata.

Cosa provoca un’overdose?

Un’overdose di cocaina può portare a convulsioni e insufficienza cardiaca, emorragia cerebrale, ictus e insufficienza respiratoria. Tuttavia anche un uso costante, senza particolari eccessi, può comportare rischi per la salute.

Non esistono farmaci per curare un’overdose. Inoltre, i fumatori tendono ad avere complicanze maggiori rispetto a chi sniffa. Fumando la cocaina si aggravano le condizioni dei polmoni, rischiando problemi respiratori, tosse e trauma polmonare.

Ictus e infarto

Una ricerca condotta presso l’Università di Sidney dimostra che chi fa uso di cocaina corre un rischio significativamente più elevato di avere un attacco di cuore o un ictus rispetto a chi non si droga.

I consumatori di cocaina tendono ad avere arterie più rigide, pareti muscolari del cuore più spesse, pressione sanguigna alta. A consumatori abituali di cocaina è stata misurata una pressione di 8 millimetri Hg (di mercurio) rispetto a chi non ne fa uso, così come il 35% del rischio in più di indurimento dell’aorta.

Solitamente i consumatori di cocaina non sono al corrente di questi rischi.

Quali sono gli effetti della cocaina?

La cocaina ha un potente effetto stimolante sul sistema nervoso e aumenta i livelli di dopamina, un neurotrasmettitore legato al piacere; gli effetti generalmente durano dai 15 ai 30 minuti o 5 minuti a seconda di come viene assunta.

I neuroni rilasciano dopamina in risposta ad uno stimolo di piacere, come succede con l'odore di buon cibo. La dopamina viene poi riciclata nel medesimo neurone e la cocaina le impedisce di uscire dal neurone, con un conseguente accumulo di dopamina.

Questo amplifica il messaggio e la risposta dei neuroni recettivi, e infine interrompe la comunicazione normale.

La dopamina in eccesso dà all'utente una sensazione di maggiore benessere, euforia, prontezza, attività motoria ed energia. Alcuni descrivono un aumento della sessualità e delle competenze.

Un uso a lungo termine può portare a cambiamenti graduali nel sistema di ricompensa del cervello creando seriamente il rischio di dipendenza.

Problemi sociali o fisici gravi sono rari tra i consumatori di cocaina occasionali. Tuttavia, i medici legali insistono che non c'è una quantità minima sicura di cocaina.

Altri effetti sulla salute

  • costrizione dei vasi sanguigni;
  • dilatazione delle pupille;
  • aumento della temperatura corporea;
  • accelerazione del battito cardiaco;
  • ipertensione;
  • nausea e dolori addominali;
  • insufficienza cardiaca e infarto.

Come si cura la dipendenza da cocaina?

Il trattamento per la dipendenza da cocaina non ha farmaci sostitutivi in grado di interrompere il bisogno di droga (come invece succede per l’eroina). Alcuni farmaci vengono prescritti durante la terapia, ma servono a curare i disturbi collegati alla dipendenza dalla droga.

A seconda della natura della dipendenza, alcuni pazienti saranno invitati a partecipare ad un programma di riabilitazione residenzialeo ad un programma di giornata strutturato.

Secondo il Servizio Sanitario Nazionale del Regno Unito, i migliori risultati sono stati trovati nella consulenza, nel sostegno sociale e in alcuni farmaci specialistici. La maggior parte dei pazienti rispondono bene al trattamento. La NTA (Agenzia per il Trattamento nazionale per l'abuso di sostanze, Regno Unito) dice che su 10 persone che si recano in trattamento per problemi legati alla cocaina in polvere, sette o interrompono completamente o riducono significativamente il loro consumo entro sei mesi.

Secondo la US Library of Medicine, le persone che hanno smesso di usare cocaina possono ancora sentire un desiderio potente per la droga, a volte anche anni dopo.

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