Disturbo Borderline della Personalita

Contenuto di: - Curatore scientifico: elena.tamussi@gmail.com
Indice contenuto:
  1. Che cos'è il disturbo borderline della personalità?
  2. Quali sono i sintomi del disturbo borderline della personalità?
  3. Chi è maggiormente colpito dal disturbo borderline della personalità?
  4. Quali sono le cause del disturbo borderline della personalità?
  5. Quali sono i sintomi fisici?
  6. Disturbo borderline di personalità e comportamenti autolesivi e suicidari
  7. Come si cura?

Che cos'è il disturbo borderline della personalità?

Disturbo borderline della personalita

Il disturbo borderline della personalità è una patologia che appartiene al gruppo delle malattie mentali chiamate disturbi della personalità.

Il disturbo borderline della personalità è associato a modi instabili di vedere se stessi, di sentire, di comportarsi, e di relazionarsi con gli altri; ciò interferisce notevolmente con le capacità basilari dell'individuo.

Esso è caratterizzato da:

  • repentini cambiamenti di umore
  • instabilità comportamentale
  • marcata impulsività
  • difficoltà ad organizzare in modo coerente i propri pensieri

Tipicamente il DBP include anche le seguenti manifestazioni:

  • reazioni emotive inappropriate;
  • comportamenti impulsivi;
  • Storia di relazioni instabili.

Tali reazioni e comportamenti possono talvolta rendere difficoltoso il completamento dei vari cicli scolastici, il mantenere un lavoro e lo stabilire relazioni durature e sane.

Quali sono i sintomi del disturbo borderline della personalità?

I sintomi del disturbo borderline della personalità possono variare da soggetto a soggetto; rispetto ad altre patologie i soggetti più colpiti sono le donne.

I sintomi più comuni possono includere:

  • alterazione dell’immagine di se stessi o un distorto senso del sé;
  • pervasiva sensazione di vuoto e abbandono;
  • scarsa empatia;
  • vita relazionale costellata da relazioni instabili, che oscillano tra amore, idealizzazione estrema e sentimenti di odio e rabbia;
  • persistente paura di essere abbandonati e rifiutati;
  • tono dell’umore altamente;
  • sentimenti intensi di ansia, preoccupazione e depressione;
  • comportamenti caratterizzati da impulsività, auto-distruttivi e pericolosi (guida sconsiderata, abuso di alcool o di sostanze stupefacenti, promiscuità sessuale ecc.) 

Molti soggetti che ne sono affetti possono esperire uno o più dei sintomi citati, ma va sottolineato che una persona con disturbo borderline della personalità accuserà molti di questi sintomi (se non tutti), a cominciare dalla tardo-adolescenza fino all’età adulta.

Chi è maggiormente colpito dal disturbo borderline della personalità?

Il disturbo borderline della personalità si verifica sia negli uomini che nelle donne indistintamente, ma ad esserne maggiormente colpite sono le donne e le persone che sono già in cura presso un servizio di salute mentale.

Quali sono le cause del disturbo borderline della personalità?

Le cause del disturbo borderline della personalità variano da caso a caso; generalmente nelle donne il disturbo tende ad essere associato a disordini alimentari; negli adolescenti, il disturbo borderline della personalità tende ad essere invece associato a stati eccessivi di ansia e a comportamenti aggressivi.

Il disturbo borderline della personalità può verificarsi anche a causa del disturbo antisociale della personalità, meglio noto come sociopatia.

Non è stata identificata una sola causa che spieghi la sintomatologia del disturbo borderline, piuttosto una serie di fattori concatenati che comprendono: la vulnerabilità ereditaria, il temperamento, eventuali esperienze traumatiche precoci di vita e, infine, disturbi neurologici e ormonali.

Per quanto riguarda la vulnerabilità ereditaria, questa è stata di recente suggerita a seguito di diversi studi condotti sui gemelli. Tali studi hanno mostrato come il DBP sia considerevolmente più frequente tra gemelli identici di quanto non sia nella popolazione generale. Queste sono prò ricerche che necessitano di ulteriori dati per essere validate. 

Tra le cause direttamente collegate al DBP la ricerca psicologica suggerisce che l’abuso, la precoce perdita di un genitore, la presenza di molteplici figure di accudimento, la trascuratezza dei genitori, siano tra i maggiori fattori di rischio per lo sviluppo di un disturbo di personalità.

Quali sono i sintomi fisici?

Per quanto riguarda i sintomi fisici, il disturbo borderline della personalità è caratterizzato da frequenti accessi di ira o rabbia costante, e dalla ricerca di ricorrenti scontri fisici.

Disturbo borderline di personalità e comportamenti autolesivi e suicidari

Circa l’80% dei soggetti affetti da disturbo borderline della personalità manifesta comportamenti suicidari, inclusi tentativi di suicidio e altri comportamenti autolesivi. Il tasso di mortalità per suicidio, relativo ai soggetti affetti da DBP, si aggira tra il 4 e il 9%. 

Come si cura?

Il trattamento d’elezione per il disturbo borderline della personalità è la psicoterapia. Qualora pensiate che voi o un vostro caro, siate affetti da disturbo borderline della personalità, è bene recarsi da un professionista della salute mentale, quindi da uno psicologo o uno psichiatra, per effettuare una corretta diagnosi differenziale, che si esegue per mezzo di colloqui clinici e test psicologici validati. 

Dal momento che il disturbo borderline della personalità è una condizione patologica molto complessa il trattamento solitamente richiede una terapia piuttosto lunga. Tra le terapie più indicate per il trattamento del disturbo borderline della personalità si trovano:

  • La terapia dialettico-comportamentale (DBT) di Marsha Linehan, un trattamento ad orientamento cognitivo-comportamentale integrato, che prevede un percorso terapeutico individuale e sedute di terapia di gruppo.
  • La schema-focused therapy (SFT) di Jeffrey Young, anche questo è un trattamento di tipo integrato, che integra l’approccio cognitivo-comportamentale con approcci basati sulle relazioni oggettuali e sulla teoria della Gestalt.
  • Il trattamento basato sulla mentalizzazione di Bateman e Fonagy, di derivazione psicodinamica, molto valido ma finora applicato finora solo su pazienti in regime di semiricovero (day hospital).

Grazie a questo tipo di trattamenti sarà possibile imparare a gestire le emozioni in maniera più adeguata e vivere relazioni interpersonali sane e costruttive e,quindi, imparare a contrastare i comportamenti impulsivi ed autodistruttivi, riuscendo a ristabilire una più coerente immagine di sé.