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Ipertrigliceridemia

Ipertrigliceridemia
Curatore scientifico
Dr. Chiara Tuccilli
Specialità del contenuto
Ematologia Endocrinologia

Che cos'è l'ipertrigliceridemia?

L'ipertrigliceridemia è una condizione caratterizzata da elevati livelli di trigliceridi nel sangue. Si possono distinguere:

  • ipertrigliceridemie primitive
  • ipertrigliceridemie secondarie

Quali sono i soggetti maggiormente a rischio di ipertrigliceridemia?

L'ipertrigliceridemia colpisce soprattutto soggetti di sesso maschile. Negli uomini si manifesta maggiormente in età compresa tra i 30 e i 50 anni, mentre nelle donne aumenta con l'età a partire dai 60 anni.

Quanti e quali sono i tipi di ipertrigliceridemia?

Fredrickson ha classificato l'ipertrigliceridemia in sei diversi tipi:

  • tipo I: colesterolo, trigliceridi e chilomicroni alti
  • tipo IIa: colesterolo e lipopotreine a bassa densità (LDL) alti 
  • tipo IIb: colesterolo e LDL o lipoproteine a densità molto bassa (VLDL) alti 
  • tipo III: colesterolo, trigliceridi, VLDL e lipoproteine a densità intermedia (IDL) alti 
  • tipo IV: trigliceridi e VLDL alti
  • tipo V: colesterolo, trigliceridi chilomicroni e VLDL alti

La classificazione di Fredrickson consente anche di individuare le entità cliniche che causano l’ipertrigliceridemia primitiva.

Quali sono le cause dell'ipertrigliceridemia?

Le ipertrigliceridemie primitive sono praticamente tutte su base genetica (tranne rarissimi casi sporadici) e, in particolare quelle:

  • di gruppo I sono causate da un deficit ereditario di lipasi lipoproteica o di apolipoproteina C (che partecipano a smaltire i chilomicroni)
  • di gruppo II sono causate da ipercolesterolemia familiare monogenica o da iperlipidemia familiare a fenotipi multipli o da ipercolesterolemia poligenica
  • di gruppo III sono causate da una mutazione dell’apolipoproteina E
  • di gruppo IV sono causate da una malattia ereditaria con meccanismo autosomico dominante
  • di gruppo V sono causate dalla stessa entità clinica del gruppo IV, ma si differenziano per l’accumulo di trigliceridi sia esogeni sia endogeni

Le ipertrigliceridemie secondarie sono causate da:

  • diabete mellito
  • obesità
  • alcolismo
  • mixedema
  • sindrome nefrosica
  • insufficienza renale cronica
  • ostruzione biliare cronica
  • insufficienza epatocellulare cronica
  • epatite acuta
  • alcuni farmaci, come alcune pillole anticoncezionali

Quali sono i sintomi dell'ipertrigliceridemia?

L'ipertrigliceridemia si manifesta con:

  • pancreatite
  • neuropatie
  • comparsa di aterosclerosi accelerata
  • patologie al cuore e alle arterie.

Come di diagnostica l'ipertrigliceridemia?

L'ipertrigliceridemia si diagnostica con un semplice esame del sangue.

Quali sono i trattamenti per l'ipertrigliceridemia?

Il trattamento per l'ipertrigliceridemia si basa soprattutto su:

  • corretto regime dietetico
  • eliminazione dell'alcol
  • esercizio fisico quotidiano

La terapia farmacologica prevede l'uso di farmaci in grado di contrastare la sintesi o facilitare l'eliminazione dei grassi in eccesso.

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