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Perdite da impianto

Ginecologia
Donna dal ginecologo

Cosa sono?

Le perdite da impianto sono una forma di spotting (perdite di sangue vaginali) molto leggera, che generalmente si verifica dopo un concepimento e quindi nel corso di una gravidanza.

Si definiscono "da impianto" proprio perchè conseguono l'impianto dell'ovulo fecondato in utero.

Il processo di impianto ha origine circa 5-7 giorni dopo il concepimento della donna, quando l'embrione si sposta dal luogo della fecondazione (tuba di falloppio) fino ad arrivare all'utero.

Durante questo passaggio, l'embrione, fondendosi con l'endometrio, potrebbe causare un lieve sanguinamento dello stesso, andando a costituire la perdita da impianto. 

Quali sono le caratteristiche principali e i sintomi delle perdite da impianto?

Le perdite di sangue vaginali da impianto si presentano:
  • lievi;
  • rosate, marroni o rossastre;
  • di breve durata (max. 3-4 giorni);
  • in quantità scarse;
  • si verificano prima che la donna sia a conoscenza della gravidanza o nei primissimi giorni di ritardo del ciclo mestruale. 
Tra i sintomi ed i segni più comuni delle perdite vi sono:
  • affaticamento;
  • nausea;
  • mammelle sensibili;
  • minzione frequente;
  • voglie o avversioni.

Dopo quanti giorni compaiono dal rapporto?

 Le prime perdite possono manifestarsi durante il periodo dell'annidamento (tra i 7 e i 14 giorni dopo il concepimento dell'embrione e quini del rapporto intimo avuto dalla coppia).

Quali sono le cause della comparsa di spotting da impianto?

Non esistono delle vere e proprie motivazioni che determino la presenza di queste perdite, esse sono del tutto casuali e non influenzano l'esito della gravidanza o il percorso della stessa.

Possibili cause sono riconducibili, come detto in precedenza, al processo di fusione dell'embrione verso l'utero

Quanto durano?

La durata delle perdite è variabile, parte dal singolo episodio e non supera quasi mai i 3-4 giorni. Generalmente se, le piccole emorragie si presentano per più giorni potrebbero essere associate a processi diversi dall'impianto, come l'inizio del ciclo mestruale. 

Quali sono i sintomi principali?

Le piccole fuoriuscite di sangue associate alle perdite da impianto non presentano una sintomatologia importante o preoccupante. 

In alcuni casi si manifestano leggeri dolori a livello dell'utero, anche se questa condizione interessa raramente (circa il 20/30% delle donne in dolce attesa). I sintomi correlati alle perdite da impianto sono sicuramente più lievi rispetto a quelli provati durante il corso della mestruazione, la quale potrebbe scatenare dolori e fastidi addominali maggiormente accentuati.

Che cosa fare in caso di perdite?

Se si verificano perdite leggere e di colore tenue, poco abbondanti e poco dolorose, non c'è di che preoccuparsi.

E' utile e raccomandato però rivolgersi al proprio medico ginecologo per accertarsi delle cause di queste perdite, che, in alcuni e rari casi, potrebbero non essere associate ad una gravidanza in corso, ma ad altre cause di varia natura, una tra tutte, a qualche infezione a livello vaginale.

Nei casi più estremi il sanguinamento vaginale potrebbe ricondursi ad un principio di aborto spontaneo o ad una gravidanza extrauterina.

Le donne che sperimentano le perdite da impianto e che lo desiderano possono comunque fare riferimento al proprio ginecologo di fiducia per accertarsi della natura delle perdite e vivere serenamente la gravidanza. 

Come distinguere le perdite da impianto dalle perdite mestruali?

Le perdite da impianto potrebbero essere confuse con l'inizio delle mestruazioni. In verità esse presentano delle importante differenze, soprattutto a livello fisiologico. 

  • Le perdite da impianto potrebbero causare nausea, crampi leggeri e minzione frequente e sono generalmente caratterizzate da qualche piccola goccia di sangue di colore rosa chiaro o marrone della durata di massimo 3-4 gg, nel più estremo dei casi. Lo scopo delle perdite da impianto è quello di avvisare la donna di una gravidanza in corso.
  • Le perdite da mestruazione invece scatenerebbero crampi pesanti a livello addominale, una sindrome pre-mestruale con eventuali perdite precedenti alla vera e propria mestruazione e probabili cambiamenti ormonali a livello fisiologico. Il flusso di sangue è più abbondante dal colore rosso brillante, con una durata che va dai 4 ai 7 giorni circa. Lo scopo delle perdite da ciclo mestruale è quello di svolgere il regolare corso naturale della donna e di evitare l'ipotesi di essere incinta.

Dopo quanto tempo è utile fare un test di gravidanza?

Le donne che hanno sperimentato perdite di sangue vaginali, verosimilmente compatibili con perdite da impianto, possono effettuare un test di gravidanza anche poco dopo il momento della scoperta e del ritardo eventuale del ciclo mestruale.

E' sempre consigliato comprare il test di gravidanza in farmacia per verificare che le perdite siano effettivamente concomitanti con una gravidanza e non interessino altre cause differenti da questa.

Tutte le donne hanno le perdite da impianto?

No, la comparsa delle perdite è soggettiva e correlata alla situazione personale di ogni donna. Generalmente il sanguinamento da perdita si verifica nel 15-25% delle prime gravidanze e non desta particolari disturbi a livello fisico.

E' possibile che le perdite abbiano una durata differente a seconda del organismo ospitante e che possano provocare sintomi specifici e non replicabili.
Dr.ssa Emiliana Meleo Medico Chirurgo
Dr.ssa Emiliana Meleo
pneumologo

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