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Ovaio multifollicolare

Utero in Primo Piano con Follicoli Ovarici
Curatore scientifico
Redazione Pazienti
Specialità del contenuto
Ginecologia

Ovaio multifollicolare: cos’è

Le ghiandole sessuali contengono un certo numero di follicoli, in ognuno dei quali può poi maturare un ovulo. Normalmente, ogni mese maturano dai 4 ai 7 follicoli, uno dei quali risulta dominante, rallentando lo sviluppo degli altri. Una volta maturato, l'ovulo risulta pronto per la fecondazione durante il periodo di ovulazione. Se però il concepimento non si verifica, i follicoli si dissolvono, facendo spazio per le formazioni successive.

Se il numero di follicoli presenti supera la norma, però, ossia sono presenti in quantità superiore a 7, essi sono indice di multifollicolarità. L'ovaio multifollicolare è dunque caratterizzato da una quantità di follicoli superiore alla norma, e non pienamente maturi. Ciò comporta malfunzionamenti del ciclo mestruale o assenza di mestruazioni per sei o più mesi.

In alcuni casi, però, una grande quantità di follicoli ovarici potrebbe indicare una variante della norma fisiologica; è un caso, per esempio, osservabile negli adolescenti, quando la funzione ormonale non si è ancora formata completamente. Lo stesso si può osservare nelle donne che hanno fatto uso di contraccettivi ormonali per un lungo periodo di tempo. 

Ovaio multifollicolare: sintomi

I sintomi di ovaio multifollicolare possono includere:

Se tali segni vengono trascurati, si può arrivare a conseguenze anche serie, come alla sindrome dell'ovaio policistico. A causa della mancata piena maturazione follicolare, poi, si possono presentare anche cicli anovulativi che si ripetono fino a 5 volte all'anno. Essi sono caratterizzati da una mancata ovulazione, che a sua volta porta a problemi di concepimento. L'infertilità, dunque, può portare spesso molte donne a effettuare esami e analisi più approfondite.

Cause dell’ovaio multifollicolare

Nella maggior parte dei casi, la causa dell'ovaio multifollicolare dipende da cause genetiche e si manifesta tramite una diminuzione dell'ormone luteinizzante. Cambiamenti ormonali si verificano con improvvise fluttuazioni del peso corporeo e disturbi endocrini.

Gli studi condotti indicano che le cause della multifollicolarità possono essere suddivise in esterne e interne. Tra le più rilevanti, si ricordano: 

  • Predisposizione genetica
  • Ingenti mutamenti nel peso corporeo
  • Turbolenza emotiva e stress
  • Uso prolungato di farmaci ormonali
  • Uso di contraccettivi orali
  • Disturbi endocrini
  • Trovarsi nella fase di pubertà
  • Allattamento
  • Malattie infiammatorie e infettive del sistema genito-urinario.

Ovaio multifollicolare e fertilità

Il principale fattore di rischio della multifollicolarità è un malfunzionamento mestruale, che a sua volta conduce a cicli anovulativi. A causa di ciò, si possono sviluppare i seguenti problemi:

  • Infertilità
  • Emorragia uterina anovulatoria disfunzionale
  • Anemia
  • Disfunzione ovarica.

Ovaio multifollicolare e gravidanza

Le ovaie multifollicolari, causate da disturbi ormonali o cause condizioni ancora più gravi, richiedono un trattamento tempestivo. Se si trascura la condizione di ovaio multifollicolare, essa peggiorerà, causando una serie di conseguenze e complicazioni. 

Esse includono:

  • Incapacità di concepire un bambino
  • Aumento persistente della pressione sanguigna
  • Disturbo dell'afflusso sanguigno al muscolo cardiaco
  • Cancro dell'utero, a causa di cellule atipiche che si formano sulla mucosa endometriale con deterioramento prolungato delle appendici
  • Aborto spontaneo
  • Iperglicemia.
Per ridurre il rischio di queste complicazioni, è necessario sottoporsi regolarmente a esami ginecologici e iniziare il trattamento ai primi segni di multifollicolarità.

Diagnosi

Nella maggior parte dei casi, l'ovaio multifollicolare viene rilevato durante gli ultrasuoni. Per diagnosticare la presenza di un ovaio multifollicolare basta una semplice ecografia pelvica, sia esterna che intravaginale. Inoltre il medico raccoglierà una serie di dati parlando con la paziente (abitudini alimentari,  stile di vita, uso di farmaci, eccetera) e chiederà degli esami del sangue per controllare che alcuni valori siano a posto.

MFJ richiede un controllo medico, soprattutto se accompagnato da sintomi patologici. La diagnosi di questa sindrome viene effettuata utilizzando una serie di tecniche diverse. Ma particolare attenzione è dedicata alla ricerca ecografica, che conferma il cambiamento nel numero di elementi strutturali dell'organo.

Per la diagnostica utilizzare tali metodi:

  • Diagnosi ultrasonica delle ovaie.
  • Risonanza magnetica di organi pelvici.
  • Risonanza magnetica al cervello.
  • Dopplerografia.
  • Analisi del sangue per gli ormoni.
  • Determinazione della presenza di ovulazione.
Particolare attenzione è dedicata all'anamnesi. Il medico chiede al paziente circa le caratteristiche del ciclo mestruale, la sua regolarità e la natura delle secrezioni. Anche preso in considerazione i tentativi falliti di rimanere incinta, la presenza di disturbi endocrini, anomalie ormonali.

L'obiettivo principale della diagnosi delle ovaie multifollicolari è quello di distinguerli da una malattia più grave - la sindrome policistica. Sulla base dei risultati degli studi, il medico fa un piano di trattamento, cioè, un metodo per correggere i disturbi esistenti.

Ovaio multifollicolare e acne

Tra le cause dell'acne, vi sono spesso ragioni ormonali e correlate alla produzione di ormoni maschili o androgeni, che aumentano il sebo specie nella zona del viso. Questo attira colonie di germi e batteri, che infiammerà la zona e determinerà l'acne.

L'ovaio multifollicolare è quindi correlato all'acne, e spesso l'assunzione della pillola può risultare risolutiva, ma la sua sospensione esacerba il problema. Si può allora ricorrere a antiandrogeni, anche se bisogna seguirla in un periodo in cui non si ricerca una gravidanza. 

Ovaio multifollicolare: cura

Il trattamento delle ovaie multifollicolari varia e può dipendere dai risultati della diagnosi, dalle cause e dagli specifici sintomi. In ogni caso, grazie all'aiuto della terapia ormonale, l'alimentazione e degli integratori vitaminici, è possibile ripristinare la fertilità, stabilizzare il ciclo mestruale nonché regolarizzare l'ovulazione.

Prevenzione

Il sistema riproduttivo femminile è molto sensibile a qualsiasi cambiamento. Pertanto, la prevenzione delle ovaie multifollicolari comporta:

  • Regolari esami ginecologici 
  • Tenere sotto controllo il peso, per prevenire squilibri ormonali
  • Seguire una dieta equilibrata
  • Praticare attività fisica con regolarità
  • Ridurre cause di stress e scombussolamenti emotivi
  • L'interruzione di qualsiasi farmaco, in particolare di contraccettivi ormonali, a meno che non specificamente indicati.

Ovaio multifollicolare: dieta

L'ovaio multifollicolare può risentire di una dieta scorretta o di una mancata attività fisica.

La dieta per chi soffre di ovaio multifollicolare dovrebbe includere alimenti poveri di grassi e ricchi di vitamine. Dunque sì a frutta e verdura, in unione alle giuste quantità di carboidrati e proteine. Eliminare poi insaccati, zuccheri raffinati, alcol e fumo. Bere molta acqua ed evitare, infine, anche eccessive quantità di caffeina.

Dedicarsi infine con costanza allo sport, anche tramite lunghe camminate a passo veloce, aiuta molto la condizione.
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