Proteinuria

Contenuto di: , - Curatore scientifico: Dr. Massimo Zuccaccia
Indice contenuto:
  1. Quali sono le cause della proteinuria?
  2. Quali valori indicano la proteinuria?
  3. Quali sono i sintomi?
  4. Come si cura la proteinuria?

Quali sono le cause della proteinuria?

Proteinuria

Le cause della proteinuria si distinguono a seconda del meccanismo all’origine del problema. Nella maggioranza dei casi, la proteinuria è collegata a dei problemi renali e viene accompagnata da altre anomalie urinarie come la presenza di sangue nelle urine (ematuria). In particolare si associa alle glomerulopatie, associate alla sindrome nefrosica.

  • Proteinuria glomerulare. Deriva da problemi del glomerulo renale che portano ad un aumento eccessivo della sua permeabilità.
  • Proteinuria funzionale. Si verifica temporaneamente quando l’afflusso ematico renale aumenta, in casi di attività fisica intensa, febbre, stress, disidratazione.
  • Proteinuria ortostatica. Un particolare tipo di proteinuria che si verifica nei soggetti giovani durante le ore di veglia, quando stanno in posizione eretta.
  • Proteinuria tubulare. Causata da anomalie del riassorbimento delle proteine presso il tubulo prossimale.
  • Proteinuria da iperafflusso. Causata da un afflusso esagerato di proteine che saturano la capacità di riassorbimento del tubulo prossimale.

Quali valori indicano la proteinuria?

Si considera proteinuria la presenza di una quantità di proteine nelle urine uguale o superiore a 150 mg/die.

Quali sono i sintomi?

I sintomi non sempre sono evidenti; in alcuni casi, si risconteranno: 

Come si cura la proteinuria?

La cura della proteinuria mira a correggere la causa determinante il livello delle proteine nel sangue; è necessario ridurre le proteine plasmatiche quando esse sono prodotte in eccesso (mieloma multiplo e paraproteinemie in genere).

La terapia potrebbe prevedere l'assunzione di farmaci ACE-inibitori o antagonisti dell’angiotensina.