Sali minerali

Contenuto di:
Curatore scientifico: Dr. Chiara Tuccilli, Biologo
Indice contenuto:
  1. Cosa sono i sali minerali?
  2. Come sono classificati?
  3. Eccesso o carenza di sali minerali, quali sono le conseguenze?
  4. Quali sono le funzioni dei sali minerali?

Cosa sono i sali minerali?

Sali minerali

I sali minerali sono dei composti inorganici importanti per il corretto funzionamento delle funzioni vitali. 

I sali minerali non hanno un valore energetico; tuttavia, sono necessari per l'attivazione delle reazioni chimiche che producono loro stesse energia.

Come per gli aminoacidi, anche i sali minerali non sono sintetizzati dall'organismo, ma devono essere assorbiti dall'esterno; alimenti e liquidi, assunti con la dieta, ne consentono l'approvviggionamento; in caso di carenze, è spesso consigliata l'assunzione di integratori alimentari (i più comuni contengono creatina, carnitina, arginina, vitamina D, vitamina B12, magnesio e potassio).

I sali minerali rappresentano circa il 6-7% del nostro peso corporeo, hanno un ruolo nella costituzione di tessuti e sono fattori essenziali per le funzioni biologiche e per l'accrescimento.

Sono presenti nell'organismo legati alle molecole organiche e in forma inorganica, in due differenti stati:

  • allo stato solido: come cristalli (nelle ossa e nei denti);
  • in soluzione: nel sangue e nei liquidi biologici.

I sali minerali possono mutare il loro stato, ad esempio, in caso di ipocalcemia, migrano dalle ossa in forma cristallina sino al plasma in forma ionica.

Come sono classificati?

La classificazione dei sali minerali segue tre gruppi principali:

  • Macroelementi
  • Oligoelementi
  • Microelementi

Ai macroelementi appartengono tutti quei sali minerali che si possono trovare in determinate quantità nel corpo umano; tra i macroelementi vi sono: calcio, fosforo, magnesio, zolfo, sodio, potassio, cloro.

Il fabbisogno quotidiano di questi elementi rientra nella quantità di grammi o di decimi di grammo.

Gli oligoelementi e microelementi, invece, sono sali minerali rintracciabili in quantità modeste nell'organismo.

I sali minerali del sottogruppo degli oligoelementi non necessitano di un'assunzione giornaliera superiore ai 200 mg, mentre i microelementi vanno assunti in misura non superiore ai 100 mg.

Recentemente, con tecniche di analisi all'avanguardia, si è riusciti a rintracciare le molteplici funzioni esercitate dagli oligoelementi nel corpo umano; in questo modo è stato possibile apprezzarne di più il loro valore nutrizionale.

Gli oligoelementi si possono ulteriormente suddividere in:

  • essenziali (ferro, rame, zinco, iodio, selenio, cromo, cobalto, fluoro): questi sono sali minerali fondamentali;
  • probabilmente essenziali (silicio, manganese, nichel, vanadio);
  • potenzialmente tossici (arsenico, piombo, cadmio, mercurio, alluminio, litio, stronzio): non vi è necessità di grandi quantità per questi sali, affinché svolgano i loro compiti.

Biodisponibilità

La biodisponibilità è un parametro utilizzato per sondare il grado di essenzialità o quello di tossicità di un determinato elemento; la biodisponibilità rappresenta quindi la quantità ingerita che alla fine viene assimilata dall'organismo. 

La biodisponibilità è determinata da più fattori in combinazione tra loro, alcuni di questi sono parte dell'individuo (come specie, genotipo, età, sesso, stato di salute, ecc.), altri sono esterni (forma chimica del minerale, presenza di fattori antinutrizionali che ne ostacolano l'assimilazione o la rendono possibile).

Eccesso o carenza di sali minerali, quali sono le conseguenze?

La tossicità dei minerali si valuta in base alla quantità ingerita; se la quantità è elevata, ciascuno dei sali minerali può nuocere gravemente all'organismo.

Un'alimentazione variata e equilibrata riesce a garantire le quantità giornaliere di sali minerali che è bene assumere, ma per alcuni di questi, (tra cui calcio, ferro e iodio) c'è il rischio di incorrere in sintomatologie da carenza, in particolare in casi specifici, quali la gravidanza.

Quali sono le funzioni dei sali minerali?

Vi sono moltissime funzioni svolte dai sali minerali, tra cui si ricordano quelle di controllo, struttura e regolazione.
Di seguito si riporta l’elenco dei principali sali minerali e la funzione che essi svolgono, oltre agli alimenti in cui si possono trovare:

  • Calcio (Ca) - FUNZIONE: Forma le ossa e i denti. Controlla la coagulazione del sangue e il corretto funzionamento dei muscoli. In caso di mancanza di calcio, le ossa si indeboliscono - ALIMENTO CHE LO CONTIENE: Latte e derivati, ortaggi verdi, legumi, cereali
  • Fosforo (P) - FUNZIONE: Contribuisce alla formazione del materiale rigido di ossa e denti ed è fondamentale per le modificazioni energetiche che avvengono nelle cellule - ALIMENTO CHE LO CONTIENE: Latte, carne, pesce,uova, fegato, cereali, legumi
  • Potassio (K) - FUNZIONE: Controlla gli scambi tra le cellule e i liquidi corporei - ALIMENTO CHE LO CONTIENE: Cereali, verdure e carne
  • Sodio (Na) - FUNZIONE: Controlla gli scambi tra cellule e liquidi corporei; è utile per il bilancio dell'acqua nell'organismo - ALIMENTO CHE LO CONTIENE: è il costituente, insieme al cloro, del sale da cucina
  • Cloro (Cl) - FUNZIONE: è importante per la creazione dei succhi gastrici - ALIMENTO CHE LO CONTIENE: è il costituente, insieme al sodio, del sale da cucina
  • Magnesio (Mg) - FUNZIONE: cagisce come cofattore di molti enzimi, ed è importante per la sintesi degli acidi nucleici (come il DNA) - ALIMENTO CHE LO CONTIENE: cereali, legumi, mandorle, noci
  • Ferro (Fe) - FUNZIONE: Fa parte della molecola di emoglobina che costituisce i globuli rossi; inoltre consente il trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue; la sua mancanza determina anemia - ALIMENTO CHE LO CONTIENE: Fegato, uova, legumi, cereali, verdura
  • Zolfo (S) - FUNZIONE: contribuisce alla costituzione delle proteine - ALIMENTO CHE LO CONTIENE: carne, pesce, latte e derivati, legumi, cereali
  • Manganese (Mn) - FUNZIONE: provoca alcune reazioni chimiche nell'organismo - ALIMENTO CHE LO CONTIENE: farine integrali, noci, cereali, vegetali verdi, carne
  • Iodio (I) - FUNZIONE: controlla l'attività della ghiandola tiroidea e senza di esso non vengono sintetizzati gli ormoni tiroidei; carenze provocano l'ingrossamento della ghiandola tiroidea e il caratteristico gozzo - ALIMENTO CHE LO CONTIENE: sale marino, pesce e molluschi marini, verdure, uova