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Additivi alimentari

Curatore scientifico
Valentina Fratoni
Specialità del contenuto
Nutrizione

Cosa sono gli additivi alimentari?

Gli additivi alimentari sono sostanze aggiunte intenzionalmente ai prodotti alimentari per svolgere determinate funzioni, ad esempio modificare il colore, per addolcire o per aiutare a preservare i cibi.

Nell'Unione Europea (UE) tutti gli additivi alimentari sono identificati da una E. Gli additivi alimentari sono sempre inclusi negli elenchi degli ingredienti degli alimenti in cui vengono utilizzati. Le etichette dei prodotti devono identificare sia la funzione dell'additivo nell'alimento finito (ad esempio colore, conservanti) e la sostanza specifica utilizzata sia facendo riferimento al numero E appropriato o il nome (es E 415 o gomma xantana).

Gli additivi più comuni che compaiono sulle etichette degli alimenti sono gli antiossidanti (per evitare il deterioramento provocato dall'ossidazione), coloranti, emulsionanti, stabilizzanti, gelificanti e addensanti, conservanti e dolcificanti.

Gli additivi alimentari "diretti" sono aggiunti solitamente nei processi per:

  • aggiungere le sostanze nutritive,
  • migliorare la preparazione del prodotto,
  • mantenere i cibi freschi,
  • rendere il cibo più appetibile.

Gli additivi alimentari diretti possono essere sia artificiali che naturali. Gli additivi naturali sono:

  • spezie che aggiungono più sapore al prodotto finale,
  • aceto per la conservazione degli alimenti,
  • sale, per preservare la carne.

Gli additivi alimentari indiretti sono sostanze che possono trovarsi nel cibo durante o dopo il processo di creazione e non vengono aggiunti volontariamente. In genere, sono presenti in quantità minimali nel prodotto finale.

Legislazione europea sugli additivi

Ai sensi della legislazione europea, gli additivi alimentari devono essere autorizzati prima di poter essere utilizzati negli alimenti. L'autorizzazione da parte dei gestori del rischio segue una valutazione approfondita della sicurezza effettuata dall'EFSA.

Una volta autorizzati, queste sostanze vengono compilate in un elenco comunitario degli additivi alimentari autorizzati, che specifica anche le loro condizioni di utilizzo. Essi devono inoltre rispettare le caratteristiche di specificità degli additivi approvati di cui al Regolamento UE 231/2012.

Nuovi additivi alimentari

L’autorizzazione di un nuovo additivo alimentare o di nuovi usi proposti degli additivi alimentari esistenti richiede la presentazione di una richiesta formale alla Commissione europea con una richiesta di autorizzazione nel merito dichiarando usi previsti e compresi i dati scientifici concernenti la sicurezza.

Se la domanda viene accettata, la Commissione chiede formalmente all'EFSA un parere scientifico sulla sicurezza della sostanza per gli usi previsti.

Quali sono le principali utilità degli additivi alimentari?

Gli additivi alimentari prevedono quattro funzioni primarie:

  • Conferire al cibo una consistenza regolare e uniforme, con emulsionanti, stabilizzatori e antiagglomeranti;
  • Migliorare o preservare i valori nutritivi, con vitamine e minerali;
  • Mantenere la genuinità degli alimenti, prevenendo la formazione di germi, batteri e modifica del colore;
  • Tenere sotto controllo l'equilibrio acido-base del cibo e la lievitazione.

Perché gli additivi sono considerati nocivi?

La maggior parte delle preoccupazioni che destano gli additivi alimentari sono dovute alla presenza degli ingredienti artificiali, come:

  • antibiotici somministrati agli animali,
  • antiossidanti contenuti nei cibi grassi,
  • dolcificanti artificiali, come aspartame, saccarina e ciclamato,
  • acido benzoico contenuto nei succhi di frutta,
  • la presenza in stabilizzanti ed emulsionanti alimentari di lecitina, gelatine, amido di mais, cere, gomme e glicole propilenico,
  • coloranti,
  • glutammato monosodico,
  • la presenza in wurstel e altri insaccati di nitrito e nitrato,
  • solfiti in birra, vino e legumi confezionati.

Quali additivi alimentari sono sicuri?

La FDA (Agenzia americana per gli Alimenti e i Medicinali) ha stilato una lista degli additivi considerati sicuri. Molti non sono ancora stati testati, ma gli scienziati sono inclini a considerarli sicuri. La lista, detta GRAS (ossia, generalmente riconosciuti come sicuri) contiene ben 700 additivi.

Quando bisogna stare attenti agli additivi alimentari?

I consumatori affetti da allergie e intolleranze alimentari dovrebbero sempre controllare la lista degli ingredienti contenuta in ogni etichetta, perché le reazioni allergiche potrebbero variare da leggere a gravi. 

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