Pelle asfittica: come riconoscerla e trattarla

Anna Nascimben | Editor

Ultimo aggiornamento – 17 Aprile, 2024

ragazza fa skin care davanti allo specchio

Cosa significa avere la pelle asfittica e come si riconosce questa particolare condizione della cute? Quali sono le cause che conducono alla sua comparsa e come prendersene cura?

Ecco tutto quello che c'è da sapere su questo argomento e quali sono i prodotti cosmetici più indicati da inserire nella propria beauty routine.

Cosa significa avere la pelle asfittica?

Con la definizione di pelle asfittica si fa riferimento a una particolare condizione non patologica della cute, la quale appare untuosa ma, allo stesso tempo, spenta e disidratata

La pelle asfittica può essere considerata un'evoluzione dell'epidermide mista o grassa, in quanto pur essendo presenti le tipiche imperfezioni che caratterizzano questo tipo di pelle (come ad esempio punti neri e pori dilatatati), la cute si contraddistingue per essere spenta e dal colorito grigiastro.

Il significato originario del termine asfittico richiama alla mente il fatto che la pelle non respira. Quest'ultima infatti si distingue per essere opaca, inspessita, ricca di impurità e non uniforme

Le pelli asfittiche, inoltre, a causa dell'iper produzione di sebo che le caratterizza, appaiono oleose, con pori dilatati e punti bianchi (ovvero microcisti piene di sebo e cheratina).

Tra gli elementi che contraddistinguono maggiormente questa tipologia di cute figurano:

  • l'alternanza di zone molto spente e disidratate con altre untuose;
  • la presenza di inestetismi dovuti a un'eccessiva produzione di sebo;
  • la sensazione di avere la pelle che tira dopo aver effettuato la normale detersione;
  • punti neri, grani di miglio, brufoletti, pori dilatati localizzati soprattutto sulla fronte, sul mento e sul naso;
  • colorito che vira dal giallognolo al grigiastro;
  • incarnato spento e opaco;
  • desquamazione e secchezza presente solo in alcune aree del volto;
  • cute inspessita e dalla grana irregolare.

Pelle asfittica: quali sono le cause?

La pelle asfittica è causata da un mix di fattori, anche se la motivazione alla base del problema è sempre un'iperproduzione di sebo, il quale si accumula in profondità e va ad ostruire il corretto ricambio cellulare. Uno dei fattori che predispone maggiormente allo sviluppo della cute asfittica è l'utilizzo di prodotti cosmetici non adatti per il proprio tipo di pelle.

Saponi e detergenti troppo aggressivi insieme a creme eccessivamente ricche, impediscono all'epidermide di respirare e, a lungo andare, conducono alla formazione di numerosi inestetismi. Se si impiegano formulazioni cosmetiche inadatte, infatti, la pelle mista e quella grassa possono reagire tendendo a disidratarsi nello strato superficiale, mentre le impurità si concentrano più in profondità.

Altri elementi che possono incidere sulla pelle asfittica sono, poi, una cattiva alimentazione, come ad esempio una dieta troppo ricca di cibi grassi e carente di alimenti freschi, così come problemi digestivi. Difficoltà gastrointestinali, come ad esempio la tendenza a soffrire di diarrea o, al contrario, di stitichezza, possono contribuire a peggiorare lo stato della cute e a favorire l'accumulo di sebo.

Sebbene la cute caratterizzata dall'eccesso di unto sia spesso confusa con la pelle grassa asfittica, in quest'ultimo caso la differenza risiede nel fatto che il sebo si trova in profondità e funge da tappo facendo in modo che l'epidermide non respiri.

I rimedi per la pelle asfittica

Una pelle grassa ma secca come quella asfittica richiede attenzioni mirate e un cambio nella propria skincare routine. Innanzitutto occorre intervenire per riequilibrare l'epidermide, evitando prodotti troppo aggressivi ma, al tempo stesso, rimuovendo l'eccesso di sebo.

I trattamenti viso per la pelle asfittica più efficaci sono quelli che eliminano le impurità (intese come residui di make up, sebo e cellule morte) preservando l'idratazione del viso; obiettivo finale di ogni strategia è, quindi, quello di purificare la cute in modo molto delicato.

Ideale è esfoliare il viso all'incirca una volta a settimana, facendo attenzione a usare prodotti dall'azione riequilibrante e non troppo aggressivi.

esfoliazione

A seconda della gravità del problema si può optare per il fai da te oppure richiedere l'intervento di un dermatologo, il quale potrà consigliare trattamenti specifici, come ad esempio i peeling a base di acido salicilico, quelli che sfruttano i lipoidrossiacidi (LHA) e tutta la gamma delle molecole esfolianti.

Oltre ad agire sul fronte della cosmetica è importante poi non trascurare l'area dell'alimentazione. Meglio seguire una dieta ricca di cibi freschi che apportino una buona quantità di vitamine e di sali minerali, mentre è consigliabile ridurre l'apporto di alimenti grassi. 

Tra i cibi più indicati per questo tipo di pelle rientrano il pesce (ricco di Omega 3 e Omega 6), la frutta, la verdura, i cereali, i quali sono particolarmente abbondanti in vitamine del gruppo B.


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Una pelle secca con punti neri e altri tipi di imperfezione necessita di cure e prodotti specifici che siano formulati appositamente per offrire idratazione ma senza appesantire. Obiettivo della beauty routine per la pelle asfittica è infatti quello di nutrire ma, al tempo stesso, anche di purificare la pelle dall'eccesso di sebo.

Uno step fondamentale è quello della detersione, la quale va sempre effettuata sia al mattino che alla sera, per rimuovere i residui di make up. La pelle asfittica trova giovamento dall'utilizzo combinato di un latte detergente (la cui funziona è quella di eliminare il trucco) con un tonico, preferibilmente a base di estratti vegetali dall'azione astringente e lenitiva. 

Una volta a settimana occorre inoltre procedere a un'esfoliazione più approfondita, magari utilizzando prodotti a base di acido salicilico e privi di petrolati e siliconi.

Altri attivi da ricercare all'interno delle formulazioni cosmetiche che risultano indicati per la cute spenta e inspessita sono:

  • il rosmarino, o Rosmarinus Officinalis, che ha spiccate proprietà antibatteriche e astringenti, oltre alla capacità di stimolare la circolazione;
  • il ginko biloba e la caffeina, che favoriscono il microcircolo cutaneo e migliorano la grana della pelle;
  • la calendula, o Caendula Officinalis. Questo estratto vegetale è ottimo per lenire la cute e per fornire maggior equilibrio senza aggredirla;
  • la vitamina C, ovvero un potente antiossidante che idrata e purifica la cute;
  • l'acido ialuronico, che ha una funzione idratante e rimpolpante;
  • l'argilla, che svolge una spiccata azione purificatrice;
  • la carota (Daucus Carota Sativa). Ha una funzione antiossidante e aiuta a contrastare il colorito grigiastro della pelle

Consigli per il trattamento della pelle asfittica

La pelle asfittica può essere difficile da trattare visto che, oltre a presentare una serie di imperfezioni dovute all'eccesso di sebo, manifesta anche dei problemi legati alla secchezza e alla mancanza di idratazione.

Ecco allora una serie di consigli per prendersi cura di questa tipologia di cute nel migliore dei modi:

  • utilizzare creme semplici e non troppo corpose, in grado di lenire e donare nutrimento senza appesantire;
  • non cambiare troppo spesso prodotti della propria skincare routine, ma lasciare il tempo alla pelle di abituarsi gradualmente;
  • effettuare regolarmente la doppia detersione. Questo procedimento prevede prima di applicare un detergente a base oleosa o un'acqua micellare, e in seguito di usare una mousse per eliminare la totalità delle impurità;
  • preferire prodotti di make up che non occludano eccessivamente i pori;
  • evitare cosmetici in polvere ma preferire le formulazioni in crema;
  • usare regolarmente un tonico a base di acido salicilico per purificare la pelle;
  • prevedere delle giornate senza make up, così che la pelle possa respirare;
  • effettuare dei trattamenti di pulizia del viso professionali;
  • sfruttare prodotti a base di acido glicolico per esfoliare in profondità la cute e favorire la rigenerazione cellulare;
  • evitare prodotti cosmetici a base di siliconi e petrolati, che hanno il difetto di occludere i pori non lasciando respirare la pelle.
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Scritto da Anna Nascimben | Editor

Con una formazione in Storia dell'Arte e un successivo approfondimento nello studio del Digital Marketing, mi occupo da anni di creare contenuti web. In passato ho collaborato con diversi magazine online scrivendo soprattutto di sport, vita outdoor e alimentazione, tuttavia nel corso del tempo ho sviluppato sempre più attenzione nei confronti di temi come il benessere mentale e la crescita interiore.

a cura di Dr. Stefano Messori
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