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Difese immunitarie basse: ecco i 10 segnali più comuni

Ultimo aggiornamento – 02 marzo, 2020

Difese immunitarie basse: come capirlo? I sintomi

Un buon sistema immunitario assicura una vita sana. Purtroppo, per quanto possa “funzionare” a meraviglia, non è mai del tutto perfetto. Qualche volta, infatti, cellule, tessuti e organi non agiscono come dovrebbe: questo, buona parte delle volte, accade quando si hanno le difese immunitarie basse.

Infatti, se il sistema immunitario entra in azione troppo spesso, è possibile andare incontro a condizioni quali allergie, asma o eczemi. Se, invece, attacca il corpo, piuttosto che salvaguardarlo, potrebbe scatenare malattie autoimmuni, come l’artrite reumatoide o il diabete di tipo 1. Almeno 80 malattie sono causate da problemi derivanti dal sistema immunitario e possono tutte provocare infiammazioni. Ma quali sono i sintomi delle difese immunitarie basse? Eccoli!

Difese immunitarie basse: come capirlo?

Come è possibile capire se le difese immunitarie sono basse? Ecco i 10 campanelli di allarme più comuni:

  1. Influenza e raffreddore
    Tra i primi sintomi che potrebbero indicare uno stato di difese immunitarie basse c’è proprio il raffreddore, una condizione molto fastidiosa e spesso debilitante. Quando naso che cola e starnuti si ripresentano con frequenza è segno evidente che si ha a che fare con un problema al sistema immunitario.
  2. Stanchezza e mancanza di lucidità
    Sentirsi estremamente stanchi appena svegli, o poco lucidi come quando si soffre di influenza, potrebbe essere un segnale di allarme per il sistema immunitario. Proprio perché la stanchezza può essere sintomo anche di uno strato di stress e ansia, gli elementi distintivi per capire che è il sistema immunitario ad avere problemi sono i dolori muscolari e alle articolazioni e un sonno non riposante.
  3. Guarigione lenta e continue infiammazioni
    Il sistema immunitario non solo difende l’organismo dagli attacchi di virus e batteri esterni, ma ha il compito di cicatrizzare le ferite ed eliminare tutti gli agenti patogeni ai fini di una perfetta guarigione. Se le tempistiche di questi due processi è più lunga del solito, o se bisogna ricorrere agli antibiotici per più di due volte all’anno, significa che le difese immunitarie sono molto basse. Altri sintomi simili sono la sinusite cronica, l’otite per più di quattro volte all’anno e la polmonite recidivante.
  4. Mal di gola
    Avere mal di gola per più di una volta al mese è un chiaro segnale di allarme che i globuli bianchi presentano livelli fuori norma. Prima di ricorrere allo spray da banco per curare quel fastidioso dolore, è necessario farsi visitare da un medico e scoprire la causa delle continue ricadute.
  5. Allergie e sfoghi cutanei
    Come è stato descritto in precedenza, i rischi delle difese immunitarie basse sono proprio le allergie, che possono comprendere sia quelle per via aerea come il raffreddore da fieno e l’allergia a polline e acari sia gli sfoghi cutanei. Questi ultimi infatti sono un chiaro segnale che le difese immunitarie della pelle, il primo scudo del corpo contro gli agenti esterni, non stanno funzionando a dovere contro germi e batteri.
  6. Sensazione estrema di caldo e febbre
    Se si avvertono delle vampate di calore improvvise oppure la temperatura corporea si alza senza nessun apparente motivo, potrebbe significare che il sistema immunitario è in evidente sovraccarico. Molto probabilmente, c’è in corso un’infezione che il nostro sistema immunitario non è in grado di tenere sotto controllo.
  7. Disturbi intestinali
    Una diarrea che dura tra le 2 e le 4 settimane, oltre a essere estremamente pericolosa per l’organismo, è un chiaro segno di pericolo: significa, infatti, che il sistema immunitario sta attaccando il rivestimento interno dell’intestino tenue o del tratto digestivo. Anche la stitichezza, al contrario, potrebbe rappresentare un problema. Se la massa fecale ha difficoltà a percorrere il tratto intestinale significa che le difese immunitarie stanno provocando un rallentamento della peristalsi intestinale. Attenzioni, non è solo colpa del sistema immunitario! Altre possibili cause possono essere imputate a batteri, virus e diversi stati patologici.
  8. Mani fredde
    Se i vasi sanguigni sono infiammati, può essere difficile per dita, orecchie e naso mantenersi caldi. In questi casi, in seguito a una esposizione al freddo, la pelle può diventare bianca e poi blu. È questo un chiaro sintomo di un mancato apporto di ossigeno agli arti estremi. Tale problema è definito come sindrome di Raynaud ed è proprio causato da un disturbo del sistema immunitario. Tuttavia, altre cause sono da ricercarsi nel fumo, nei farmaci o in altri problemi che interessano le arterie.
  9. Occhi secchi
    Un disturbo autoimmune insorge quando il sistema immunitario attacca il corpo, al posto di difenderlo. L’artrite reumatoide e il lupus rappresentano due esempi lampanti di questa fastidiosa condizione. Molte persone che soffrono di disturbi autoimmuni presentano anche occhi secchi, dolore agli occhi, vista offuscata e rossore.
  10. Formicolio in mani e piedi
    Il più delle volte è una sensazione del tutto innocua, causata da una posizione sbagliata. Tuttavia, in altri casi, il formicolio indica che vi è in corso un attacco del sistema immunitario a carico dei nervi. Chi soffre di sindrome di Guillain-Barre, per esempio, può avere un intorpidimento che coinvolge gambe, mani e petto. La polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica, nota anche come CIDP, ha i sintomi molto simili alla sindrome di Guillain-Barre, ma sebbene questa abbia una durata che va da due settimane a 30 giorni, la CIPD può durare molto più a lungo.

Di fondamentale importanza risulta quindi mantenere uno stile di vita e un’alimentazione attenta e varia (meglio se di tipo mediterraneo) che mirino a rafforzare le difese immunitarie.

I cibi che rinforzano il sistema immunitario

Scegliere con cura gli alimenti che mettiamo in tavola è infatti fondamentale per stimolare il nostro sistema immunitario. In particolare, alcuni alimenti contengono sostanze “amiche” delle nostre difese: ad esempio, lo yogurt è ricco di fermenti lattici, il salmone è ricco di  omega 3, le noci contengono elevate concentrazioni di omega 6, mentre i kiwi forniscono all’organismo notevoli quantità di vitamina C

La vitamina C infatti è una sostanza naturale, che si trova ad esempio negli agrumi, nei kiwi e nei broccoli, ritenuta non solo un elemento importante della nutrizione ma anche una preziosa alleata per contrastare le infezioni respiratorie.

In generale, quindi, la frutta (soprattutto i ribes, la papaya e i frutti di bosco) e la verdura (come i cavolfiori, i peperoni, i finocchi e  le carote) costituiscono un alleato naturale che può aiutare ad ammalarsi meno frequentemente, partendo dalla buona tavola.

Ma quando l’alimentazione non è sufficiente a raggiungere lo scopo, esistono moltissimi integratori alimentari che contengono sostanze naturali e vitamine, che possono migliorare l’efficienza del nostro sistema immunitario.

Insomma, continuare a prenderci cura del nostro organismo, e delle nostre difese immunitarie, è il minimo che possiamo fare per garantirci un costante stato di benessere.

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