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Afte: tutti i modi per curare il fastidioso disturbo

Vincenzo Russo | Blogger

Ultimo aggiornamento – 16 Febbraio, 2015

Afte: tutti i modi per curare il fastidioso disturbo

Le afte sono piccole ulcerazioni che colpiscono le mucose della bocca e si manifestano sia nelle regioni interne della cavità orale che sulla lingua, provocando dolore, talvolta molto forte, quando si mangia, si beve o ci si lava i denti.

Le più comuni, stomatiti semplici, colpiscono circa il 20% della popolazione anche se, in genere, si presentano soprattutto in bambini e adolescenti tra i 10 e i 20 anni. Si risolvono spontaneamente entro una settimana ma hanno carattere recidivante e possono ripresentarsi più volte nel corso di un anno.
Le stomatiti complesse, al contrario, sono piuttosto rare e si manifestano in soggetti già precedentemente colpiti [1].

Quali sono le cause delle afte?

L’eziologia delle afte è sconosciuta, anche se oggi acquistano credito le ipotesi legate a carenze alimentari: le persone con carenze di acido folico, vitamina B12 e ferro, sembrano essere più soggette allo sviluppo di afte [2]. Anche le allergie alimentari potrebbero avere un ruolo nello sviluppo di questo fastidio [3].

Altri fattori di rischio sono legati a traumi delle mucose orali: lesioni del labbro interno, ad esempio un morso involontario, oppure lesioni dovute a una igiene orale troppo vigorosa o con strumenti non idonei. In ultimo, non poteva mancare, lo stress emotivo che è considerato un fattore elevato di rischio [4]. Esiste uno studio, effettuato su un gruppo di studenti universitari, che dimostra un notevole aumento dell’incidenza delle afte durante il periodo degli esami e una parallela riduzione durante il periodo delle vacanze. Le donne, che vengono colpite il doppio rispetto agli uomini, hanno un rischio maggiore all’inizio del periodo mestruale.

Afte e fumo

Esiste una insolita correlazione tra afte e fumatori. Uno studio dimostra che i fumatori sono molto meno soggetti al rischio afte rispetto ai non fumatori. Addirittura è stato trovato un aumento dell’incidenza nei soggetti che smettono di fumare e la rapida scomparsa delle afte in caso di ritorno alla nicotina.
Al momento, non è stato accertato se la nicotina svolga qualche azione protettiva o se le mucose orali dei fumatori, modificate dal processo di cheratinizzazione, siano un terreno inadatto allo sviluppo di questo fastidio [5].

Herpes labiale e afte sono la stessa cosa?

Le afte non vanno confuse con le vesciche da febbre, che sono piaghe provocate dal virus herpes simplex e si trovano sempre al di fuori della bocca, per di più intorno alle labbra, sulle guance o sul mento, o all’interno delle narici. Al contrario delle vesciche da febbre, le ulcere orali non si trasmettono, quindi, se soffrite di afte, continuate pure a baciare il vostro partner tranquillamente, se il dolore lo permette, beninteso.

Quali sono i sintomi delle afte?

Se avvertite formicolii o pruriti all’interno della bocca, soprattutto nelle mucose, potreste, dopo qualche giorno, visualizzare piccole piaghe estese da pochi millimetri sino a 2 cm circa. Prurito, formicolio e bruciore sono i sintomi che precedono la comparsa della lesione.

Si possono prevenire?

Essendo sconosciuta l’eziologia, non esistono terapie preventive, tuttavia, chi soffre di afte, dovrebbe attenersi a queste indicazioni, utili per limitare il rischio di recidive [6]:

  • Evitare cibi che irritano la bocca, tra cui agrumi, verdure acide, e cibi piccanti.
  • Evitare di masticare chewing-gum.
  • Spazzolare i denti utilizzando uno spazzolino a setole morbide e completare sempre l’igiene con il filo interdentale.

È consigliabile rivolgersi al proprio dentista quando:

  • Le piaghe sono insolitamente grandi e tendono a diffondersi.
  • Il fastidio non scompare dopo più di due settimane.
  • Il dolore è molto elevato.
  • Vi è presenza di febbre.

La dieta per combattere le afte

Per prima cosa, visto che le intolleranze e le allergie alimentari potrebbero essere alla base del problema, è bene scoprire se, ed eventualmente a quali cibi, si risulta intolleranti.

In secondo luogo, è molto consigliato il passaggio a una dieta a base di cibi ricchi di vitamina B12, acido folico e fibre. Uno studio, contro placebo, ha dimostrato che il contenuto in B12 del salmone si dimostra molto utile per chi soffre di afte. Una bella insalata di filetto di salmone, accompagnato da foglie di lattuga, pomodori, carote è, per esempio, un ottimo piatto.

Se cercate ricette sul web, prediligete quelle in cui la presenza di barbabietole e carote, ricche di acido folico, sia rilevante. Potrete fare delle saporite e coloratissime insalate – provate quella con barbabietola, carote e ginger – o, insieme al pomodoro fresco, delle ottime zuppe.

Chi ama il dessert non tema, ne troverà moltissimi. Personalmente, pur non avendo il problema delle afte, ho molto apprezzato i muffin di banana, fatti con farina di grano saraceno e addolciti con sciroppo d’agave (che è privo di indice glicemico).

Vitamine e integratori

Se volete rivolgervi a trattamenti vitaminici e integratori, i più consigliati sono: aloe, lavanda, liquirizia, integratori di vitamina B12, di zinco e la sempre utile propoli [7].

Terapie tradizionali

In genere, non sono necessari particolari trattamenti terapeutici e le afte diventano meno dolorose dopo pochi giorni, risolvendosi in una settimana o poco più. Tuttavia, in caso la piaga sia estesa o il dolore persistente, il vostro dentista potrà prescrivervi un lavaggio anti-microbico con un collutorio.
Nei casi più gravi di recidiva, il medico può ricorrere all’uso delle tetracicline in sospensione ad uso orale. Il loro impiego, però, non è sempre consigliabile perché potrebbe si aiutarvi a guarire più velocemente dalle afte, ma, allo stesso tempo, esporre al rischio di contrarre la candidosi, comunemente nota come mughetto [8].

I corticosteroidi potrebbero essere prescritti nei casi più gravi, mentre, di solito, ci si affida a pomate e soluzioni orali per lenire il dolore. Si tratta, comunque, sempre di terapie sintomatiche, le uniche possibili dal momento che la causa della comparsa delle afte è, ancora, sconosciuta.

Fonti

[1] Dental Health and Canker Sores http://www.webmd.com/oral-health/guide/canker-sores

[2] Canker Sores http://kidshealth.org/teen/expert/illnesses/expert_canker_sores.html

[3] Dental Health and Canker Sores http://www.webmd.com/oral-health/guide/canker-sores#1

[4] Mouth sores and Upset stomach http://symptomchecker.webmd.com/multiple-symptoms?symptoms=mouth-sores%7Cupset-stomach&symptomids=280%7C335&locations=7%7C7

[5] Recurrent aphthous stomatitis and smoking http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10849126 

[6] Dental Health and Canker Sores http://www.webmd.com/oral-health/guide/canker-sores?page=2#2

[7] Vitamins & Supplements http://www.webmd.com/vitamins-supplements/condition-2134-Canker+sores.aspx

[8] Treatments and drugs http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/canker-sore/basics/treatment/con-20021262

 

 

 

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